Sabato 20 dicembre 2025, con fischio d’inizio alle 21:00, Elland Road si prepara ad accendere le luci per un Leeds United–Crystal Palace di Premier League che sa tanto di sliding doors, e non solo per la classifica. I padroni di casa si stanno giocando la pelle nelle zone basse, mentre il Palace si sente profumo d’Europa addosso e non vuole assolutamente perderlo. Il clima pre-natalizio non fa certo sconti: Leeds affamato di punti-salvezza, Palace che sogna la Champions. Una partita che promette nervi tesi, qualche magia inaspettata e un menù di emozioni niente male per la 17ª giornata.
Gli ultimi risultati hanno lasciato entrambe le squadre con l’amaro in bocca: il Leeds arriva da un pareggio (1-1 a Brentford), il Palace da una netta sconfitta interna contro il Man City (0-3). Forme altalenanti, umori ballerini, ma motivazioni alle stelle. E tra le assenze pesanti su entrambi i fronti e una storia di scontri diretti più infuocata di un camino a Natale, Elland Road si prepara per una vera battaglia.

Leeds: stato di forma
Il Leeds si trova in un contesto di classifica estremamente precario, 17° posto e sole tre lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione con 16 punti raccolti in 16 giornate (4 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte). Nonostante una stagione da cardiopalma, i ragazzi di Daniel Farke respirano una leggera ripresa – tre partite senza sconfitte non sono male per chi deve salvarsi con le unghie. Eppure, solo una vittoria nelle ultime cinque, a cui si aggiungono 2 pareggi e 2 sconfitte: la costanza, evidentemente, resta un optional.
L’Elland Road si è comunque dimostrato un piccolo fortino: in casa il Leeds ha raccolto 3 vittorie, 3 pareggi e solo 2 sconfitte. Uno score che spiega bene la carica (e la paura) che si respira tra le mura domestiche. C’è qualche grattacapo di troppo a livello di formazione: fuori Calvert-Lewin (bomber da 5 gol), Longstaff, Daniel James e una lista di acciaccati che sembra non finire mai. Nonostante ciò, gli uomini in campo sanno stringere i denti (a volte anche troppo) mentre Nmecha e Muñoz provano a fare la differenza con gol e assist. Il Leeds in crisi? Sì, ma mai domo, e spesso capace di ribaltare pronostici apparentemente chiusi.
Crystal Palace: stato di forma
Tutta un’altra storia per il Crystal Palace, che vola in quinta posizione a quota 26 punti – a -2 dalla zonaChampions. Per Oliver Glasner il lavoro fatto è chiaro e limpido: la squadra gioca, vince (7 successi, 5 pareggi e sole 4 sconfitte) ed in trasferta le Eagles sono una delle formazioni più pericolose di questa (5 vittorie esterne su 8, migliore statistica esterna della Premier). Non è tutto oro quel che luccica però, visto che l’ultimo tonfo contro il Manchester City (0-3 secco) ha fatto vedere che dietro qualche crepa c’è anche per loro.
Palace letale davanti con Mateta (già a quota 7 reti) e solido nella maggior parte delle uscite, ma la lista degli indisponibili mette qualche brivido anche a mister Glasner – Mateta è acciaccato, Daniel Muñoz, Sarr e compagni sono ai box per problemi fisici, ma la panchina lunga dà qualche garanzia. Insomma, squadra in salute e trasferta che non spaventa, con la sensazione che questa stessa solidità possa essere la loro chiave. Però attenzione: se beccano la giornata storta, sanno anche perdere male, come dimostra la batosta appena ricevuta dal City.
Pronostico Leeds–Crystal Palace
Partita dal sapore amaro e dolce insieme, tra una squadra che lotta per respirare e un’altra che vuole sognare. I precedenti recenti danno leggermente la palma al Palace: nelle ultime cinque sfide 2 successi Eagles, un solo acuto Leeds e due segni X. Senza dimenticare quel 5-1 di puro terrore subito dai padroni di casa nell’ultimo confronto diretto. Tuttavia, la Premier è la patria delle sorprese e l’Elland Road difficilmente si lascia saccheggiare facilmente.
Entrambe le squadre arrivano con molte assenze e una certa predisposizione a sbagliare dietro: i gol non mancheranno. Il Palace parte leggermente favorito, ma i Whites – sostenuti dal proprio pubblico e dalla disperazione – hanno più di una chance di sporcare il tabellino. Insomma, potrebbe succedere davvero di tutto, ma un pareggio con gol sembra un’ipotesi tutt’altro che azzardata.
- esito gol (una gara apertissima e dove l’esito gol appare un’ipotesi concreta)
- Calvert-Lewin marcatore (cinque reti a referto per l’attaccante del Leeds)
- corner under 10,5 (media di appena 7,25 corner totali nelle partite del Leeds, la più bassa della Premier League)