Aria tesa a Abha il 23 febbraio 2026 alle 20:00, quando al Prince Sultan bin Abdulaziz Sports City andrà in scena la sfida tra Damac e Al Ahli SC, valida per la Saudi Pro League. Siamo quasi nei pressi della volata finale di una stagione che per le due squadre sta prendendo pieghe opposte: da una parte i padroni di casa del Damac, invischiati nella lotta salvezza, dall’altra un Al Ahli lanciatissimo che sogna la Champions d’Asia, forte della terza piazza in classifica. Per il Damac questa è l’ennesima “ultima spiaggia”, mentre l’Al Ahli ha voglia di continuare a macinare punti, ma con il pensiero fisso anche alla coppa internazionale. Insomma, tutto il sapore di un match complicato, dove può succedere di tutto… o quasi.
Damac: unici spiragli nella crisi
Se la speranza è l’ultima a morire, Damac deve tenerla più che accesa. I numeri però sono di quelli che fanno tremare: la squadra galleggia pericolosamente al 16° posto, contano solo due vittorie ottenute in tutto il campionato e, per trovare l’ultima, bisogna tornare indietro di ben 13 giornate. I ragazzi di Abha segnano poco (17 gol in 22 partite) e la difesa prende acqua da tutte le parti (39 gol al passivo). In questo contesto così complicato, spicca Yakou Méïté, reduce da prestazioni sopra la media e appena inserito nella “Squadra della Settimana”. Occhio anche a Valentin Vada che, dalla mediana, fa quello che può per suonare la carica: è il migliore dei suoi con 6 centri. Purtroppo però serve molto di più, specie senza il terzino Al-Hawsawi, quasi certamente out per infortunio: un’assenza pesante in un reparto già fragile. Ricetta? Attendere e colpire in contropiede, nella speranza che Méïté abbia la luna giusta.

Al Ahli: ambizione Champions, ma occhio al turnover
L’Al Ahli arriva a questo appuntamento con un entusiasmo che solo chi è in corsa per grandi traguardi può vantare: terzo posto in classifica, 16 vittorie su 21 gare, attacco atomico (44 gol fatti) e la miglior difesa del torneo insieme ai clean sheet (14 subiti). C’è tanto talento in avanti, dove la fantasia di Mahrez – tra i migliori creatori di occasioni in Arabia – si sposa alla perfezione con la concretezza di Ivan Toney, vero uomo copertina e attuale macchina da gol della rosa. Momento di forma eccellente, ma con una piccola nuvola all’orizzonte: Demiral, perno difensivo, fuori uso (problema muscolare) e le energie da gestire visti gli impegni in Champions asiatica. Attesa qualche possibile rotazione, specie in mezzo, dove Kessié è chiamato agli straordinari. Il rischio? Prendere sottogamba un match che, sulla carta, sembra già chiuso. Ma si sa: il calcio non è un foglio Excel.
Pronostico Damac-Al Ahli
A guardare numeri e momentum, sarebbe da giocare la vittoria esterna senza nemmeno pensarci. Damac è in affanno, segna poco e non vede una vittoria da mesi; l’Al Ahli, invece, ha tutte le credenziali per fare bottino pieno anche col turn over, sfruttando la qualità devastante del suo attacco e, in particolare, l’asse Mahrez-Toney. Il tema turnover potrebbe rendere la partita un po’ più sporca e meno lineare, ma la differenza di valori sembra quasi incolmabile. Attenzione solo al fattore campo, perché Damac ha il coltello tra i denti e un punto sarebbe grasso che cola, ma serve una vera e propria impresa.
- Esito 1 (la squadra di Gedda è nettamente superiore, anche in versione rimaneggiata)
- Multigol 3-4 (una quota superiore al raddoppio da provare senza troppi ragionamenti)
- Nogol casa (migliore difesa contro peggior attacco, non servono troppi discorsi)