In una serata che promette scintille basche, Alavés e Girona si trovano faccia a faccia lunedì 23 febbraio 2026, ore 21:00, allo stadio Mendizorrotza di Vitoria-Gasteiz, per la 25ª giornata della Liga. Il match si preannuncia come un vero e proprio bivio nella rincorsa-salvezza: Alavés al 14° posto e Girona appena sopra in 12ª posizione, con una manciata di punti a separarli dalla zona rovente.
La squadra di Chacho Coudet vuole dare una botta definitiva alle paure di retrocessione davanti al proprio pubblico, ma dovrà fare i conti con una pesante assenza in attacco, visto che Lucas Boyé non ci sarà. Dall’altra parte, il Girona arriva gasatissimo dopo il colpo grosso rifilato al Barcellona, anche se le scelte per Michel sono dettate più dall’infermeria che dalla tattica di giornata: tra infortuni e squalifiche, i catalani sono quasi in emergenza permanente. Potrebbe davvero succedere di tutto, tra intensità, nervi e qualche giocata che potrebbe cambiare la serata e pure la classifica.

Alavés: voglia di trasferta archiviata, ora il fortino Mendizorrotza conta più che mai
Nonostante risultati altalenanti, l’Alavés ha mostrato segni di solidità, soprattutto dopo il buon pari strappato al Siviglia fuori casa. A livello di classifica, la situazione resta delicata: il 14° posto non consente distrazioni e i punti servono come il pane per respirare un po’ meglio. L’assenza di Lucas Boyé è una tegola pesante, ma Toni Martínez si è preso sulle spalle l’attacco (già 5 gol stagionali e in forma, avendo segnato anche contro il Siviglia). Il “Chacho” Coudet, specialista nel motivare il gruppo nei momenti chiave, dovrebbe affidarsi a un undici operaio e aggressivo, rinforzato dal rientro in difesa di Pacheco. Occhio al pubblico, sempre pronto a farsi sentire nei momenti complicati: la salvezza, qui, passa storicamente dal fattore casalingo.
Tatticamente il piano è chiaro: chiudere i varchi, mordere sulle seconde palle e affidarsi alla fantasia di Calebe e Carlos Vicente per ribaltare il fronte. Senza il bomber argentino, efficacia difensiva e ripartenze veloci saranno le parole d’ordine: l’Alavés non potrà di certo andare all’arrembaggio, ma dovrà sfruttare ogni chance con cinismo.
Girona: l’euforia post-Barcellona si scontra con una rosa incerottata
Dici Girona e pensi subito a una squadra che, quando prende ritmo, sa sorprendere anche le big: chiedere conferma al Barcellona, messo sotto solo una settimana fa. La vittoria (2-1) ha alzato il morale, ma il regalo al calendario ha portato in dote anche qualche grana. L’infermeria tracima: fuori portiere titolare (probabilmente Gazzaniga tra i pali), Portu, Van de Beek, Álex Moreno e pure lo squalificato Joel Roca. Una situazione da “conta chi resta”, che però non sembra far paura ad una squadra galvanizzata e con alcune soluzioni offensive di valore.
I volti in copertina sono due: Vladyslav Vanat, vero uomo-gol (7 centri in campionato) e Fran Beltrán, che oltre a segnare sa anche strappare ritmi e lanciare l’azione. Michel punterà tutto sulle geometrie di Iván Martín e sulla capacità di gestione del gioco, anche se fuori casa il Girona tende a perdere un pizzico della brillantezza vista tra le mura amiche. Resta però una squadra che, anche in formato “emergenza”, non rinuncia mai a giocare a calcio.
Pronostico Alavés-Girona
La partita odora di scontro salvezza travestito da duello di stile: l’Alavés farà di tutto per sfruttare la spinta del pubblico e coprire la lacuna lasciata da Boyé, ma il Girona, anche senza mezza squadra, arriva mentalmente forte e pieno d’entusiasmo. Gli ultimi scontri dicono equilibro, e anche stavolta potremmo vedere una gara tesa e combattuta fino all’ultimo, dove chi sbaglia meno in difesa strappa almeno un punto.
- Under 2,5 (tatticamente potrebbe essere una gara ben poco indicata per un esito spettacolare)
- Esito x (un pareggio potrebbe essere il logico esito di una partita molto equilibrata sulla carta)
- Corner over 7,5 (media di 9,42 corner totali nelle partite dell’Alaves)