Quando dici “De Klassieker” in Olanda, gente che mastica calcio da decenni tende l’orecchio. Domenica 22 marzo 2026, alle 14:30, lo stadio De Kuip di Rotterdam ospita Feyenoord-Ajax, 28ª giornata di Eredivisie: in palio ci sono punti pesanti per la lotta Champions e anche un bel po’ di orgoglio, visto che qui si tratta del derby dei Paesi Bassi. I padroni di casa, secondi in classifica, cercano continuità dopo l’ennesima rimonta da cardiopalma, mentre gli ospiti – quarti – vogliono riprendersi dal saliscendi della stagione entrando definitivamente in zona podio. Con la primavera che arriva e gli obiettivi che si fanno roventi, non c’è da aspettarsi una passeggiata per nessuno.
Sul piano emotivo e tecnico è uno snodo cruciale: il Feyenoord sogna di tenere saldo il proprio posto in Champions, l’Ajax pensa alla riscossa guidato dal talento di Godts e dalla fame di riscatto di veterani come Klaassen e Weghorst. Le tribune saranno incandescenti, i numeri (e i rumor) raccontano di una sfida a trazione anteriore: può succedere davvero di tutto.

Feyenoord: Ueda-gol e De Kuip, accoppiata da brividi
Il Feyenoord arriva a questa sfida con il vento in poppa: seconda piazza salda, ruolino di marcia quasi perfetto in casa, media di oltre 2 gol fatti a partita tra le mura amiche e Ayase Ueda che continua a segnare come se fosse semplice. Il bomber giapponese è già a 22 reti stagionali e ha ribaltato da solo (doppietta last minute) l’ultima partita, regalando ai tifosi l’ennesimo pomeriggio da infarto. Sterling è la grande novità dell’anno: l’assist per Ueda nell’ultima “rimonta show” promette un’arma in più sulla fascia, specie con Paixão e Stengs a completare un attacco che mette paura a chiunque.
Ci sono però dubbi in mezzo: Hwang rischia il forfait e tra infermeria (Steijn, Targhalline, Trauner out) e acciacchi, qualche pensiero c’è. Ma Van Persie può comunque schierare qualità e forza fisica in ogni reparto. Al De Kuip quest’anno si entra e si balla, per chiunque. Nell’ultima stracittadina, vittoria in rimonta e secondo posto al sicuro: a Rotterdam la fiducia non manca.
Ajax: Godts illumina, ma la difesa fa tremare
L’Ajax, quarto in classifica, ha vissuto finora una stagione su montagne russe, ma arriva dalla goleada (4-0 sullo Sparta) che ha restituito morale e punti pesanti. Mika Godts è la stella che brilla di più: miglior marcatore e assist-man (13 gol in campionato), è il pericolo numero uno su cui puntano tutte le fiches i tifosi biancorossi. Davanti c’è abbondanza, con il rientro di Weghorst dopo la squalifica ma Dolberg scalpita ancora. Klaassen e Taylor aggiungono muscoli e geometrie a centrocampo e occhio alle sorprese, che in queste sfide possono cambiare il copione in qualsiasi momento.
Il problema sta dietro: assenza pesante del portiere titolare Jaros, difesa rivoluzionata dalle assenze di Zinchenko e Itakura. Nonostante la porta inviolata contro lo Sparta e una storicità positiva (3 successi negli ultimi 5 Klassieker), presentarsi al De Kuip in emergenza difensiva non è uno scenario ideale. I numeri dicono “attacco ok” ma “allarme rosso dietro”, e in un’atmosfera così accesa serve la gara perfetta per uscire indenni.
Pronostico Feyenoord-Ajax
Tirando le somme, parliamo di due squadre che sanno fare gol e che, nei piani alti della classifica, se la giocano a viso aperto. Lo stato di forma del Feyenoord (media superiore ai 2 gol a gara in casa, Ueda formato mostro) e la difesa rattoppata dell’Ajax fanno pendere leggermente la bilancia verso i padroni di casa. Allo stesso tempo, Godts & co. hanno la qualità per mettere in apprensione qualsiasi difesa, anche senza il dodicesimo uomo tra i pali. Il De Kuip resta però un fattore enorme e quest’anno il Feyenoord qui ha lasciato solo le briciole.
- Esito gol – Partita dove annoiarsi sarà piuttosto difficile.
- Esito x – Che quota stratosferica per un pareggio tutt’altro da scartare a priori.
- Ueda marcatore – Il bomber nipponico del Feyenoord vive una stagione da favola.
Insomma: partita da non perdere, meglio se con il telecomando in mano… e la schedina pronta!