Ultima chiamata prima della pausa internazionale e match con più spine che rose: Al Riyadh ed Al-Ittihad si sfidano venerdì 13 marzo (ore 20:00 CEST) allo stadio Prince Turki bin Abdul Aziz nella Saudi Pro League, per una partita da dentro o fuori, almeno a giudicare dalle rispettive situazioni di classifica. I padroni di casa navigano in piena zona salvezza con 8 punti e il morale sotto i tacchetti dopo la netta sconfitta contro il Damac. Dall’altra parte, un Ittihad ferito dalla batosta nel derby di Jeddah e falcidiato dalle assenze, che deve però fare punti per restare agganciato al treno asiatico.
Alla vigilia di questo incrocio, tensione e preoccupazione sono le parole d’ordine in entrambe le piazze: per l’Al Riyadh ogni partita pesa come un macigno, mentre l’Al Ittihad spera di non trasformare un momento difficile in vero e proprio calvario, soprattutto con mezza squadra titolare fuori gioco. Ma attenzione: i precedenti non mentono, e la storia recente parla un linguaggio tutto giallonero.

Al Riyadh: fragilità e speranza alla caccia di punti d’oro
L’attualità per i biancorossi è una lotta contro la zona rossa della classifica: solo 3 vittorie in 25 giornate, 16 punti ed una differenza reti che segna quota -26. Le ultime uscite sono un brivido per i tifosi: sconfitta netta 3-0 contro il Damac (e difesa sempre più in affanno), mentre gli altri risultati parlano di una squadra capace di raccogliere solo una vittoria nelle ultime cinque partite. I gol sono affidati quasi esclusivamente a M. Sylla, vero uomo copertina con 5 reti sulle 8 di squadra, supportato dall’energia di Tozé e S. González.
Il dato che più spaventa la piazza? In casa, l’Al Riyadh subisce spesso gol contro le squadre di alta classifica, segno che la tenuta difensiva è tutt’altro che blindata. Niente squalificati pesanti segnalati, ma serve una scossa per sperare di strappare anche solo un punto prima della sosta. Il Prince Faisal bin Fahd Stadium si trasforma così nell’unica vera arma da gettare sul piatto.
Al-Ittihad: emergenza, orgoglio e voglia di riscatto
Per l’Al-Ittihad è il momento della verità. Dopo la sconfitta col derby, la classifica (6° posto, 42 punti) è un equilibrio precario tra sogni asiatici e rischio discesa. La squadra di Sérgio Conceição, però, arriva all’appuntamento con la coperta cortissima: Kanté e Fabinho squalificati, fuori pure i due terzini titolari per infortunio. Insomma, mediana e retroguardia da inventare, e qualche scrollone nello spogliatoio garantito.
La nota positiva? Davanti ci sono ancora pezzi da novanta come Bergwijn e M. Diaby, ma la partenza di Benzema pesa parecchio. Nonostante la forma esterna zoppichi (porta inviolata un miraggio, due pareggi e una vittoria nelle ultime trasferte), la superiorità tecnica resta dalla parte dei gialloneri. I precedenti suggeriscono ottimismo: nelle ultime cinque sfide, l’Al-Ittihad ha sempre vinto contro l’Al Riyadh.
Pronostico Al Riyadh-Al-Ittihad
Sulla carta la bilancia pende ancora lato Ittihad, a prescindere dalla lista degli assenti: la rosa resta più attrezzata e i precedenti recenti sono tutti dalla sua parte (5 vittorie di fila, ultima 2-1 a novembre con firma anche di Benzema). La pressione sulla squadra di Conceição è alta, così come la voglia di riscatto dopo il derby. L’Al Riyadh, però, gioca con il coltello tra i denti: ha poco da perdere e sfrutterà ogni minimo errore per strappare punti pesanti in chiave salvezza. Complice una mediana ospite inedita e una fragilità difensiva locale, ci aspettiamo una partita meno spettacolare del previsto, combattuta e con pochi gol.
- Esito 2 — L’Al Ittihad parte favorito, ma senza alzare troppo l’asticella a livello di pronostico.
- Bergwijn marcatore— Cinque gol e due assist a referto per il centrocampista offensivo olandese della compagine ospite.
- Corner over 7,5 — Media di 10 corner totali nelle partite dell’Al-Ittihad.