Sabato 31 gennaio, alle ore 16:00, Elland Road sarà il teatro di una delle partite più “calde” della 24ª giornata di Premier League: il Leeds ospita la capolista Arsenal. I Gunners hanno bisogno di tornare a fare punti dopo il doloroso scivolone contro il Manchester United, mentre i padroni di casa sognano il colpaccio per consolidare la loro posizione a metà classifica e dimostrare di poter dare fastidio anche alle big.
Nel pieno dell’inverno inglese, l’Arsenal si presenta con una leadership ancora solida (50 punti, +25 di differenza reti dopo 23 turni), ma con qualche pensiero di troppo dopo le critiche interne e la pressione dei rivali. Il Leeds, dal canto suo, arriva in fiducia: una sola sconfitta nelle ultime dieci uscite e un’arma in più là davanti, quel Calvert-Lewin che sembra aver dato una nuova dimensione all’attacco dei Whites. In palio ci sono punti pesantissimi: per i Gunners è vietato sbagliare, ma i ragazzi di Farke non hanno alcuna intenzione di fare da vittime sacrificali davanti ai propri tifosi.
Leeds: fisicità, fiducia e nuove certezze
Il Leeds arriva al match contro la capolista con il morale alto ed una classifica tranquilla (16° a 26 punti), ma l’occasione di strappare punti a una big fa gola a tutto l’ambiente. I Whites hanno perso solo una delle ultime dieci gare, fermando formazioni come il Manchester United e l’Everton. La vittoria in FA Cup contro il Derby County (3-1) ha restituito il sorriso soprattutto a Willy Gnonto, finalmente tornato al gol dopo otto mesi di digiuno, a dimostrazione che in squadra regna un’aria nuova.
A livello tattico, la mano di Daniel Farke si vede eccome: la squadra ha aumentato il tasso di aggressività e intensità nei duelli, diventando un cliente ostico per chiunque. Rispetto all’andata, oggi c’è un Calvert-Lewin in più: 9 gol in 20 gare e tantissimo lavoro “sporco” che dà profondità e soluzione ai lanci lunghi. Occhio anche ai punti fermi come Aaronson (4 gol stagionali), Jayden Bogle e James Justin, che hanno brillato nelle ultime settimane. Qualche dubbio sulle condizioni di Gudmundsson, mentre Stach potrebbe essere la sorpresa dalla panchina.
Arsenal: reazione obbligata dopo lo scivolone
In casa Arsenal la pressione è alle stelle. La sconfitta per 3-2 all’Emirates contro il Manchester United ha lasciato il segno, soprattutto perché i Gunners sono ancora in testa ma hanno dato agli inseguitori la sensazione di poter vacillare. Le parole di Gary Neville sono risuonate forti: serve una prova di carattere, o rischia davvero di sgretolarsi tutto il lavoro fatto da Arteta fin qui.
Le note positive non mancano: i numeri restano spaventosi (50 punti in 23 gare, miglior attacco e grande solidità sui piazzati) e i precedenti col Leeds sono un autentico monologo biancorosso (9 vittorie e 2 pareggi negli ultimi 11 incroci). In attacco Martinelli vola (9 gol stagionali), Gyökeres ha colpito da ex nella gara d’andata (doppietta nel 5-0 di agosto), mentre Trossard e Saka sono sempre più decisivi. Qualche apprensione in difesa per gli acciacchi di Calafiori, Hincapie e Havertz, ma la rosa resta profonda e con alternative di qualità anche in caso di emergenza.
Pronostico Leeds-Arsenal
L’analisi della vigilia mette di fronte due squadre in momenti psicologici opposti: il Leeds vive la sfida senza pressioni, con la voglia di incidere grazie a una fisicità ritrovata e al fattore Elland Road; l’Arsenal, invece, sente addosso il peso della classifica e deve assolutamente evitare un’altra mezza battuta d’arresto.
I precedenti sono nettamente a favore dei Gunners: l’Arsenal non perde da più di 11 scontri con il Leeds e all’andata è finita addirittura 5-0. Resta però il dubbio sulla tenuta mentale degli uomini di Arteta dopo il tonfo dello scorso turno e la tipica atmosfera infuocata dello stadio del Leeds potrebbe giocare qualche brutto scherzo. Calvert-Lewin e compagni proveranno a sfruttare ogni disattenzione da calcio piazzato o nei duelli fisici, ma sulla carta la maggiore qualità tecnica e l’urgenza di riscatto dovrebbero fare la differenza.
- Esito 2 – I Gunners hanno più esperienza e motivazioni superiori, senza dimenticare il dominio nei precedenti.
- Gyokeres marcatore (il bomber svedese lancia segnali di risveglio e mai come ora serve il suo apporto)
- Corner under 11,5 (media di 8,91 corner totali nelle partite dei Gunners)
Insomma, partita da vivere tutta d’un fiato, ma i favoriti non cambiano: la Premier, oggi, passa dai piedi dei Gunners. Occhio però: in casa Leeds il clima sarà rovente.