Attenzione, perché l’aria all’Euroborg Stadium promette di essere frizzantina domenica 22 marzo 2026 alle 16:45: il Groningen ospita un AZ Alkmaar in forma europea nella 28ª giornata di Eredivisie. Parliamo di un incrocio che arriva in un momento assai diverso per le due formazioni: i padroni di casa, a metà classifica e senza troppi assilli di retrocessione, cercano punti e riscatto dopo un periodo opaco, mentre gli ospiti hanno l’occhio puntato sul traguardo europeo, ma il pensiero già mezzo nella Conference League. Uno scontro che somiglia tanto a uno snodo del campionato per entrambe, anche se la pressione reale pende decisamente più dalle parti dell’AZ.
Il Groningen arriva a questo match con la valigia dell’incertezza tra le mani: infortuni, risultati che non girano e l’ombra lunga delle ultime settimane in cui i punti sono arrivati col contagocce. Dall’altra, l’AZ Alkmaar ha sì la stanchezza delle coppe sulle gambe, ma anche una rosa più profonda e una tradizione recente che parla chiaro nei confronti diretti. Ma quei tre giorni di recupero post impegno europeo potrebbero mischiare un po’ le carte…

Groningen: guardare oltre gli infortuni per riaccendere la stagione
Per il Groningen non è certo il momento migliore per affrontare una delle squadre più temibili del lotto: la perdita pesantissima di capitan Stije Resink (stagione finita per la rottura dei legamenti) toglie non solo geometrie a metà campo, ma anche quella grinta che spesso aveva fatto la differenza nei momenti caldi. Come se non bastasse, davanti rischia di non esserci neanche Oskar Zawada, per un problema al braccio che lascia i biancoverdi con un attacco tutto da reinventare.
Il trend della squadra è altalenante: dopo un buon avvio di stagione, le ultime 5 giornate hanno portato più dolori che gioie, con diverse sconfitte a complicare la corsa in classifica (10° posto). La squadra di Dick Lukkien dovrà giocare d’orgoglio, con probabilmente un approccio più “operaio” cercando di limitare i danni e affidarsi magari alla spinta del pubblico e alle palle inattive. Ma senza i leader in campo, la strada si fa particolarmente complicata…
AZ Alkmaar: spirito europeo, ambizioni a tutta birra… ma quanta benzina resta?
L’AZ Alkmaar arriva a questa trasferta dopo l’insidioso impegno in Conference League con lo Sparta Praga (vinto con un rotondo 4-0), che lascia però anche tanta energia mentale e morale grazie a un percorso europeo di ottimo livello. In campionato la squadra staziona nella parte alta (6° posto a ridosso della zona Europa League) e sogna l’accesso alle competizioni continentali anche per la prossima stagione.
La tradizione favorevole è evidente: AZ ha vinto la stragrande maggioranza degli ultimi scontri (oltre l’80% degli incontri recenti), compreso il roboante 4-1 dell’andata, con Troy Parrott protagonista e decisivo. Qualche assenza per turnover è da mettere in conto (fuori anche Clasie e Maikuma), ma la profondità della panchina permette ai rosso-bianchi di schierare comunque un undici competitivo, sempre pronti a fare male sulle ripartenze e nei duelli offensivi.
Un possibile punto debole? Il rischio di stanchezza fisica e mentale dopo la coppa, e la consueta insidia di qualche secondo linee a caccia di minutaggio e conferme in campionato. Ma la fame di punti per blindare l’Europa e la qualità diffusa della rosa pesano parecchio sulla bilancia.
Pronostico Groningen-AZ Alkmaar
Alla fine, la sfida dell’Euroborg vede una squadra di casa a caccia di riscatto e in piena emergenza infortuni, contro un AZ Alkmaar sì provato dalla Conference, ma abituato a vincere e con una tradizione praticamente a senso unico nel confronto diretto. I recenti precedenti e la superiore forza offensiva degli ospiti fanno pendere le previsioni decisamente dalla parte dei ragazzi di Martens, anche se un filo di prudenza è d’obbligo per il rischio stanchezza post Europa e un Groningen che potrebbe chiudersi a riccio sperando nell’episodio.
- Esito 2 (la scommessa più logica, visto lo stato del Groningen ed il ruolino esterno dell’AZ)
- Over 0,5 1°T (giocata a basso indice di rischio)
- Un gol da 0 a 30 minuti (partita che potrebbe sbloccarsi in tempi decisamente rapidi)
Per chi cerca la giocata secca, l’AZ resta la scelta favorita, ma con uno sguardo sempre attento alle “trappole” di primavera che, in Eredivisie, non mancano mai!