Bergamo si prepara a una serata niente male: sabato 10 gennaio 2026, alle 20:45, la New Balance Arena stenderà il tappeto verde per Atalanta-Torino, match valido per la 20ª giornata di Serie A. Siamo nel bel mezzo di una settimana oberata da impegni: turno infrasettimanale il 7 gennaio, energie da gestire e nessuno disposto a mollare un centimetro, men che meno ora che la classifica inizia a farsi pesante. Occhi puntati su due squadre che vivono momenti opposti: da una parte l’entusiasmo della Dea post-vittoria su Roma e Bologna, dall’altra un Toro ancora alla ricerca di una sua vera identità. In gioco ci sono punti che pesano doppio: l’Europa dista poco per Atalanta, la serenità della panchina è un miraggio per Baroni.
Per la Dea l’obiettivo è chiaro: consolidare la risalita in classifica dopo il cambio in panchina, sfruttando una spinta ritrovata che ora sembra instancabile. Il Toro, dal canto suo, si trascina tante incertezze e pochi gol, ma il calcio – si sa – non guarda in faccia nessuno, e il mister granata deve inventarsi qualcosa per strappare punti e tranquillità.

Atalanta: entusiasmo ritrovato e solidità in crescita
Nel borsino della forma l’Atalanta sorride, e non poco. La vittoria di misura contro la Roma e quella in casa del Bologna per 2-0 testimoniano l’ottimo stato di forma. Palladino sta mettendo il suo timbro: si vede un 3-4-2-1 meno frenetico rispetto all’epoca Gasperini, ma più equilibrato, con De Ketelaere, Pasalic (o Samardzic) e il solito ballottaggio tra Scamacca e Krstovic là davanti. Il motore gira però sul ritrovato muro difensivo ed è proprio lì – con Scalvini finalmente in campo – che la Dea sta trovando solidità.
Non tutto però è rose e fiori: infortuni e Coppa d’Africa tolgono opzioni sulle fasce (fuori Bellanova, Kolasinac resta in dubbio) e un certo Ademola Lookman mancherà davanti. Palladino che in ogni caso vuole continuare la rincorsa all’Europa. Settimo posto in classifica con 28 punti, a meno cinque dal sesto posto.
Torino: poche certezze, tanti dubbi e qualche speranza
L’atmosfera nel Toro è parecchio più pesante, complice una fase di evidente appannamento. La squadra di Baroni fatica a trovare continuità Nell’ultimo turno brutta sconfitta interna per 2-1 contro l’Udinese. Né la difesa – orfana di Schuurs – né il centrocampo danno grandi certezze. Dodicesimo posto in classifica con 23 punti, a più dieci sulla zona retrocessione.
L’infermeria è più affollata di quanto serva: oltre a Schuurs e Ilic, manca anche Adam Masina per la Coppa d’Africa, così come Zapata che viene però gestito di partita in partita. Baroni, non proprio saldo sulla panchina, spera in una scossa e in qualche magia sfruttando anche la legge dell’ex. Curiosità: all’andata fu un tonfo granata (0-3 in casa), difficile pensare che la banda di Palladino non voglia ripetere la festa.
Pronostico Atalanta-Torino
Le indicazioni degli ultimi scontri e la tendenza attuale sono piuttosto nette: l’Atalanta sta andando forte, ha ritrovato una sua solidità ed è trainata da un entusiasmo che a Bergamo non si vedeva da tempo. Dall’altra parte il Torino continua a soffrire davanti e, se Zapata rimane isolato, rischia di diventare prevedibile e poco pungente. Considerando anche il 3-0 dell’andata e la differenza di stato mentale tra le due squadre, la bilancia pende nettamente dalla parte della Dea. Occhio, comunque, a qualche contropiede granata se Zapata dovesse accendersi nel giorno dell’ex.
- 1 (Vittoria Atalanta) quotato 1.65 da BetFlag, che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 50€ di bonus senza deposito – La squadra di Palladino è favorita, spinta anche dai risultati recenti e dal fattore casa.
- Over 2.5 (Più di 3 gol complessivi) quotato 1.80 da Planetwin365, che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse – Il Toro segna poco ma l’Atalanta ha le armi per fare tanto male.
- Gol quotato 1.85 da GoldBet – Le due squadre hanno attaccanti che possono far male: Krstovic e Scamacca da un lato, Simeone e Zapata dall’altra.