Sabato 21 febbraio alle ore 21:00, sotto le luci del Riyadh Air Metropolitano, andrà in scena un Atlético Madrid-Espanyol che sa tanto di crocevia stagionale. Siamo alla 25ª giornata di Liga e la posta in palio è pesante: i padroni di casa lottano per blindare il quarto posto e dimenticare la fresca batosta rimediata in trasferta, mentre l’Espanyol sogna l’Europa e vuole stupire ancora tutti. Due squadre con animi diversi: i Colchoneros oscillano tra euforia e crisi di energia, i catalani cavalcano sull’onda dell’entusiasmo nonostante le pesanti assenze.
L’andata vide l’Espanyol prevalere in rimonta, 2-1, guastando l’esordio stagionale di Simeone e dei suoi nuovi acquisti. Rispetto a quella serata di agosto, però, il contesto sembra cambiato: gli uomini di Simeone, “Dottor Jekyll e Mr. Hyde”, alternano prove superlative (vedi lo schiacciante 4-0 al Barcellona in Coppa) ad apparizioni sottotono, come la sconfitta col Rayo. Dall’altro lato, l’Espanyol si gode una classifica sorprendente ma deve convivere con un’emergenza in attacco. Potrebbe succedere davvero di tutto.

Atletico Madrid: obbligo di riscatto dopo una settimana sulle montagne russe
In casa Atlético Madrid il clima è quello di chi non vuole (e non può) permettersi altri passi falsi. Solo pochi giorni fa, i Colchoneros hanno infiammato la tifoseria con un roboante 4-0 al Barcellona in semifinale di Copa del Rey, ma appena tre giorni dopo la squadra è sprofondata sotto i colpi del Rayo Vallecano con un secco 3-0. Simeone ha rimarcato la questione “energie” e non è un mistero che le tante assenze comincino a pesare: fuori Barrios, Cardoso e Lemar, con Llorente e Sørloth acciaccati e probabilmente non al meglio.
Le scelte obbligate a centrocampo costringeranno l’Atleti a puntare ancora su De Paul, un Koke chiamato agli straordinari e probabilmente Gallagher o Lino su una delle due mezzali, mentre davanti la spinta passa soprattutto dai piedi – e dalla testa – di Griezmann e Julián Álvarez. Il Metropolitano resta un fortino (13 vittorie storiche contro l’Espanyol, appena 6 sconfitte totali) e la squadra, nonostante alti e bassi, sembra aver bisogno giusto di un lampo per ritrovare solidità in Liga. Ma attenzione: l’ultima sconfitta in campionato brucia ancora e una partenza lenta potrebbe rendere la serata più complicata del previsto.
Espanyol: entusiasmo contagioso (nonostante i cerotti)
L’Espanyol arriva invece a Madrid con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere. Dopo il grande esordio stagionale proprio contro l’Atleti, la squadra catalana sta viaggiando sorprendentemente in zona Europa, dimostrando carattere e continuità. L’ultimo pareggio per 2-2 contro il Celta Vigo porta la firma di un gruppo che non si arrende mai e trova sempre la zampata nei momenti complicati.
L’assenza del capitano Puado – out fino a fine stagione – è però lo spauracchio di questo finale di campionato: il miglior marcatore e leader tecnico non sarà della partita, e la domanda è se Kike García e Dolan sapranno reggere il peso dell’attacco. A centrocampo, occhi puntati su Pol Lozano, fondamentale anche per la compattezza difensiva degli uomini di González. Storicamente, le trasferte al Metropolitano sono sempre state insidiose per i biancoblù, ma la resilienza mostrata negli ultimi turni (sei gol segnati nelle ultime cinque uscite) fa pensare che l’Espanyol possa vendere cara la pelle anche stavolta.
Pronostico Atletico Madrid-Espanyol
Guardando agli ultimi confronti e alle condizioni attuali delle due squadre, il pronostico pende leggermente dalla parte dell’Atletico Madrid, che vorrà assolutamente riscattare la gara d’andata persa e la figuraccia col Rayo Vallecano. Il fattore campo, la classe di Griezmann e Álvarez e la necessità di una scossa in classifica sono argomenti forti, ma i Colchoneros dovranno evitare di sottovalutare un Espanyol che, rinvigorito da una classifica quasi incredibile, sa come colpire in ripartenza e non molla mai fino al 90’.
- Esito 1 – La squadra di Simeone ha qualcosa in più tecnicamente, gioca in casa e ha bisogno urgente di punti per consolidare il terzo posto.
- Esito gol – La difesa dell’Atletico Madrid a volte si distrae e questa quota al raddoppio non è niente male a vederla tutta.
- Un gol da 0 a 30 minuti – Lo 0-0 potrebbe durare ben poco visti i valori in campo.
Insomma, partita più aperta di quanto sembri sulla carta, ma con i padroni di casa obbligati ad alzare finalmente la voce in campionato.