Il girone di ritorno di Serie A si apre con un appuntamento che mette subito in palio punti pesantissimi sia per la salvezza sia per la rincorsa all’Europa. Sabato 11 gennaio 2026, alle 18:00, il Bentegodi ospita Hellas Verona–Lazio: una sfida che vede i padroni di casa inchiodati al penultimo posto e bisognosi di una svolta, mentre i biancocelesti cercano riscatto e certezze in una stagione fin qui poco esaltante. La 20ª giornata si preannuncia densa di tensione: Verona costretto a fare punti per non staccarsi ulteriormente dal gruppo e Lazio all’assalto del bottino pieno per accorciare sulla zona europea dopo una girandola di risultati altalenanti e una lista di assenze da campo da battaglia.
Entrambe le squadre arrivano da pareggi che hanno raccontato molto del momento che stanno vivendo: per il Verona un coraggioso 2-2 a Napoli che ha dato un po’ di ossigeno e morale, mentre la Lazio ha dovuto sudare e polemizzare nel 2-2 casalingo con la Fiorentina tra proteste per l’arbitraggio e conti da fare con l’infermeria. In questo clima, ogni dettaglio può fare la differenza: serviranno nervi saldi e lucidità, perché una partita come questa – con vista salvezza e sogni europei intrecciati – di solito non fa sconti a nessuno.

Hellas Verona: La voglia di riscossa al Bentegodi non basta mai
In casa Verona il clima continua a essere teso. La classifica parla chiaro: penultimo posto (13 punti), due sole vittorie stagionali, difesa colabrodo (30 gol al passivo) e un attacco che fatica a incidere. Paolo Zanetti, subentrato a stagione in corso per provare a dare una scossa, si aggrappa alle poche certezze rimaste ma deve convivere con un’infermeria che non concede tregua (fuori Suslov per crociato e diversi impegnati in Coppa d’Africa). I gialloblù, almeno, arrivano da un pareggio che vale più dei soli numeri – il 2-2 col Napoli ha riacceso l’orgoglio e suggerito che, soprattutto in trasferta e contro certe big, qualche colpo può uscire dal cilindro.
Davanti al proprio pubblico tuttavia la marcia è lenta: una sola vittoria su otto gare interne, più pareggi (3) che sorrisi, e tante amarezze. Il gruppo si è isolato in ritiro per preparare al meglio questa doppia sfida casalinga, con il Bentegodi chiamato di nuovo a essere fortino e spinta emotiva. Il problema? Un attacco che produce col contagocce e una mentalità che rischia di frantumarsi di fronte a una Lazio superiore sul piano tecnico. Servirà una partita di sostanza e carattere, puntando magari sulle ripartenze e sulla fame di punti salvezza più che sulla qualità in campo. Nell’ultimo turno buon pareggio per 2-2 in casa del Napoli.
Lazio: Emergenza piena, però serve una scossa
In casa Lazio la parola d’ordine è “mettersi in proprio”: Sarri si ritrova a dover fare le nozze coi fichi secchi causa squalifiche, infortuni e giocatori volati alla Coppa d’Africa. Zaccagni fuori contro la sua ex squadra, Dia e Dele-Bashiru indisponibili, Basic e Lazzari ai box. Difesa e attacco da riscrivere quasi da zero. La bufera infermeria è bilanciata dal rientro di Marušić.
Il campionato della Lazio non è stato all’altezza delle ambizioni d’inizio stagione: 25 punti, nono posto a metà classifica, percorso esterno zoppicante (solo due successi fuori casa) e la sensazione di potersela giocare contro chiunque ma anche di potersi complicare la vita da sola contro chiunque. Tuttavia, nelle ultime uscite la squadra è sembrata più solida, ha subito poco (solo 14 gol contro i 18 segnati), e la storia recente degli scontri diretti parla chiaro: Lazio decisamente avanti negli ultimi incroci con il Verona (quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque, compreso il roboante 4-0 dell’andata). L’obiettivo è non lasciare altri punti per strada, anche stringendo i denti.
Pronostico Hellas Verona-Lazio
Quando si sommano fame di punti e urgenza di invertire la rotta, ci si aspetterebbe una partita aperta a tutto, ma la realtà racconta numeri abbastanza chiari: il Verona paga dazio per limiti tecnici ed emotivi, la Lazio – pur decimata e spesso imprevedibile – resta favorita sia per qualità sia per tradizione recente. I gialloblù proveranno a “sporcarla” e a giocarsi tutto sulle transizioni, ma le statistiche, i pronostici dei portali e la storia recente dicono biancoceleste.
- Segno 2 (Vittoria Lazio) quotato 2.30 da BetFlag – La Lazio è favorita nonostante le tante assenze, grazie a rosa superiore, precedenti e motivazioni di classifica.
- Under 2.5 quotato 1.50 da Planetwin365 – In relazione ai problemi offensivi del Verona e alla solidità difensiva biancoceleste, partita che potrebbe restare a punteggio basso (meno di 3 reti totali).
- No Gol quotato 1.70 da GoldBet – La difficoltà realizzativa del Verona e la possibilità di una Lazio molto attenta dietro (anche per via delle assenze), spingono verso questa opzione per chi cerca alternative.