Mercoledì 22 aprile 2026, il gruppo si sposta nel cuore delle Ardenne per la “corsa degli specialisti”: la Freccia-Vallone. Con la sua partenza fissata alle 10:10, questa classica è famosa per essere un lungo “riscaldamento” prima dell’esplosione finale sul muro più iconico del ciclismo. Con l’assenza di Tadej Pogačar (vincitore nel 2025), la corsa perde il suo “dittatore”, ma guadagna in incertezza e spettacolo. Inoltre annunciato nelle ultime ore anche il forfait di Remco Evenepoel. Ecco l’analisi del percorso e il pronostico per la 90ª edizione.
Il Percorso: 200 km di nervosismo e il triplo Mur de Huy
Il tracciato della Freccia-Vallone 2026 si snoda per 200 km attraverso le strade vallonate del Belgio. La caratteristica principale è il circuito finale, che quest’anno prevede ben tre passaggi sul celebre traguardo.

Il punto nevralgico:
- Mur de Huy: Un chilometro e trecento metri di pura agonia. La pendenza media è del 9,6%, ma è il tratto centrale al 26% (la curva “S”) a decidere chi ha le gambe per vincere.
- Il posizionamento: Più che in ogni altra gara, qui la vittoria si gioca nei 500 metri che precedono l’imbocco del Muro. Entrare nelle prime 10 posizioni è fondamentale: chi resta intruppato dietro non ha spazio fisico per recuperare, indipendentemente dalla forza nelle gambe.
Freccia-Vallone 2026, dove vedere in diretta TV e Streaming
Purtroppo non ci sarà una diretta tv in chiaro della Freccia-Vallone 2026. La diretta streaming sarà invece visibile su canali di Eurosport, disponibili in abbonamento in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
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I pretendenti francesi: Vauquelin, Martinez e Seixas
La Francia non è mai stata così vicina a dominare la Freccia:
- Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers): Dopo due secondi posti consecutivi (2024 e 2025), Kévin è l’uomo che meglio conosce i tempi di ascesa del Muro. Se ha recuperato dai recenti sforzi al Giro dei Paesi Baschi, è il candidato numero uno per spezzare l’egemonia straniera.
- Lenny Martinez (Bahrain Victorious): Con il suo peso piuma, Lenny è l’ideale per le pendenze “da capra” di Huy. Più è dura la salita, più lui sorride.
- Paul Seixas (Decathlon AG2R): Il diciannovenne prodigio che ha scioccato il mondo a inizio stagione. La sua incoscienza giovanile potrebbe portarlo a lanciare uno scatto anticipato che nessuno avrà il coraggio di seguire.
Gli Outsider di Lusso:
- Tom Pidcock (Pinarello Q36.5): Al debutto con la nuova maglia nella Freccia, Pidcock ha l’esplosività necessaria. Il suo unico limite è la costanza sulla distanza, ma su un chilometro secco è letale.
- Mattias Skjelmose (Lidl-Trek): Il danese è in una forma straripante (vincitore dell’Amstel solo 3 giorni fa). Se riuscirà a gestire la fatica, la sua “follia” agonistica lo porterà sul podio.
- Jørgen Nordhagen (Visma | Lease a Bike): Il giovanissimo norvegese è la mina vagante. Se la corsa dovesse rivelarsi tattica, la sua potenza potrebbe sorprendere i veterani.
Speranze Italiane:
Christian Scaroni: Un corridore solido che sta trovando una dimensione internazionale importante. Un piazzamento nei primi 10 sarebbe un risultato eccellente.
Giulio Ciccone: È la nostra punta di diamante. Giulio ha il carisma e lo scatto per stare con i migliori. Se riuscirà a imboccare il Muro nelle prime 5 posizioni, potremmo vederlo lottare per un podio storico.
Pronostico Freccia-Vallone 2026
Sarà la volta buona per Kévin Vauquelin? Dopo aver accarezzato il successo per due anni (secondo nel 2025 e nel 2024), il francese della Ineos ha la maturità per imporsi anche alla luce dell’assenza di Remco Evenepoel.
Info utili
Orario di partenza: 10:10
Arrivo previsto: intorno alle 16:30 sulla cima del Mur de Huy.