Mercoledì 3 dicembre 2025, alle 21:15, l’Anfield si prepara ad accendersi per una sfida tutta da vivere nella Premier League: il Liverpool ospita il Sunderland in un match dal sapore agrodolce. Sì, perché i Reds arrivano con le spalle al muro dopo un periodo da incubo, mentre i Black Cats sono la sorpresa di stagione e sognano il colpaccio nella tana del gigante ferito. Si gioca per la 15ª giornata, ma la tensione sa di partita che può valere una stagione intera: punti pesanti per due squadre che inseguono riscatto e gloria, anche solo per una notte.
Per il Liverpool è una delle tante “prove di appello” dopo un novembre nero, mentre il Sunderland arriva addirittura davanti in classifica: chi l’avrebbe mai detto? Basta questo per capire che ad Anfield non si può escludere nulla. I pronostici pendono ancora dalla parte dei padroni di casa, ma la voglia di stupire degli ospiti potrebbe trasformare la partita in una di quelle serate memorabili, nel bene e nel male.
Liverpool: stato di forma
Non gira, anzi proprio non va. Il Liverpool di Arne Slot sta vivendo un momento di crisi difficile da digerire: nove sconfitte nelle tredici gare disputate sono numeri che fanno venire i brividi a chiunque, senza nemmeno l’ombra di un pareggio. L’ultima batosta è arrivata in Champions League, dove i Reds sono crollati con un pesantissimo 4-1 contro il PSV Eindhoven, a conferma di una fragilità mentale e difensiva diventata ormai cronica.
L’infermeria non aiuta ma qualche notizia positiva c’è: torna il portiere Alisson Becker dopo un periodo di problemi fisici, così come si rivede in gruppo Florian Wirtz. Occhio però alle assenze: Conor Bradley e Jeremie Frimpong sono ancora fuori per infortunio, e la stagione di Giovanni Leoni è già finita. In mediana, si continua a discutere sulle esclusioni di Wataru Endo e sul poco utilizzo di Joe Gomez. La classifica è impietosa: solo 18 punti e 12° posto, ma il vero problema è una difesa che fa acqua e una mentalità che sembra svanita dopo ogni gol subito.
Sunderland: stato di forma
Chi invece continua a sorprendere è il Sunderland. I Black Cats arrivano ad Anfield con il morale alto dopo la rimonta pazzesca sul Bournemouth, da 0-2 a 3-2, e soprattutto si presentano al settimo posto in classifica (19 punti): un punto sopra proprio il Liverpool. La squadra di Régis Le Bris gioca senza nulla da perdere e lo si vede dalla cattiveria e organizzazione che sfoggiano ogni weekend, anche se la rosa è stata penalizzata da ben 59 partite saltate in stagione per infortunio da 11 giocatori diversi.
L’infermeria si sta svuotando: nessun nuovo ko prima della trasferta ad Anfield, anche se Mundle, Cirkin e Hjelde non sono ancora al top. Habib Diarra resta ai box in attesa della Coppa d’Africa, mentre Aji Alese dovrebbe tornare a metà dicembre. Il Sunderland ha costruito risultati e autostima sulla resilienza: non molla mai, anche quando la situazione sembra disperata. Tanto che la società studia già mosse sul mercato per gennaio, segno che a Sunderland hanno iniziato a crederci per davvero.
Pronostico Liverpool-Sunderland
Carte sul tavolo: il Liverpool parte favorito ma solo sulla carta. I Reds sono in convalescenza, fiaccati da risultati pessimi e da una difesa che sembra un colabrodo nelle serate sbagliate. Il Sunderland invece sta vivendo un sogno e arriva a Anfield con nulla da perdere e tanto entusiasmo, dopo una serie di rimonte che testimoniano carattere e un gruppo solido. Le statistiche dicono che il Liverpool segna quasi sempre in casa e che Anfield resta uno stadio “caldo”, ma il Sunderland ha tutte le carte in regola per colpire almeno una volta e portare a casa un risultato pesante.
- esito 1 (dopo la vittoria esterna contro gli Hammers è arrivato il momento della continuità per un Liverpool troppo attardato in classifica)
- Szoboszlai marcatore (il centrocampista ungherese ha sempre le potenzialità della giocata inattesa)
- esito gol (la fragile difesa del Liverpool spinge a puntare su questa giocata dalla quota stuzzicante)
Tra la crisi Liverpool e l’incoscienza del Sunderland, questa non sarà la Noia di metà settimana: ci sono tutti gli ingredienti per una partita da “colpo di scena” fino all’ultimo minuto. Anfield farà la differenza?