Se i Vosgi hanno dato un antipasto di fatica, la quindicesima tappa del Tour de France 2026 segna l’ingresso ufficiale e brutale della carovana sulle grandi Alpi. Poco prima del secondo giorno di riposo, i corridori affronteranno una delle frazioni più attese e temute dell’intera Grande Boucle.
Un tappone di montagna purissimo che parte dal Giura, attraversa l’Alta Savoia e si conclude su una delle ascese più dure di Francia. Siamo di fronte a un verdetto cruciale per la Maglia Gialla. Chi esce con le ossa rotte da questa Domenica 19 Luglio rischia di veder svanire definitivamente i sogni di gloria a Parigi.
Il Percorso: l’Inferno è l’ascesa Finale al 9,2%
La prima parte della corsa, muovendosi da Champagnole, servirà a far digerire la fatica del giorno precedente. Ma è una falsa calma: il terreno si farà via via più aspro man mano che ci si avvicina ai piedi delle montagne alpine. Il finale è un crescendo rossiniano di pendenze e acido lattico. Il mostro finale si chiama Plateau de Solaison (Hors Catégorie). Come si vede chiaramente dal grafico della salita, non c’è un solo metro per rifiatare:

- Lunghezza: 11,3 chilometri.
- Pendenza media: Un devastante 9,2% fisso.
- I punti critici: I primi quattro chilometri sono impressionanti, con pendenze costantemente sopra il 10% e punte dell’11,3% che spezzeranno immediatamente il ritmo dei passisti. La strada spiana (si fa per dire) solo negli ultimi mille metri al 6,6%, quando la cima a 1.508 metri di quota sarà ormai in vista.
Highlights 14ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)
Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming
Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.
Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.
I Favoriti: solo Scalatori puri nel Giorno della verità
Su rampe del genere, il bluff non è ammesso. I vagoni delle squadre si staccheranno uno dopo l’altro e assisteremo a un vero e proprio faccia a faccia ravvicinato tra i migliori scalatori del pianeta.
I Super Favoriti
- Tadej Pogačar (UAE Team Emirates): Se la sua squadra metterà il turbo fin dalle prime rampe, lo sloveno cercherà di piazzare uno dei suoi scatti micidiali a metà salita per fare il vuoto. Una pendenza media sopra il 9% gli permette di sfruttare al massimo il suo eccezionale rapporto peso-potenza.
- Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike): Il Plateau de Solaison evoca dolci ricordi al danese: qui vinse la tappa regina del Giro del Delfinato nel 2022 insieme a Primož Roglič. Le ascese così costanti, ripide e ad alta intensità a fine seconda settimana esaltano le sue doti di fondo e la sua straordinaria capacità di recupero. Sarà l’uomo da battere.
- Richard Carapaz (EF Education-EasyPost): Se l’ecuadoriano dovesse trovarsi già fuori dai giochi per la classifica generale, la sua grinta e la sua imprevedibilità potrebbero spingerlo a tentare un attacco da lontano. Se approccia il Plateau de Solaison con 3 minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla, riprenderlo sarà un’impresa titanica per chiunque.
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team): Un esame di maturità per lui sulle salite alpine più dure. Se riuscirà a gestire lo sforzo sui tratti iniziali oltre il 10% senza andare fuori giri, il finale leggermente più dolce potrebbe vederlo rientrare con una progressione rabbiosa.
Il Verdetto Giornalistico: È la tappa che tutti gli appassionati hanno cerchiato in rosso fin dal giorno della presentazione del percorso. Il Plateau de Solaison non permette tatticismi: è una sfida di pura forza, cuore e polmoni. Al traguardo avremo una classifica generale completamente ridisegnata e capiremo davvero chi ha le gambe per portare la Maglia Gialla fino a Parigi.