Una di quelle partite che sanno di sliding doors per la stagione: Liverpool contro Brighton, Anfield sabato 13 dicembre 2025 alle ore 16:00, 16ª giornata di Premier League. Due squadre affiancate a quota 23 punti, ma con umori e venti di spogliatoio decisamente diversi: i Reds annaspano nel caos “caso Salah”, mentre il Brighton arriva con la spensieratezza di chi ha già fatto uno sgambetto clamoroso a queste latitudini appena un anno fa.
In palio non ci sono solo tre punti, ma soprattutto una boccata d’ossigeno per le ambizioni europee: chi vince resta agganciato al treno, chi perde rischia già di prendere la carrozza sbagliata. E occhio al clima: ad Anfield le stagioni “balorde” spesso partono da partite come questa, e i Seagulls ultimamente qui hanno fatto la voce grossa. Insomma, c’è aria di partita vera, dove ogni errore pesa doppio.

Liverpool: stato di forma
Se ci si fermasse ai nomi, verrebbe naturale pensare ad un Liverpool tranquillo nella parte alta della classifica. Invece i numeri ci raccontano una storia diversa: solo 7 vittorie e 24 gol fatti (quanti quelli subiti), decimo posto dopo 15 giornate e un periodo tutto tranne che brillante (una sola vittoria nelle ultime cinque). L’ultimo 3–3 col Leeds è sembrato il manifesto di quanto questa squadra sia, oggi, una bella incompiuta: qualità davanti, buchi dietro.
Ma quello che davvero agita l’aria è il caso Salah: bastano le sue parole (“sono il capro espiatorio”) per raccontare di uno spogliatoio tutt’altro che sereno. Ad oggi il suo utilizzo appare incerto, e il rischio che la partita con il Brighton sia l’ultima prima della Coppa d’Africa – forse anche l’addio definitivo – è reale. Oltre a lui, diversi uomini-chiave sono acciaccati: Gakpo fuori, Frimpong vicino al rientro ma non rischiato, Chiesa e Endo in dubbio, Conor Bradley squalificato. Scelte forzate soprattutto dietro e sugli esterni: probabile l’inserimento di Kerkez, Wirtz verso la maglia da titolare in mezzo (premiato dopo l’ottimo ingresso in Champions), con Isak e Ekitike di punta.
Detto tutto questo, il Liverpool ad Anfield resta temibilissimo: la rosa c’è, ma la testa vince solo se i big tirano fuori l’orgoglio. Al momento serve più carattere che talento.
Brighton: stato di forma
Per il Brighton è un’annata da outsider di lusso: settimo posto, stessi punti del Liverpool ma con qualcosa di più nell’ultimo periodo — due vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare, contro avversari tosti. La difesa, storicamente ballerina, ha finalmente messo la testa a posto: solo 21 gol subiti (meglio dei Reds), ma senza perdere la vena offensiva (25 reti in 15 turni!).
Il gruppo di Hürzeler arriva ad Anfield con la certezza di poter competere. Sono solidi, cinici e senza la pressione degli episodi extra-campo che agitano i padroni di casa. Il pari con il West Ham (1–1) non ha fatto gridare al miracolo, ma ha confermato la tendenza: Brighton è una squadra vera, con buone idee e pochi cali di concentrazione. Nessuna emergenza dalla lista infortuni e un’ampia gamma di scelte in rosa: la formazione titolare gira bene da settimane e quest’anno nessuno si lascia più intimidire dal mito di Anfield.
Attenzione ai precedenti: nell’ultima, proprio a Liverpool, i Seagulls hanno vinto 3–2 dimostrando che qui non vengono per fare da comparsa, ma per provare il colpo grosso.
Pronostico Liverpool-Brighton
I numeri raccontano di due squadre dal potenziale offensivo importante (quasi 50 gol segnati in due) ma con difese tutt’altro che blindate. Il Liverpool vive un momento sfortunato, tra casi di spogliatoio e una lista infortuni più lunga della ricevuta al pub il sabato sera, mentre il Brighton arriva sereno e libero nella testa. Anfield resta uno scoglio, ma il recente 3–2 dei Seagulls qui parla chiaro: Brighton può viaggiare senza paura, anzi…
Serve la partita perfetta per fermare Salah & co, ma tra dubbi, assenze e tensioni interne, i Reds rischiano parecchio anche stavolta. Il momento suggerisce spettacolo e gol, ma occhio alle sorprese. Ecco i tre segni consigliati:
- esito 1 (la vittoria di San Siro potrebbe risollevare il morale di uno spogliatio dilaniato dalle tensioni interne)
- Ekitike marcatore (con un Salah emarginato potrebbe salire in cattedra la punta francese del Liverpool)
- corner over 8,5 (media di 10,33 corner totali nelle partite del Liverpool)
Ci aspettiamo una serata scoppiettante con tanti colpi di scena: Liverpool favorito solo sulla carta, Brighton che studia l’impresa-bis. Da vedere… e scommettere con occhio!