Prima del secondo giorno di riposo di questa Corsa Rosa, il Giro d’Italia 2026 regala un’emozione d’altri tempi Domenica 17 Maggio. La nona tappa è un viaggio simbolico che taglia l’Emilia-Romagna, partendo dal livello del mare per chiudere sulla vetta più alta dell’Appennino bolognese.
Il Corno alle Scale non è solo una salita: è un luogo di culto per lo sport italiano, essendo la montagna “di casa” di Alberto Tomba. E ci saranno migliaia di tifosi assiepati sui tornanti finali, creando un’atmosfera simile a quella dei grandi passi alpini.
Tappa 9: Cervia – Corno alle Scale
Data: Domenica 17 Maggio 2026
Lunghezza: 184 km
Dislivello: 2.400 m
Difficoltà: ⭐⭐⭐⭐ (Arrivo in salita / Alta montagna appenninica)
Il Percorso
Una tappa a “due facce”, che inizia come una sfilata turistica e finisce in una battaglia brutale tra i big della classifica.
- La Partenza (Cervia): Il gruppo parte tra le saline e il lungomare di Cervia, in una giornata speciale che coincide con lo storico Sposalizio del Mare. I primi 120 km sono quasi totalmente pianeggianti, attraversando la pianura romagnola e lambendo Bologna.
- L’Avvicinamento (Sasso Marconi – Marzabotto): Dopo lo sprint intermedio di Marzabotto, la strada inizia a cambiare pendenza. La risalita lungo la valle del Reno è un falsopiano che prepara le gambe alla scalata finale.
- Il Finale (Corno alle Scale): Il Giro torna qui dopo 22 anni (l’ultima volta fu nel 2004, vinta da Gilberto Simoni).
- La salita inizia ufficialmente a Silla.
- Il primo tratto porta a Gaggio Montano e poi al GPM di Querciola (11 km al 4,2%).
- Dopo una breve discesa verso Lizzano in Belvedere, inizia il muro finale verso il Rifugio Cavone: 10,8 km al 6,2% di media, ma con gli ultimi 3 km costantemente sopra il 10% e punte del 15%. L’arrivo a quota 1.471 metri è un vero trampolino per chi ha energie residue.
Highlights Ottava Tappa Giro d’Italia 2026 (VIDEO)
Giro d’Italia 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming
Il Giro d’Italia 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2 o Rai 3, che sul canale di Rai Sport, con pre, diretta e post corsa. Collegamenti sulle moto, studio e Processo alla tappa faranno da corredo all’evento.
Sarà possibile seguire la Corsa Rosa anche in streaming su Rai Play e, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire la Corsa Rosa sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su TimVision e Dazn). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo.
Pronostico e Favoriti
È domenica, c’è un arrivo in salita iconico e il giorno dopo si riposa: gli uomini di classifica non si risparmieranno.
- Jonas Vingegaard: In un finale così esplosivo, con rampe al 15%, è il favorito naturale. Se la squadra decide di tenere chiusa la corsa, il danese punterà dritto al secondo successo di tappa e quanto meno accorciare sulla Maglia Rosa attualmente detenuta dal portoghese Afonso Eulalio (3 minuti e 15 il suo vantaggio).
- Felix Gall: L’austriaco ha dimostrato di avere un cambio di ritmo micidiale sulle pendenze in doppia cifra. Se i “big” si marcano troppo, lui è il primo pronto a scattare.
- Ben O’Connor: Un corridore che non ha paura di attaccare da lontano. Se la salita di Querciola viene fatta a ritmo folle, lui potrebbe provare l’anticipo prima del tratto più duro.
- Enric Mas: Lo spagnolo della Movistar è un diesel che ama le salite costanti ma cattive nel finale. Il Corno alle Scale potrebbe essere il terreno ideale per il suo primo squillo.
Le Possibili Sorprese
- Michael Storer: Lo scalatore della Tudor è spesso sottovalutato, ma in tappe appenniniche “monosalita” come questa sa come tirare fuori la prestazione della vita.
- Egan Bernal: Se il colombiano è in crescita di condizione, le pendenze del Corno alle Scale gli ricorderanno le strade di casa. Un suo ritorno alla vittoria sarebbe il momento più emozionante del Giro.
- Filippo Zana: Per un corridore italiano, vincere sull’Appennino bolognese è un sogno. Potrebbe tentare di inserirsi in una fuga di qualità che il gruppo potrebbe faticare a riprendere.
Nota per gli appassionati
Il Corno alle Scale non è solo una salita: è un luogo di culto per lo sport italiano, essendo la montagna “di casa” di Alberto Tomba. Non stupitevi se vedrete migliaia di tifosi assiepati sui tornanti finali, creando un’atmosfera simile a quella dei grandi passi alpini.
Curiosità: La mascotte di Cervia, il fenicottero rosa “Felicia”, saluterà la carovana alla partenza, ma all’arrivo l’unico colore che conterà sarà il rosa della maglia del leader, che stasera peserà molto di più.