Siamo arrivati alla 29ª giornata di Liga e, mentre in vetta si vola, in basso si suda freddo: sabato 21 marzo 2026 alle ore 14:00, va in scena al Martínez Valero di Elche uno scontro salvezza che esala tensione da ogni poro. Elche-Maiorca non è solo una partita: è una finale anticipata per restare attaccati alla massima serie. I padroni di casa, 18esimi e con il morale sotto i tacchi dopo l’ennesima batosta a Madrid, devono scrollarsi di dosso una crisi che sembra non avere fine. Il Maiorca si presenta in casa dei rivali con un piede ancora in zona retrocessione ma con una ventata di ottimismo rinvigorita dall’ultimo successo contro l’Espanyol. In palio ci sono punti che scottano come il sole allo zenit… chi la spunterà?
Elche: vietato sbagliare, ma la crisi pesa
L’Elche arriva a questo appuntamento con le ossa rotte: non vince da 11 partite e l’ultimo giro al Bernabéu si è chiuso con una sonora sconfitta per 4-1. Quarta sconfitta stagionale, una difesa che fa acqua da tutte le parti e un ambiente che inizia a sentire la pressione (il portiere Dituro protagonista… suo malgrado, mentre Sangare si è aggiunto alla lista degli indisponibili per una brutta botta in testa).

I biancoverdi devono aggrapparsi al fattore campo, anche se davanti al loro pubblico spesso si sono complicati la vita con un’infinità di pareggi, spesso senza mordente e senza idee decisive. In attacco tutto passa dai piedi (e dalla testa) di Rafa Mir, 7 gol stagionali ma sempre troppo isolato là davanti, sperando che qualche piazzato porti fortuna. A centrocampo Febas deve dettare i tempi e Bigas in difesa è chiamato a suonare la sveglia. L’ambiente chiede una scossa: o adesso, o mai più.
Maiorca: grinta ritrovata, ma i fantasmi delle trasferte bussano forte
I balearici ripartono dalla vittoria scacciapensieri sull’Espanyol, arrivata (finalmente) dopo settimane di masticata amara. Con 28 punti totalizzati (frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte in 28 gare), la squadra di Aguirre spera che il successo riaccenda davvero le speranze salvezza (+2 sulla zona rossa attualmente). Attenzione però: lontano da casa, il Maiorca non trova la via giusta e il rendimento esterno è tra i peggiori della Liga, spesso troppo morbidi e pasticcioni nelle gare fuori dall’isola.
C’è però un punto fermo: Vedat Muriqi, vera boa offensiva con 18 reti stagionali, uomo di riferimento e capro espiatorio se le cose non vanno. La leadership di Raillo e il lavoro oscuro di Samu Costa aiutano in equilibrio, ma tutto il peso offensivo sta (quasi esclusivamente) sulle spalle del bomber kosovaro. Alle sue spalle Dani Rodríguez e Darder costruiscono, Rajković (o Greif) in porta dovranno tenere alta la guardia visto che spesso la retroguardia si ritrova sotto assedio nelle trasferte.
Pronostico Elche-Maiorca
Sarà partita nervosa, combattuta e con mille fischi dalle tribune. L’Elche, pur in crisi nera e con la difesa colabrodo, proverà a fare forza sull’orgoglio davanti ai suoi tifosi, mentre il Maiorca cercherà di capitalizzare il momento positivo post-Espanyol, puntando tutto su Muriqi. L’ultimo precedente sorride ai balearici (3-1 nell’andata), ma qui la carta casa pesa sul pronostico.
- Under 2,5 (partita delicatissima in chiave salvezza e prospettiva di un tatticismo esasperato)
- Esito x (la paura di perdere potrebbe pesare oltre il dovuto)
- Corner over 7,5 (media di 8 corner totali nelle partite dell’Elche)
Chi cerca una quota a effetto può puntare sull’X, ma attenzione ai colpi di testa di Mir e alle zampate di Muriqi: con loro in campo, la “finale salvezza” rimane apertissima…