La cittadina di Debrecen, lunedì 8 settembre 2025 alle ore 20:45, accoglierà Israele e Italia per una sfida dal peso specifico altissimo nelle qualificazioni ai Mondiali 2026. Si gioca in Ungheria, su campo neutro, e l’aria è tutt’altro che quella classica da trasferta di routine: il match è avvolto da tensioni politiche, clima infuocato fuori dal rettangolo di gioco e molte questioni extra-calcistiche che fanno ombra sulle scelte degli allenatori e sul puro talento in campo.
Gennaro Gattuso sa che si tratta di una gara da non fallire nel cammino verso qualificazione, potendo contare su un gruppo che porta con sé entusiasmo, curiosità e pure qualche rumorosa incognita. Israele, dal canto suo, insegue il sogno mondiale con l’ostinazione di chi sa benissimo di giocare contro tutto e tutti: lo stadio, la geografia e il copione di una rivalità che si trascina ben oltre la linea laterale.

Atteggiamenti e umori sono tesi come corde di violino: tra petizioni, proteste e polemiche trasversali, c’è una partita che nessuno vuole sbagliare. Per l’Italia, fondamentale piazzare un colpo pesante nel girone; per Israele, appuntamento da affrontare con spirito battagliero e mentalità “da dentro o fuori”, senza pressioni in vista ma con la consapevolezza che fare risultato con gli azzurri sarebbe un botto storico (e non solo sportivo). Lo scenario è chiaro: in campo serve testa fredda, cuore caldo e nervi saldi.
Israele: stato di forma
La squadra di Ran Ben Shimon si presenta in Ungheria travolta da tutto tranne che dalla continuità: il vero problema è l’incertezza che si respira attorno alla nazionale, obbligata a giocare “in casa ma lontano da casa” per motivi di sicurezza. Tuttavia sono già 9 i punti incamerati dopo 4 turni del Gruppo I, reduce dal successo per 4-0 conquistato venerdì sera in Moldavia.
Storicamente, però, gli israeliani hanno dimostrato di saper tirare fuori energia e orgoglio nei momenti di difficoltà, contando su un gruppo giovane e interessante. I vari Liel Abada, Manor Solomon e Anan Khalaili provano sempre a graffiare davanti, mentre Oscar Gloukh (uno che la palla la sa trattare) può inventare tra le linee. Difesa affidata agli esperti Dasa e Grooper, anche se qualche sbavatura di troppo nelle recenti uscite ha alimentato il malumore dei tifosi.
Nessuna notizia certa sui nuovi convocati o su eventuali defezioni last minute. Israele ha raccolto risultati alterni negli ultimi mesi e la solidità mentale può essere la vera chiave: giocando per necessità su campo neutro, la spinta emotiva degli spalti rischia di svanire, lasciando spazio solo alle motivazioni interne dei ragazzi di Ben Shimon.
Italia: stato di forma
Gennaro Gattuso vuole subito lasciare il segno e il netto successo per 5-0 conquistato contro l’Estonia venerdì sera, ha riportato un po’ di sereno. Un primo tempo chiuso a reti inviolate al Gewiss Stadium di Bergamo, poi però le firme di Kean, Retegui (doppietta), Raspadori e Bastoni hanno fatto registrare la cinquina, molto utile in ottica differenza reti.
C’è aria di nuovo, e lo si vede dalle sorprese in rosa: Giovanni Leoni, Fabbian e Pio Esposito (al debutto assoluto contro gli estoni) portano freschezza e quel pizzico d’incoscienza che in qualche partita può diventare un’arma. Occhio alla linea d’attacco, dove la batteria è composta da Kean, Retegui, Raspadori e il giovane Esposito: tanta corsa e voglia di aiutarsi.
La probabile formazione? Donnarumma, come sempre faro tra i pali e capitano di riferimento, guiderà una difesa che sembra solida sulla carta (Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco), con Barella-Tonali a schermare la difesa e favorire il palleggio. Davanti, Gattuso cerca imprevedibilità e scelte rapide tra Politano, Kean, Zaccagni e Retegui, variabili che possono mettere in crisi la retroguardia avversaria. Il morale complessivo è buono, nonostante le pressioni del contesto, e la sensazione è che il gruppo voglia sorprendere anche oltre ogni vicenda extracalcistica.
Come vedere Israele-Italia in Diretta TV e Streaming
Il match Israele-Italia, con fischio d’inizio alle ore 20:45 di Lunedì 8 Settembre 2025, sarà visibile in diretta tv in chiaro per tutti su RAI 1 HD. La visione è garantita anche in streaming tramite Rai Play visibile su pc, smartphone e tablet.
Probabili formazioni Israele-Italia
ISRAELE (5-4-1): Daniel Peretz; Dasa, Do Peretz, Lemkin, Nachmias, Revivo; Biton, E. Peretz, Gloukh, Solomon; Baribo. Allenatore: Ran Ben Shimon.
ITALIA (4-4-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Politano, Barella, Tonali, Cambiaso; Kean, Retegui. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Pronostico Israele-Italia
Guardando alle premesse, questa è una sfida che ha tutti i crismi per “girare” sia sul piano psicologico che tattico. Israele parte inevitabilmente più fragile: giocare in Ungheria, senza lo stadio amico e in un momento storico così instabile, riduce parecchio l’impatto casalingo.
Azzurri favoriti? Sì, ma niente regali: l’Italia dovrà dimostrarlo subito sul campo, limitando cali di tensione e cercando quella convinzione che, appunto, trasforma una partita segnata dalla cronaca in una vittoria utile per la classifica.
La tecnica e la solidità della linea difensiva mettono gli azzurri in una posizione vantaggiosa contro un Israele coraggioso ma spesso disordinato. In chiave pronostico, suggeriamo una partita tesa e combattuta, ma che alla lunga dovrebbe vedere prevalere la migliore organizzazione e tecnica degli uomini di Gattuso.
- Combo 2 + Over 1.5 (Vittoria Italia e almeno 2 gol complessivi) con migliore quota data a 1.60 da Fantasyteam, che offre fino a 25€ sul primo deposito: I valori individuali e la tenuta difensiva azzurra dovrebbero fare la differenza.
- Under 3.5 (Meno di 4 gol totali) offerto a quota 1.35 da Lottomatica: Gara “sporca”, condizionata dal contesto; difficile aspettarsi una goleada.
- No Goal (Almeno una delle due squadre a secco) quotato a 1.65 su LeoVegas: Gli azzurri possono lasciare il segno dietro, Israele rischia di subire soprattutto nella ripresa.