Fari puntati sull’Estádio D. Afonso Henriques, dove sabato 1 novembre 2025 alle 21:30 il Guimaraes riceve il Benfica per la decima giornata di Primeira Liga. In palio ci sono punti pesanti: il Guimaraes prova ad allontanarsi dalla zona rossa sfruttando il calore del pubblico di casa (biglietti volatilizzati e atmosfera infuocata garantita!); il Benfica invece deve confermare la sua candidatura da big del campionato, scrollandosi di dosso le turbolenze dirigenziali degli ultimi tempi e ribadire che, almeno in Portogallo, la musica la suona ancora lui.
L’aria che si respira intorno al match è quella delle grandi occasioni: non solo classica sfida tra squadra solida e blasonata, ma anche banco di prova per le ambizioni europee di un Vitória che vuole uscire dal periodo opaco. Per il Benfica invece è una partita dove, perdere punti contro avversari di livello, significa rimettere in discussione tutto. Sullo sfondo, qualche nervosismo extra-campo a Lisbona dopo le elezioni presidenziali, anche se in campo i ragazzi di Rui Costa sono apparsi tutt’altro che distratti. Insomma: atmosfera elettrica, pubblico carico e quello strano sapore di partita che può cambiare la stagione.

Guimaraes: stato di forma
Il Guimaraes è l’esempio perfetto della classica squadra bella da vedere, ma che sul piano dei risultati lascia sempre con l’amaro in bocca: tre vittorie, due pareggi e quattro sconfitte in nove giornate, con una differenza reti dove emerge la grande difficoltà nell’andare in rete (solamente 9 gol all’attivo), mentre la difesa ha incassato 14 reti da inizio campionato. Dopo il ko secco (2-0) contro il Famalicão, la squadra di Luís Pinto arriva a questa sfida con la voglia di voltare pagina e dare una scossa al proprio campionato. L’undicesimo posto in classifica non fa dormire sonni tranquilli, ma c’è da dire che tra le mura amiche del D. Afonso Henriques il Vitória sa trasformarsi: imbattuto nelle ultime tre in casa (una vittoria e due pareggi, incassando poco più di un gol a partita), qui – spinto da un pubblico “rumoroso” – spesso tira fuori il meglio.
Cosa manca? Un pizzico di cinismo in avanti (appena 4,67 tiri nello specchio a partita), e quella sana cattiveria che serve nei big match. Il possesso palla non è da squadra arrendevole (circa 48,67%), ma la continuità resta il vero problema: la zona europea non è lontana, ma serve una scossa contro una big per cambiare passo davvero.
Benfica: stato di forma
Il Benfica si presenta a Guimarães con il vento in poppa e una statistica che fa paura: terzo posto a quota 21 punti, goleada nell’ultima di campionato (5-0 all’Arouca) e una media di 2 gol segnati a partita. La squadra di Lisbona, nonostante qualche turbolenza ai piani alti (elezioni presidenziali e ballottaggi), in campo è solida e ambiziosa. L’unico inciampo recente in Champions contro il Newcastle non ha avuto effetti sul rendimento nel campionato portoghese: tra tutte le competizioni, tre vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle ultime sei, ma soprattutto difesa granitica che concede appena 0,83 gol a gara.
In trasferta, però, qualche scricchiolio si è visto (un pareggio e una sconfitta nelle ultime due), e storicamente il campo del Guimaraes non è mai una passeggiata per i lusitani, anche se l’ultimo precedente (3-0 netto per il Benfica ad aprile) rilancia la voglia di essere ancora la squadra da battere. Rosa lunga, rotazioni efficaci e soprattutto nessun indisponibile di peso all’orizzonte: insomma, i favori del pronostico sono tutti dalla parte degli uomini di Lisbona, ma guai ad abbassare la guardia.
Pronostico Guimaraes-Benfica
Letti i numeri e analizzato il momento di forma delle due squadre la sensazione è che questa sia una classica partita dove può davvero succedere di tutto, ma con il Benfica che parte leggermente avanti sulla carta. I lisbonesi hanno ritrovato gol, fiducia e difesa blindata: quando partono forte, fanno male a chiunque. Dall’altra parte, il Vitória in casa è un brutto cliente soprattutto quando la pressione è alta, ma la costanza offensiva scarseggia. Un pareggio strappato con le unghie ci può stare, ma se il Benfica gioca come sa – anche con l’incognita di un ambiente infuocato – la trasferta può diventare meno indigesta di quanto sembri.
- 2 (il terzo posto non basta per accontentare Mourinho e quindi questa rimane la partita da vincere a tutti i costi)
- Lukebakio marcatore (il centrocampista congolese del Benfica può diventare un’arma micidiale contro una difesa piuttosto ballerina)
- multigol 1-3 primo tempo+multigol 1-3 secondo tempo (combo dalla quota intermedia e con ottimo indice di affidabilità)