Clima teso e punti salvezza pesanti in palio a Ewood Park, dove sabato 31 gennaio (ore 16:00) va in scena una vera battaglia tra Blackburn Rovers e Hull City, match valido per la 30ª giornata di Championship. I padroni di casa si aggrappano alle speranze di evitare una retrocessione che peserebbe come un macigno, mentre gli ospiti sognano la promozione in Premier League e arrivano con fiducia alle stelle. Calcio d’inizio in un ambiente carico di tensione, tra contestazioni e voglia di rivincita.
I riflettori sono puntati su due squadre agli estremi opposti della classifica e del morale. Il Blackburn si presenta col fiato corto, reduce da settimane burrascose dentro e fuori dal campo; Hull, invece, sembra girare sui binari giusti e ha già messo nel mirino la fuga verso la vetta. Sullo sfondo, i precedenti recenti suggeriscono una partita tutt’altro che scontata e alimentano la curiosità per una sfida che, storicamente, regala emozioni e colpi di scena.
Comparazione quote

Blackburn: esame di maturità in piena crisi
Ultima chiamata per i Rovers. Il Blackburn arriva al match con l’animo in subbuglio: zona retrocessione (22° posto) ed una striscia negativa che sembra non voler finire. Solamente sette vittorie da inizio torneo, la squadra di Ismaël – tecnico già dato sulla graticola – fatica a trovare la quadra. Il recente pareggio col Watford (1-1) ha dato almeno qualche flash d’orgoglio dopo le due sonore sconfitte con Swansea (1-3) e Ipswich (0-3). Insomma, la media punti piange e il pubblico, esasperato dalle decisioni della proprietà, ha dato vita a contestazioni e boicottaggi. Tuttavia, nelle sfide contro l’Hull di stagione, il Blackburn ha sempre tenuto testa: 3-0 all’andata, 0-0 risicato in FA Cup, sintomo che il DNA da battaglia non manca quando la posta è alta.
L’infermeria inizia a svuotarsi, anche se non senza strascichi: Toth tra i pali e Miller, Forshaw, Morishita in ripresa, ma non al top. Ancora ai box Hedges e soprattutto Gudjohnsen, il bomber su cui si sono reggiate le poche gioie di quest’anno, oltre ad Alebiosu, impegnato in Coppa d’Africa. Occhio però a qualche volto nuovo: Cashin e O’Riordan scalpitano per dare linfa a una retroguardia che finora è sembrata tutt’altro che solida. Ismaël deve trovare la scintilla, perché la squadra vista fin qui – con poche idee in costruzione e poca cattiveria sotto porta – rischia di finire schiacciata anche dal fattore ambientale.
Hull: entusiasmo da promozione e fame di punti
L’Hull vola leggero, quarta forza del campionato e squadra in assoluta fiducia. Gli uomini di Jakirović hanno vinto 8 delle ultime 11 e sono uno degli attacchi più continui della lega. La vittoria in trasferta su Swansea (2-1), con McBurnie in versione bomber, e il netto successo su Preston (3-0) raccontano di una squadra che non tira mai il freno. In più, i Tigers in trasferta sono una vera muraglia: solidi dietro, ficcanti davanti e sempre pronti a sfruttare il minimo errore avversario. Lo 0-0 nei 120’ in FA Cup a inizio gennaio contro gli stessi Rovers si può leggere come una banale parentesi di coppa, perché in quella gara l’Hull ha comunque prodotto il doppio del gioco rispetto ai rivali (19 tiri a 10, 55% di possesso).
La rosa è profonda e rinforzata dal mercato: l’arrivo di Kieran Dowell e il giovane Debayo portano freschezza e qualità supplementari. Uniche incognite: l’infermeria, da cui restano da valutare le condizioni di Gyabi e Gelhardt. In attacco c’è da affidarsi ancora a McBurnie, rigorista infallibile e uomo della provvidenza nelle partite che contano. La compattezza e il dinamismo della squadra consentono a Jakirović di gestire con serenità sia i titolari sia le alternative, con soluzioni tattiche che si adattano bene sia negli scontri chiusi sia quando il ritmo si alza. L’Hull non ha praticamente nulla da perdere: il suo orizzonte è la promozione, e ogni punto in trasferta pesa doppio.
Pronostico Blackburn-Hull
Sulla carta sembra tutto scritto, ma la Championship ci ha abituati a non dare mai nulla per scontato. Il momento positivo dell’Hull – e la crisi nera del Blackburn – indirizzano le scelte verso gli ospiti, anche se i precedenti di questa stagione raccontano di Rovers capaci di mettere i bastoni tra le ruote ai Tigers (vittoria all’andata e 0-0 in coppa). Che ambiente troveranno i ragazzi di Jakirović? Probabilmente uno stadio tutt’altro che accogliente per i padroni di casa e un contesto psicologico favorevole agli ospiti.
Non aspettatevi una goleada in pure stile britannico: tra infortuni, tensioni e paura di perdere, ci sono tutti i presupposti per una partita da pochi spazi e nervi tesi, molto simile al recente scontro di FA Cup. Detto ciò, la solidità e la fame degli ospiti restano armi troppo pesanti per un Blackburn in panne, soprattutto sotto porta e in fase difensiva.
- Gol – Partita con enormi potenzialità per un esito gol.
- Esito 2 – La vittoria dei gialloneri a questa quota appare una ghiotta occasione di gioco.
- Over 0,5 1°T – Giocata base per chi vuol rischiare il meno possibile.



