Dopo il suggestivo Grand Départ in Catalogna, il Tour de France attraversa ufficialmente il confine. Martedì 7 luglio 2026, la corsa riparte da Carcassonne, la celebre cittadella medievale patrimonio UNESCO, per dirigersi verso Foix, la capitale dell’Ariège dominata dal suo storico castello.
Un viaggio di 181,9 km sospeso tra storia e fatica, che presenta circa 3.259 metri di dislivello positivo. Sebbene non siamo ancora sulle vette alpine o sui giganti pirenaici, definirla una tappa di “transizione” sarebbe un grave errore strategico: il profilo costantemente mosso e nervoso metterà a dura prova le gambe del gruppo.
Il Percorso: Tra “Muri” e Vento caldo
La prima metà di gara si sviluppa sulle strade ondulate dell’Occitania. I corridori dovranno fare i conti non solo con le pendenze, ma anche con le insidie del meteo: questa zona è famosa per il caldo asfissiante e per il vento trasversale, che lungo i tratti aperti potrebbe causare improvvisi ventagli (echelons) capaci di spaccare il plotone.
Le montagne vere e proprie iniziano a farsi sentire nella seconda parte del tracciato, con una successione ravvicinata di ascese che lascerà pochissimo spazio per respirare:
- Col de Bedos (4ª categoria: 3,3 km al 4,4%)
- Col du Paradis (3ª categoria: 5,8 km al 4,1%)
- Col de Coudons (2ª categoria: 10,7 km al 5,5%) – Un’ascesa lunga che comincerà a selezionare il gruppo.
- Col de Montségur (2ª categoria: 6,9 km al 6,6%) – La salita più dura della giornata. Le pendenze arcigne vicino alla storica roccaforte catara faranno esplodere la corsa.
Dall’ultimo scollinamento mancheranno circa 35 chilometri al traguardo: una picchiata tecnica e veloce, seguita da un fondovalle in leggera ascesa fino alla linea d’arrivo di Foix.
Highlights 3ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)
Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming
Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.
Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.
Favoriti e Pronostico
La 4ª tappa del Tour de France si preannuncia favorevole a una fuga. La UAE Team Emirates dovrebbe lasciare spazio a un gruppo di attaccanti, mantenendo però il controllo della corsa per difendere la maglia gialla di Tadej Pogačar. Tra i possibili protagonisti spicca Maxim Van Gils, che potrebbe sfruttare il finale mosso per fare la differenza. Ma attenzione anche ad un Mathieu Van Der Poel a caccia dell’acuto.
Da tenere d’occhio anche Luke Plapp, già in fuga nella terza tappa, e Einer Rubio, scalatore della Movistar che potrebbe trovare il terreno ideale per un attacco. Se invece Mads Pedersen riuscisse a superare senza problemi le numerose salite, avrebbe ottime possibilità di giocarsi la vittoria in volata.
Il verdetto: È una classica tappa “trappola”. Chi vuole vincere il Tour difficilmente ipotecherà la maglia gialla a Foix, ma chi si farà trovare impreparato sulle pendenze di Montségur o nei ventagli della prima ora rischia di perdere minuti preziosi difficili da recuperare.