Alzi la mano chi avrebbe pensato, a inizio stagione, di trovarsi a metà marzo con Heracles e Excelsior immerse fino al collo nella melma della zona retrocessione. E invece eccoci qua: venerdì 20 marzo alle 20:00, all’Erve Asito Stadium di Almelo, va in scena una di quelle partite chepesa molto sul discorso salvezza, con entrambe le squadre costrette a fare i conti non solo con la classifica, ma pure con i propri fantasmi. Siamo alla 28ª giornata di Eredivisie, e quello che conta davvero qui non sono tanto i punti in palio, ma il peso che avranno sulla testa dei protagonisti per tutto il resto della stagione.
L’Heracles, ancorato mesto all’ultimo posto, cerca una flebile luce in fondo al tunnel, mentre l’Excelsior naviga poco sopra la linea rossa, con appena una manciata di punti a proteggerla dall’abisso. Entrambe arrivano da una domenica che rischia di essere indigesta, chiamate ad affrontare corazzate come AZ e Feyenoord: sarà interessante vedere chi si presenterà meno frastornato venerdì sera.

Heracles: il baratro si avvicina, ma la speranza è dura a morire
L’Heracles è una squadra che definire in crisi è un eufemismo. Ultimi, con una delle difese più sgangherate dell’Eredivisie (un’ecatombe di gol subiti, differenza reti pari a -37), i bianconeri arrivano da una striscia di risultati da brividi: 4 sconfitte nelle ultime cinque giornate, alternate al timido 0-0 contro l’Utrecht che ha solo limitato l’emorragia. La pressione si sente, i tifosi mugugnano, e la rosa è falcidiata dagli infortuni soprattutto in retroguardia, con pochi uomini di fiducia su cui puntare per un turnover che ormai è un lusso.
Nonostante ciò, qualche segnale di risveglio c’è: tra i pali si chiede l’ennesimo miracolo al portiere Pasveer, mentre la speranza offensiva è affidata a Kulenovic, tra i pochi a trovare con regolarità la via della rete in mezzo al deserto di idee. In mezzo al campo può brillare, quando gira la squadra, la fantasia di Naujoks. E occhio: il precedente stagionale li vede vittoriosi 2-1 all’andata proprio contro l’Excelsior, unica vera gioia di quest’annata.
Excelsior: a crisi non fa sconti, ma in trasferta il rischio tonfo cresce
L’Excelsior, dal canto suo, non può certo sorridere. Dopo una partenza di stagione discreta, la squadra di Rotterdam ha infilato una serie di quattro sconfitte di fila che l’ha fatta sprofondare in piena bagarre salvezza. Il morale non è dei più brillanti e la trasferta ad Almelo non è una gita di piacere: fuori casa i rossoneri faticano tremendamente, con uno dei peggiori rendimenti di tutta l’Eredivisie.
I problemi di formazione non mancano nemmeno qui: Hansson e Raatsie sono in dubbio, Jonathans si è aggiunto in infermeria complicando ancora di più i piani del tecnico den Uil. Qualche individualità può accendere la partita – vedi Limbombe e Mirani – ma manca la costanza e, soprattutto, la tenuta mentale nei momenti cruciali. Le ultime apparizioni, tra l’altro, hanno lasciato parecchio a desiderare sia sul piano difensivo che negli ultimi sedici metri.
Pronostico Heracles-Excelsior
Riassumendo: siamo davanti a un duello tra disperate, dove il pareggio serve poco e la paura di perdere può essere un macigno sulle gambe. L’Heracles, pur fra mille difficoltà, può provare a sfruttare il fattore campo e il ricordo (fresco) della vittoria all’andata. Ma la difesa da brivido e l’assenza di rincalzi veri restano grane pesanti. L’Excelsior ha più punti (+2 sulla zona rossa), ma in trasferta sembra allergico ai risultati e rischia di arrivare mentalmente scarico dopo il derby col Feyenoord.
- Esito gol (partita senza molte alternative per due squadre che dovranno sbilanciarsi parecchio)
- Esito x (la divisione della posta va tenuta in seria considerazione)
- Segna 1° gol squadra ospite (la peggior difesa del campionato potrebbe benissimo essere la prima a capitolare)
Insomma, più che una partita, una montagna russa emotiva. Pronti a scommettere che succederà di tutto… tranne che vedere uno 0-0?