G.A.Eagles ed Excelsior si danno appuntamento al De Adelaarshorst domenica 26 ottobre 2025, alle 20:00, per una sfida che profuma di svolta per entrambe nel cuore dell’Eredivisie. È una di quelle partite che non ti cambia la vita – diciamocelo – ma tra infortuni, voglia di riscatto e la classifica che inizia a farsi preoccupante il clima (anche letteralmente, visto l’allerta vento su Deventer) sarà incandescente. Per i padroni di casa è l’occasione per mettere una pezza ad alcune ultime prestazioni poco convincenti, mentre gli ospiti sognano un colpo in trasferta per risalire dalla sabbie mobili delle zone basse.
Per i G.A.Eagles ogni partita è una piccola avventura: stagione a strappi, gioie europee alternate a giornate in campionato dove tutto sembra complicarsi, anche a causa degli infortuni. Sull’altro fronte, l’Excelsior arriva con l’acqua alla gola: al tredicesimo posto, ma galvanizzato da una recente vittoria contro il Sittard. Aggiungi a tutto questo un meteo che promette scintille e hai servito un match dal sapore imprevedibile.

G.A.Eagles: stato di forma
Senza mezzi termini, per i Go Ahead Eagles è un momento fatto più d’incertezze che di certezze. Le assenze di peso in attacco – Edvardsen fuori per infortunio al ginocchio, Tengstedt ancora indisponibile, Stokkers in dubbio – costringono mister e squadra a inventare soluzioni offensive. Di recente, i risultati sono un’altalena: alternanza di sconfitte, pareggi e una vittoria europea da incorniciare (giusto per illudere i tifosi). Media gol da squadra di metà classifica con 15 reti all’attivo, ma Milan Smit sta diventando l’uomo del momento con reti pesanti e presenza costante nell’area avversaria.
Pressing alto, idee anche interessanti (difesa a quattro punto fermo con buone percentuali di possesso e passaggi precisi), ma nessun clean sheet recente e una fase difensiva da brividi: 12 gol fatti e 12 subiti nelle ultime sei in Eredivisie, zero reti inviolate in Europa. Il vento forte preannunciato potrebbe complicare ancora di più la costruzione del gioco palla a terra che piace tanto agli Eagles. Occhio però: la partita scorsa tra queste squadre è finita col botto (3-0 per i padroni di casa), quindi la fiducia non manca, almeno contro l’Excelsior.
Excelsior: stato di forma
L’Excelsior arriva a Deventer con pochi punti ma con tanto, tantissimo da dimostrare. L’ultima vittoria accende l’entusiasmo (1-0 al Fortuna Sittard), ma il cammino fin qui è stato più una salita che una passeggiata: sei sconfitte in otto partite parlano chiaro. La media gol è decisamente modesta con appena 8 reti all’attivo, mentre la difesa balla paurosamente con ben 17 gol subiti. Il morale, almeno per questa domenica, sembra esserci: i ragazzi di Rotterdam sanno soffrire, usano il contropiede come arma principale e Szymon Włodarczyk è l’uomo che ogni tanto la mette dentro e salva la baracca.
In trasferta l’Excelsior ci mette generosità ma fatica concretamente a essere pericoloso. Dati alla mano, la squadra preferisce assorbire la pressione, aspettare l’errore dell’avversario e poi ripartire. Non sarà calcio spettacolo, ma con la classifica che piange va bene così. Niente allarmi roster negli ultimi giorni, ma il rischio di farsi schiacciare c’è, specie contro un avversario con più qualità nella manovra.
Pronostico G.A.Eagles-Excelsior
Guardando alle ultime giornate, questa è una partita dove chi perde rischia grosso in termini di morale e graduatoria. Il G.A.Eagles, pur incerottato, ha qualcosa in più della squadra ospite: un attacco che, pur senza prime punte titolari, si salva grazie ai nuovi inserimenti e una manovra più fluida. L’Excelsior deve stringere i denti e sperare nella giornata perfetta della propria retroguardia, magari con una magia in contropiede. Attenzione alla variabile meteo, che potrebbe portare errori e situazioni da gol inattese. Difficile pensare a una goleada, ma i padroni di casa partono con i favori del pronostico.
- esito 1 (ottima quota offerta dal mercato per la vittoria della formazione di casa)
- nogol (solo 8 gol realizzati dagli ospiti, un’interessante rilievo statistico che spinge a puntare su questa giocata dalla quota vertiginosa)
- un gol da 0 a 30 minuti (vedere il primo gol nella prima mezz’ora appare un’ipotesi decisamente credibile)