All’Emirates Stadium di Londra va in scena un derby di fuoco: Arsenal contro Chelsea, 28ª giornata di Premier League, domenica 1 marzo 2026 alle ore 17:30. In ballo c’è tantissimo: i Gunners comandano la classifica e difendono il primato in una corsa al titolo serratissima contro il Manchester City, mentre i Blues inseguono il loro posto in Europa e sognano un colpo che sa di rivincita cittadina. La tensione la si sente già dal pre-partita e le aspettative non possono che essere altissime, visti i precedenti infuocati di questa stagione sia in campionato che in coppa.
L’Arsenal arriva con il morale alle stelle, reduce da una serie di vittorie pesanti e da un successo travolgente nel North London Derby. Ma la serenità è relativa: tra ansie per gli acciaccati Saka, White e Havertz e con la pressione di chi deve vincere per forza, ogni dettaglio può fare la differenza. Il Chelsea di Rosenior, invece, vive una stagione altalenante, ma con Palmer e James tornati in campo cerca il colpaccio per dare continuità ad una rincorsa europea mai semplice.

Arsenal: tra entusiasmo e qualche ansia di troppo
I Gunners si presentano al derby da capolisti e in piena fiducia: le ultime uscite raccontano di un’Arsenal concreto, solido in difesa e pungente davanti. Dopo il roboante 4-1 inflitto al Tottenham, Arteta può godersi una striscia positiva di ben quattro vittorie consecutive tra tutte le competizioni. I numeri parlano chiaro: miglior difesa casalinga della Premier, pochi gol concessi nelle ultime uscite e davanti una coppia formata da Gyökeres (già protagonista con doppietta anche contro il Sunderland) e un Eze in grande spolvero.
Le preoccupazioni non mancano: Saka va verso il forfait o comunque non sarà al top dopo il problema rimediato nel derby; White e Havertz restano in dubbio fino all’ultimo mentre Mikel Merino è già dato fuori gioco. Eppure l’Arsenal, anche nelle difficoltà, ha dimostrato di saper rispondere a tono, come nel doppio confronto in Carabao Cup proprio contro il Chelsea: vittoria 3-2 a Stamford Bridge e 1-0 di misura all’Emirates, con una solidità che raramente si è vista così marcata negli ultimi anni a nord di Londra.
Chelsea: voglia di riscatto e attesa per i suoi big
Il Chelsea di Liam Rosenior gira a corrente alternata ma arriva a Londra nord dopo due pareggi di fila ottenuti contro Burnley e Leeds, preceduti dalla vittoria per 3-1 contro il Wolves, firmata da una tripletta di uno scatenato Cole Palmer (due su rigore). Dal punto di vista fisico le buone notizie non mancano: Palmer e James, due cardini della rosa, sono recuperati. Dall’altra parte però pesano le assenze di Cucurella sulla fascia sinistra e del giovane Estevão Willian, due pedine che avrebbero arricchito le rotazioni. Quinto posto in classifica per i Blues, a -3 dalla zona Champions.
Il Chelsea visto nelle ultime settimane alterna ottime fasi offensive (xG e occasioni create spesso alte) a momenti di scarsa lucidità sotto porta. Ed è proprio questo uno dei principali rimpianti della stagione, insieme ai blackout difensivi che spesso sono costati punti importanti. Il cammino in Carabao Cup – dove la rimonta sull’Arsenal non è andata a buon fine – pesa psicologicamente, ma ora serve compattezza e, più che altro, sangue freddo: contro la difesa dei Gunners bisogna concretizzare quel poco che si costruisce.
Pronostico Arsenal-Chelsea
In una sfida da dentro o fuori come questa, il derby londinese promette scintille ma anche tanta tattica, soprattutto perché entrambe arrivano da scontri recenti con l’Arsenal che è sempre uscito a testa alta. I Gunners hanno dimostrato maggiore solidità e continuità, sia negli scontri diretti di coppa sia in Premier, dove la miglior difesa casalinga non è semplice da scardinare. Gli uomini di Arteta sembrano avere quel qualcosa in più, anche grazie a una rosa profonda che sa come reagire agli infortuni.
Il Chelsea però è avvisato: con un Palmer in versione trascinatore e la spinta di James sulle fasce può mettere in difficoltà chiunque. Ma la sensazione è che la squadra di Rosenior fatichi a mantenere la stessa intensità sui novanta minuti e che, sotto pressione, i limiti di cinismo degli attaccanti possano essere decisivi. L’Arsenal, anche a ranghi ridotti, parte favorito e ha tutte le carte in regola per gestire la partita, pur rischiando qualcosina in transizione.
- Esito 1 – I Gunners in casa sono una garanzia: qualità, solidità e qualche individualità che può risolverla. Soprattutto in un derby dove il pareggio serve a poco per la corsa titolo.
- Mutligol 1-2 1°T+1-2 2°T – Una gara che potrebbe essere piuttosto spigolosa a livello tattico.
- Gyokeres primo marcatore – Il bomber svedese sembra non conoscere alcun ostacolo ultimamente e la quota della giocata diventa decisamente appetibile !