All’Euroborg, il 19 ottobre alle 14:30, si accende la nona giornata di Eredivisie con uno scontro che promette scintille:Groningen contro Sparta Rotterdam. Siamo in quel periodo della stagione in cui ogni punto inizia a pesare come un macigno e, soprattutto, c’è chi vuole mettere il turbo alla classifica. I biancoverdi padroni di casa sognano l’aggancio alle zone altissime, mentre gli ospiti cercano disperatamente una scossa che li tenga a galla dopo un avvio parecchio zoppicante.
Il Groningen arriva da settimane quasi perfette: pochissime sbavature, certezze ritrovate e una sensazione di “fortino inespugnabile” quando gioca davanti ai suoi tifosi. Dall’altra parte, Sparta Rotterdam si presenta tra alti e bassi, con una difesa che ultimamente fa acqua da tutte le parti e la consapevolezza che sbagliare ancora potrebbe significare scivolare pericolosamente giù in classifica. Partita dal profumo intenso: punti pesanti, morale in ballo e la voglia di dimostrare di poter stare con i grandi.
Groningen: stato di forma
Il Groningen viaggia sulle ali dell’entusiasmo, quinto posto con 15 punti incamerati, cinque vittorie e tre sconfitte, differenza reti positiva (+3) e soprattutto una difesa sempre più attenta (solo 1 gol subito di media nelle ultime sei). In casa fanno paura: tre vittorie su quattro davanti al pubblico amico, con appena 0,33 gol subiti in media nelle ultime tre gare. Insomma, nell’Euroborg è durissima per tutti.
L’attacco gira che è un piacere: 14 gol fatti finora, la media sfiora i 2 a partita. L’ultima uscita è stata un clamoroso 3-0 rifilato all’Utrecht, conferma che la squadra va a mille anche in trasferta. Qualche grattacapo però c’è, soprattutto sul fronte infortuni: niente top scorer Willumsson, e stessa sorte per van der Laan ed Emeran, ma il nuovo arrivo Hernes ha una gran voglia di incidere all’esordio. Nonostante le defezioni, il morale resta alto: il gruppo c’è e la mano dell’allenatore si vede eccome.
Sparta Rotterdam: stato di forma
Il cammino dello Sparta Rotterdam è ben più accidentato. Solo undicesimi in classifica (10 punti), tre vittorie, un pareggio e già quattro sconfitte. La vera nota dolente è la difesa che ha subito ben 22 gol, una media inaccettabile da 2,75 gol incassati per partita: ogni volta che si abbassa la concentrazione, arriva la punizione. L’attacco appare ancora con le polveri bagnate visti gli 11 gol realizzati, ma quando dietro si balla così, ogni errore si paga doppio.
Troppe montagne russe nelle ultime settimane: una sola vittoria nelle ultime cinque gare, alternata con un pareggio e ben tre sconfitte, l’ultimo match si è concluso con un rocambolesco 3-3 contro l’Ajax. In trasferta lo Sparta qualche soddisfazione la trova (due vittorie e due sconfitte), ma appena il ritmo si alza la squadra va in difficoltà. Qualche problema negli infortuni ma niente che rivoluzioni davvero l’undici titolare.
Pronostico Groningen-Sparta Rotterdam
I numeri e l’aria che tira puntano in modo deciso su un Groningen solido, concreto e affamato. In casa i biancoverdi sono una garanzia, concede poco e davanti sanno sempre trovare la porta anche senza il bomber titolare. Lo Sparta Rotterdam? In trasferta non è da buttare via, ma la fragilità dietro non fa dormire sonni tranquilli e la continuità resta un miraggio. Sì, nei precedenti gli ospiti hanno spesso fatto male al Groningen, ma stavolta il vento sembra davvero girato. Attenzione comunque ai contropiedi degli ospiti, che qualche dispetto possono sempre farlo.
- 1 (Il trend casalingo e la forma attuale suggeriscono segno fisso sui padroni di casa, che vantano solidità e migliori statistiche, soprattutto all’Euroborg)
- Willumsson marcatore (il centrocampista islandese del Groningen ha già segnato 5 reti da inizio campionato e diventa un marcatore piuttosto affidabile per questa partita)
- multigol 2-5 (classica multigol che tutela ampiamente il giocatore da eventuali sorprese)
Partita aperta a ogni sorpresa, ma al momento Groningen sembra avere più carte in mano. L’impressione è che i biancoverdi possano prendersi la scena, magari con qualche brivido, ma con tre punti d’oro alla fine.