Domenica 8 marzo alle 20:45 il Groupama Stadium diventa teatro di una di quelle sfide che sulla carta sembrano avere un favorito chiaro, ma che portano con sé tutte le insidie tipiche delle partite “trappola”. Olympique Lione e Paris FC si affrontano nella 25ª giornata di Ligue 1, ciascuna col fiato corto ma per motivi completamente diversi: il Lione sogna la Champions, il Paris FC lotta con le unghie per la salvezza. Per il Lione, la pressione è tutta sulle spalle: vincere è obbligatorio dopo il passo falso (sofferto) nel “Choc des Olympiques” contro il Marsiglia, mentre il Paris FC si presenta con il morale alto dopo una vittoria fondamentale, anche se con una formazione profondamente rimaneggiata.
L’ambiente a Lione è elettrico: la squadra di Fonseca non può sbagliare, complice anche l’imminente impegno europeo. Dall’altra parte, i parigini guidati dal fresco nuovo tecnico Antoine Kombouaré approdano al big match senza alcune delle pedine chiave, ma con la consapevolezza di essere capaci di sorprendere. Di problemi, i giallorossi non ne avranno? Di sicuro, sottovalutare il Paris FC sarebbe un suicidio. Prepariamoci: potrebbe succedere di tutto al Groupama.

Lione: riscatto obbligatorio e pressione alle stelle
Il Lione arriva a questa partita con addosso il peso di due sconfitte consecutive, l’ultima delle quali fa ancora male: contro il Marsiglia, i ragazzi di Fonseca hanno dimostrato brillantezza in attacco — segnando due gol e andando più volte vicini al colpo grosso — ma hanno anche palesato qualche amnesia di troppo in fase difensiva, subendo tre reti e lasciando l’impressione di una squadra ormai dipendente dal proprio cinismo sotto porta. Prima di questo scivolone, però, il Lione aveva inanellato una striscia da pretendente al titolo: ben 13 vittorie di seguito.
La novità più attesa è il ritorno tra i convocati di Malick Fofana: un’arma in più in attacco che potrebbe sbloccare situazioni bloccate, soprattutto contro un avversario destinato a chiudersi. Preoccupa invece la situazione dell’importante esterno Tagliafico (problema al polpaccio) e l’assenza di Ernest Nuamah. Fonseca dovrà per forza lavorare sulla solidità difensiva, dopo aver subito troppi gol nelle ultime gare. In casa, però, la pressione del pubblico e la voglia di riscatto potrebbero fare la differenza.
Paris FC: emergenza totale, ma morale alto
Il Paris FC si presenta a Lione con una fiducia ritrovata dopo la vittoria delicatissima contro il Nizza: tre punti che hanno dato ossigeno alla classifica e dimostrato che, anche senza una rosa scintillante, la fame può fare miracoli. Il vero jolly è però la guida di Kombouaré, allenatore navigato in tema di salvezza, che sembra aver già portato una scossa emotiva in spogliatoio (una vittoria alla prima è sempre sintomo di clima giusto). Otto i punti di vantaggio sulla zona rossa per la compagine locale, un margine al momento di ampia sicurezza.
Peccato che il Paris FC debba fare a meno di uomini chiave: squalificato il genio della trequarti Kebbal, fermati anche Otavio e De Smet. Tra assenze e turnover obbligato, ci sarà probabilmente un piano partita più conservativo, col pallone lasciato volentieri agli avversari nella speranza di una ripartenza fortunata. Contro una difesa del Lione balbettante, forse un’occasione di colpire esiste ancora, ma servirà tanta compattezza e una resistenza d’acciaio per uscire indenni dal Groupama.
Pronostico Lione-Paris FC
Guardando le ultime uscite, il Lione parte chiaramente sopra: due scivoloni di fila possono preoccupare, ma la qualità della rosa, il fattore stadio e un bisogno disperato di punti pesano sulla bilancia. Se aggiungiamo che il Paris FC arriva senza il suo miglior giocatore e con una formazione tutta da inventare, il favore dei pronostici non può che essere per i padroni di casa. L’andata però ci insegna una lezione: finì 3-3 in una gara pazza, e un calo di concentrazione può costare caro anche al più titolato. Insomma, i rischi sono dietro l’angolo — ma tutto dipende dalla tenuta difensiva del Lione e dalla resistenza, soprattutto mentale, degli ospiti.
- Esito 1 — La squadra di Fonseca ha l’obbligo morale e tecnico di portare a casa i tre punti: organico superiore e motivazione al massimo.
- Nogol ospite — Il divario tecnico associato alle assenze in casa Paris FC rendono appetibile questa soluzione di gioco !
- Tolisso marcatore — Sei gol in campionato per il virtuoso centrocampista di Fonseca.