Tutto pronto per l’atteso quarto di finale di Coppa Italia tra Inter e Torino, in programma mercoledì 4 febbraio 2026 alle ore 21:00. Scenario inedito all’U-Power Stadium di Monza, complice il trasloco forzato dei nerazzurri per via dei preparativi olimpici a San Siro. L’atmosfera sarà comunque calda, con i tifosi interisti pronti a riempire ogni ordine di posto nonostante la capienza ridotta.
C’è in palio l’accesso alla semifinale, ma le due squadre arrivano mentalmente agli antipodi. L’Inter vola sulle ali dell’entusiasmo in campionato e si avvicina alla gara con la consapevolezza tipica di chi è “in missione”. Il Torino, invece, deve cercare una reazione dopo la batosta pesantissima subita a Como, e per i granata questa sfida rischia di essere un incubo, o magari un’opportunità per rialzare la testa.
La curiosità è tutta per le scelte di Chivu, che punta su un ampio turnover ma senza passare dal “quadro scontato” in una partita secca, dove basta poco per svoltare la serata. I granata sperano di trovare solidità almeno dal punto di vista caratteriale, consapevoli però che il divario tecnico non si colma solo con la buona volontà.
Inter: serietà (ma con sorriso) anche nel turnover
L’Inter si gode il momento d’oro – prima in classifica in Serie A, difesa blindatissima e attacco letale – e arriva al match con i favori del pronostico cuciti addosso. L’assenza di Barella pesa, ma non troppo: Chivu può permettersi di cambiare parecchi titolari senza perdere qualità. L’idea è quella di far riposare chi ha tirato la carretta fin qui, lanciando qualche seconda linea che scalpita.
Si attendono novità in porta (chance per il secondo Martinez), nella retroguardia guidata da Bisseck e De Vrij, oltre al rientro a centrocampo di Frattesi e la chance per Sucic. In attacco Francesco Pio Esposito e Bonny sono pronti a prendersi la scena, mentre Lautaro e Thuram dovrebbero osservare la gara dalla panchina almeno inizialmente.
Il fattore psicologico conta: in questo periodo sembra che ogni partita dell’Inter sia una monoposto ben oliata, con pochi passaggi a vuoto — e la carica che si respira in casa nerazzurra è da squadra che vuole vincere tutto. Un turno di Coppa non cambia la sostanza: dal punto di vista offensivo resta la squadra più prolifica d’Italia e in casa (Monza o San Siro poco cambia per il gruppo) fa davvero poca fatica a trovare la via del gol.
Torino: Risorgere o sprofondare, questo è il dilemma
Momento delicatissimo per il Torino, e non ci gira attorno nessuno. I sei gol presi a Como hanno lasciato ferite profonde, sia a livello di classifica che di spogliatoio. La squadra è finita in ritiro punitivo e — a sentire la pancia della tifoseria — il rischio è quello di arrivare a questa sfida con più paura che voglia di reagire. Fondamentale salvare almeno la dignità dopo i fischi e i titoloni dei giornali. Baroni si gioca tanto, se non tutto, e spera che la scossa arrivi proprio dalla rabbia e dall’orgoglio del gruppo.
La situazione non aiuta: la difesa è decimata (Ismajli out, Schuurs sempre in infermeria), quindi toccherà a Maripan e Coco tirare fuori le unghie. Il modulo sarà inevitabilmente più coperto, nella (difficile) speranza di non concedere la solita sagra del gol ai rivali. L’attacco si affida a un Zapata che, se recuperato, dovrà fare reparto da solo e provare a tenere su la baracca nelle rare ripartenze.
Il Toro in campionato resta in bilico — zona retrocessione vicina — e la priorità resta chiaramente la salvezza. Tuttavia, fare bella figura in Coppa Italia potrebbe essere la scintilla giusta per ripartire, oppure solo una parentesi amara prima di tornare alla dura realtà.
Pronostico Inter-Torino
Alla luce di tutto, la sfida sembra segnata, anche se “la Coppa è la Coppa”, e il calcio italiano ci ha abituato a sorprese di ogni tipo. L’Inter parte nettamente favorita: morale alle stelle, rosa lunga e in grado di sostituire chiunque senza perdere identità.
Il Torino è invece in un momento nero come la pece, con una difesa da rattoppare e il morale sotto i tacchi. Il rischio è che la squadra di Baroni si chiuda troppo e conceda l’iniziativa, ma la qualità nerazzurra potrebbe comunque sfondare senza troppa fatica.
Con queste premesse, i segni consigliati sono:
- 1 (Vittoria Inter) a 1.27 su Planetwin365, che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse: i nerazzurri hanno tutto per portare a casa il risultato in maniera anche piuttosto netta.
- Over 2.5 (almeno 3 gol totali) a 1.65 su BetFlag, che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 25€ di bonus senza deposito: sfruttando la crisi difensiva del Toro e la quantità di soluzioni offensive di Chivu, la partita potrebbe regalare anche parecchie emozioni.
- Rigore Sì 2.65 su GoldBet, che offre fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse.
In sintesi: tutto lascia pensare a una serata senza troppi patemi per l’Inter, ma la Coppa Italia sa essere imprevedibile. Il consiglio? Vietato fidarsi troppo del pronostico, anche quando sembra scritto sul velluto.