All’Artemio Franchi si accendono i riflettori su uno dei derby toscani più tesi degli ultimi anni: Fiorentina-Pisa, in programma lunedì 23 febbraio 2026 alle 18:30, mette in palio molto di più di tre punti. Siamo alla 26ª giornata di Serie A ed entrambe rischiano grosso: Fiorentina terzultima, Pisa penultima, con appena una manciata di punti a dividerle e la zona retrocessione come spada di Damocle. Le premesse? Un mix esplosivo tra la voglia di riscatto dei viola e la disperazione dei nerazzurri, con una classifica inclemente e i rispettivi tifosi che spingono le squadre al limite.
I gigliati arrivano con il vento in poppa dopo il colpaccio di Como, mentre il Pisa deve leccarsi le ferite dopo l’ennesima beffa in un campionato da incubo. Derby dall’atmosfera dolceamara: sugli spalti l’entusiasmo è alle stelle (già 17.000 biglietti venduti, sold-out vicino), ma in campo basta un passo falso per sprofondare nei guai. Dimenticate le sfide glamour del passato: oggi è in gioco la sopravvivenza in Serie A e la tensione si taglia a fette.

Fiorentina: fiducia in crescita ma assenze pesanti
Dopo mesi travagliati, la Fiorentina si è presa una boccata d’ossigeno superando il Como. Mister Vanoli ha trovato finalmente un undici “tipo” a cui aggrapparsi: Kean riferimento là davanti con traffico intenso sugli esterni grazie a Harrison e Solomon; tutta la squadra sembra aver ritrovato gamba e convinzione.
Ma le brutte notizie non mancano: out Mandragora per squalifica (il regista che mancava nei momenti peggiori), mentre si spera di recuperare Rugani. Si tiene il fiato sospeso per Gudmundsson, insostituibile per imprevedibilità e qualità, che potrebbe però restare ancora out. Nonostante tutto, la solidità vista nell’ultima gara e la risposta del Franchi fanno sperare Vanoli: per salvarsi serve continuità e carattere, il derby potrebbe trasformarsi nel vero spartiacque della stagione.
Pisa: emergenza senza fine, serve un’impresa
Il Pisa arriva a Firenze con la coperta cortissima e il morale in bilico. Hiljemark deve inventarsi una formazione tra infortuni e squalifiche, con il problema più grosso proprio tra i pali: sia Scuffet che Semper fuori gioco, e la porta affidata ancora una volta al terzo portiere Nicolas (o, addirittura, a un baby della Primavera). Difesa che spera nell’esperienza di Raul Albiol, appena recuperato, mentre l’attacco si affida più alla buona sorte che ai numeri recenti: Moreo resta l’unico vero terminale, supportato da Tramoni e probabilmente Stojilković.
Nonostante la recente sconfitta con il Milan non abbia convinto nessuno, il Pisa ha specificatamente bisogno di punti per non affondare. La sensazione è di una squadra al limite, che però nelle situazioni disperate talvolta tira fuori il carattere. L’ambiente? Più teso che mai, con la trasferta di tifosi ridotta al minimo: anche sulle gradinate sarà una battaglia.
Pronostico Fiorentina-Pisa
Le due squadre si affrontano in condizioni fisiche e morali non certo ottimali, ma la spinta del Franchi e la ritrovata solidità della Fiorentina (nonostante le assenze pesanti) sembrano rendere i viola leggermente favoriti. Il Pisa paga l’emergenza portieri e una fase difensiva spesso troppo ballerina: subire gol è praticamente la regola, e in trasferta la situazione si complica.
Riassumendo: possiamo aspettarci una partita tirata, con pochi fronzoli e tanti duelli a centrocampo. Sono i dettagli e gli episodi a poter decidere, ma qualche certezza su cui puntare c’è:
- 1 (Vittoria Fiorentina) quotato 1.63 da BetFlag che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 25€ di bonus senza deposito – La ritrovata fiducia e il fattore campo possono fare la differenza.
- Under 2.5 quotato 2 da Planetwin365 che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse – La pressione è alta, le squadre dovranno stare attente a non scoprirsi troppo. Si rischia la partita bloccata (ossia meno di 3 gol complessivi).
- Kean marcatore quotato 2 da GoldBet che offre fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse – Il centravanti cerca continuità dopo il rigore segnato al Como, la Viola si aggrappa a lui per la salvezza.