L’8 dicembre 2025 alle ore 17:15, Bari e Pescara si giocano una bella fetta di stagione al San Nicola in un match che profuma di battaglia salvezza e tensione da capogiro. È la 15ª giornata di Serie B, ma qui sembra già uno spareggio: Bari con l’acqua alla gola, contestato e con lo stadio pronto a esplodere (ma fuori…), e Pescara ultimo che si aggrappa ai rientri e a un briciolo di speranza per non affondare. In palio ci sono molto più di tre punti: c’è aria di rivoluzione, nervi a fior di pelle e una classifica che fa sudare freddo solo a guardarla.
La settimana nel capoluogo pugliese è stata tutt’altro che tranquilla, tra crisi di risultati e tifosi in subbuglio: il Bari è costretto a guardare il Pescara negli occhi senza certezze, anzi con la paura di essere risucchiato ancora di più nel baratro. Ma attenzione: anche i biancazzurri arrivano con una panchina traballante e una situazione tecnica che non fa dormire sonni tranquilli. Insomma, c’è da aspettarsi una partita tirata, magari bruttina, però dannatamente importante.

Bari: stato di forma
Se il Bari volesse mettere in vetrina i suoi problemi, basterebbe semplicemente far vedere le ultime partite: 5-0 subìto a Empoli, 2-3 in casa dal Frosinone e un misero punticino nel pareggio con lo Spezia. La classifica è da brividi: 17° posto e soli quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Pescara. Il cambio in panchina, con il ritorno di mister Vivarini, non ha (ancora) portato la scossa desiderata: la squadra viene definita “lo zero assoluto” da inizio stagione.
L’ambiente è una polveriera: tensioni tra tifosi e calciatori, contestazione feroce e persino una manifestazione annunciata poco prima del match. Stavolta la Curva Nord sarà vuota, con i gruppi organizzati fuori dallo stadio per protesta. In mezzo a tutta questa tempesta, Vivarini dovrà arrangiarsi anche con la formazione, visto che mancheranno Maggiore e Darboe per infortunio. E in tutto questo, la testa dei giocatori rischia di essere ovunque tranne che dove serve: sul campo.
Pescara: stato di forma
Se a Bari si piange, a Pescara non si ride di certo. Il Delfino è ultimo con una media da retrocessione secca e appena una vittoria in 14 gare. L’ultima è arrivata l’ennesima delusione, con la sconfitta casalinga nel duello salvezza contro il Padova (1-0). Però qualcosa si muove: Letizia è di nuovo a disposizione, rientrano Squizzato e Dagasso, e mister Gorgone può finalmente schierare Olzer dall’inizio, considerato elemento chiave per dare qualità.
Il vero guaio arriva però a centrocampo, perché Oliveri – l’uomo dei muscoli e delle idee in mezzo – si ferma e salta la trasferta contro i suoi ex. La squadra, tra allenamenti intensi a Montesilvano e tentativi di ritrovare la quadra tattica, sa che questa potrebbe essere la partita dove si decide una stagione. C’è poco da calcolare, bisogna fare punti. Unico possibile vantaggio per gli abruzzesi? Pescara arriva senza pressione e con qualche motivazione in più a sfruttare le paure degli avversari.
Pronostico Bari-Pescara
Insomma, ci troviamo davanti a un match da tripla, ma con l’ansia palpabile che potrebbe bloccare la gamba a chiunque. Il Bari, sulla carta più attrezzato e col vantaggio del fattore campo, rischia però di giocare in un’atmosfera da brividi senza l’appoggio della curva. Pescara arriva sì malconcio, ma con la testa un po’ più leggera (non c’è nulla da perdere), qualche rientro importante e la voglia di sfruttare le crepe avversarie.
Entrambe difendono malissimo e segnano poco: è lecito aspettarsi una partita bloccata, nervosa, in cui nessuno vorrà perdere ma tutti hanno disperato bisogno di punti. Servirà cuore, ma soprattutto nervi saldi.
- Under 2.5 (Meno di tre gol totali) quotato 1.65 da BetFlag, che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 50€ di bonus senza deposito: la paura e le difese in affanno suggeriscono un match povero di reti)
- Angoli Under 9.5 (meno di 10 corner complessivi) quotato 1.80 da Planetwin365, che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse: due squadre che in fase offensiva per ora non hanno fatto la differenza e per questo non ci aspettiamo una gara all’attacco.
- x2 (pareggio o vittoria del Pescara) quotato 1.80 da GoldBet: i Delfini non vincono dal 21 settembre (4-0 in casa all’Empoli), la quota è alta e ci sta provare.