Momento di anticipi per la Liga, e mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 19:00, il palcoscenico storico del San Mamés ospita una delle partite più attese: Atletico Bilbao-Real Madrid, sfida valida per la 19ª giornata di Liga, gara che si disputerà oggi vista la Supercoppa spagnola che verrà disputata in concomitanza con gli impegni di campionato delle partecipanti. L’atmosfera in terra basca si preannuncia incandescente, tra i padroni di casa decimati dagli infortuni ma mossi dall’orgoglio, e un Real Madrid che sogna la rincorsa al titolo nonostante una difesa da pronto soccorso. In palio ci sono punti pesanti sia in ottica Europa che per la vetta.
Il Bilbao sogna il colpaccio davanti ai suoi tifosi per uscire da settimane a dir poco complicate, ma troverà sulla propria strada i “Blancos”, galvanizzati dal cinismo di Mbappé (ha appena siglato un poker in Champions!) ma ancora alle prese con una retroguardia a pezzi. Una notte di fuoco, in cui fiato, gambe e personalità saranno fondamentali più dei moduli.
Atletico Bilbao: stato di forma
Grazie alla recente vittoria per 2-0 contro il Levante, l’Athletic Bilbao ha parzialmente rialzato la testa dopo il disastroso 0-4 incassato col Barcellona. I baschi, guidati da Valverde, si sono dimostrati solidi contro le piccole ma hanno sofferto – e tanto – appena il livello dell’avversario si è alzato. In Liga il ruolino parla chiaro: 6 vittorie, 6 sconfitte e 2 pareggi, con un saldo negativo tra gol fatti (14) e subiti (17). E in Europa regna la mediocrità, con appena 4 punti raccolti nel girone di Champions.
Il vero problema però è l’infermeria: priva di colonne come Iñaki Williams e Beñat Prados, con tanti uomini-chiave fuori o in dubbio (da Unai Simón a Nico Williams, passando per Sancet e Yuri), il Bilbao arriva “incerottato” alla sfida. A peggiorare il quadro, la squalifica di Yeray Álvarez e il virus che ha colpito l’attaccante Guruzeta. La miglior notizia? Il sostegno dello stadio, perché tra le mura amiche i baschi sanno tirar fuori qualcosa in più, anche quando tutto sembra remare contro.
Real Madrid: stato di forma
La squadra di Xabi Alonso arriva all’appuntamento da seconda forza della Liga (32 punti) e con l’entusiasmo a mille dopo la battaglia vinta 4-3 in Europa contro l’Olympiakos. Mbappé è in versione marziano e trascina un attacco che segna quasi sempre, ma dietro si balla: ben 12 combinazioni difensive diverse in 18 gare, a causa di infortuni e acciacchi che costringono il tecnico a continue rivoluzioni. In camponato vistoso rallentamento con tre pareggi consecutivi costati il sorpasso del Barcellona, nuova capolista della Liga.
I recuperi in extremis di pezzi da novanta come Courtois e Tchouaméni, e le possibili novità su Militão e Alaba, offrono qualche speranza in più. Il Real però finora ha pagato spesso dazio proprio nella gestione del risultato (una sola vittoria nelle ultime tre di Liga) e in trasferta lascia sempre la porta spalancata agli imprevisti. Una cosa è certa: Bellingham e Rodrygo innescati da Valverde hanno tutto per spaccare la gara. Ma serve anche equilibrio e la sensazione è che quello, per ora, sia il vero tallone d’Achille delle merengues.
Pronostico Atletico Bilbao-Real Madrid
Nonostante le montagne russe di entrambe, sulla carta il Real Madrid ha qualcosa in più: un attacco atomico, individualità spaventose e il morale a mille dopo l’ultima rimonta europea. Ma tra le difficoltà difensive dei Blancos e l’orgoglio basco, la partita potrebbe davvero prendere qualsiasi piega. Un Athletic così falcidiato dagli infortuni difficilmente potrà reggere tutta la gara, ma al San Mamés difficilmente passa inosservato.
Ecco i tre segni suggeriti per la schedina:
- gol (partita che potrebbe diventare una trappola vera e propria per i Blancos)
- Jude Bellingham marcatore (segnali importanti di crescita per un talento smisurato ancora non al meglio)
- corner over 7,5 (media di 9,79 corner totali nelle partite di campionato del Bilbao)
In sintesi: Real favorito, ma guai a sottovalutare la fame del Bilbao. Ennesima notte magica in arrivo al San Mamés, tra emozioni e – probabile – una pioggia di gol.