Torna la Bundesliga all’Allianz Arena e lo fa con un match che, almeno sulla carta, sembra già scritto: Bayern Monaco contro Wolfsburg, sabato 11 gennaio 2026 alle ore 17:30. Siamo alla sedicesima giornata e la capolista imbattuta riceve una delle squadre più in difficoltà del campionato. La differenza di valori in campo è evidente, ma in Bundesliga – si sa – le sorprese a volte fanno capolino. Qui però tutto dipende dalla fame dei bavaresi e dalla capacità dei “Lupi” di non affondare prima dell’intervallo.
Il Bayern parte nettamente favorito forte di un percorso da schiacciasassi: quindici giornate senza sconfitte, differenza reti mostruosa (+44 !), una mentalità che non lascia spazio a cali di concentrazione. Dall’altra parte, il Wolfsburg sta già guardandosi alle spalle, con un’avvio di stagione zoppicante e una rosa falcidiata dagli infortuni. Insomma, il clima aspettato a Monaco è quello del pomeriggio di festa, ma guai a sottovalutare le insidie di una gara in cui chi ha poco da perdere a volte osa di più.

Bayern Monaco: carro armato con qualche acciacco
Imbattuto, primo, e con 55 gol già messi a segno tra campionato e amichevoli, il Bayern Monaco sembra aver iniziato il 2026 come aveva chiuso l’anno precedente: dominando. L’ultima amichevole, il 5-0 rifilato al Salisburgo, è solo l’ennesima conferma della formidabile potenza offensiva: Harry Kane marcatore seriale, Olise e Sané (o Coman, a seconda dei disponibili) punti fermi sugli esterni e Luis Díaz nella batteria dei titolari, salvo squalifiche ereditate dal 2025.
Non tutto fila però liscio per Kompany: assenze importanti tra i titolari rischiano di togliere qualche automatismo. Kimmich non recupera e resta ai box, così come il difensore Kim Min-Jae. Musiala, a sua volta ancora in dubbio, ha appena ripreso ad allenarsi, mentre Gnabry – fresco di rinnovo – potrebbe essere la carta in più da giocare ora che il tecnico tedesco dovrà “inventare” qualcosa in mezzo al campo. Il centrocampo si regge su Goretzka e Pavlović, mentre in difesa la coperta è un po’ più corta del solito. C’è però fiducia totale nel gruppo e negli equilibri, grazie anche al clima positivo che accompagna rinnovi e investimenti sul futuro (Guehi dal 2026, giovani lanciati in prima squadra).
Insomma, di problemi i bavaresi ne hanno, ma restano – almeno a livello nazionale – una spanna sopra tutti, soprattutto a Monaco. Il calendario fitto e qualche muso lungo tra le seconde linee non sembrano preoccupare troppo: il Bayern, quando vede il Wolfsburg in casa, spesso si diverte e segna a raffica.
Wolfsburg: missione impossibile o colpaccio da outsider?
La situazione in casa Wolfsburg non è certo quella dei giorni migliori. Quattordicesimo posto, poche gioie in trasferta (e difesa spesso bucata), tanti infortuni e l’obbligo di guardarsi le spalle visti i soli tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. L’assenza più pesante è quella di Jonas Wind in attacco, uno che i gol li segnava eccome; fuori pure il secondo portiere Müller e diversi terzini, mente il recupero di Skov Olsen e Paredes sugli esterni offre un po’ di ossigeno in fase offensiva.
La tattica sarà inevitabilmente prudente: difesa bassa, centrocampo folto, tentativi di ripartenza rapida con i pochi uomini al top della condizione. Il Wolfsburg sa già che dovrà soffrire tanto – probabilmente per tutta la partita – e sperare che il Bayern perda lucidità o vada in confusione senza Kimmich a dettare i tempi. Un punto a Monaco avrebbe il valore di una vittoria vera e propria, ma per ottenerlo servirà una partita perfetta, senza errori sotto pressione e con una buona dose di fortuna.
Parlare di impresa sembra quasi eccessivo, ma il calcio regala storie bizzarre. Resta però il concreto rischio di fare da sparring partner, specie se il Bayern parte col solito ritmo vertiginoso.
Pronostico Bayern Monaco–Wolfsburg
Basta guardare i numeri e il contesto per capire che questo Bayern parte con tutti i favori del pronostico. I bavaresi segnano a raffica e non sembrano subire il calo tipico post-sosta: la goleada in amichevole lo conferma, il ruolino in Bundesliga pure. Le assenze non cambiano la sostanza: l’organico c’è, la fiducia pure, e l’Allianz Arena raramente concede regali agli ospiti.
Il Wolfsburg può solo coprirsi e sperare nelle ripartenze, ma senza il suo bomber titolare e con una difesa mai veramente solida, l’impressione è che il match resterà a senso unico dall’inizio alla fine. Tutto lascia presagire una facile affermazione bavarese, magari anche con spettacolo offensivo.
- parziale/finale 1-1 (gara che potrebbe chiudersi già dopo la prima frazione di gioco)
- Gnabry marcatore (4 gol e 3 assist per il talentuoso centrocampista offensivo del Bayern Monaco)
- nogol (una quota al raddoppio da tenere in seria considerazione)