Pronostico Magny Cours-Chalon sur Saône 12ª Tappa Tour de France | 16 Luglio 2026

Quote, scommesse, favoriti e pronostico 12esima tappa Magny Cours-Chalon sur Saône del Tour de France 2026 in programma Giovedì 16 Luglio: dove vedere la diretta TV in chiaro e in Streaming

Se c’è una giornata in cui i velocisti dovranno innestare la marcia più alta e attivare il “turbo”, è questa. La dodicesima tappa del Tour de France 2026 regala una delle partenze più iconiche dell’anno: il foglio firma e il via ufficiale avverranno direttamente all’interno del leggendario Circuit de Nevers Magny-Cours, per diciotto anni tempio del Gran Premio di Francia di Formula 1.

Lasciato l’asfalto dei motori, i corridori viaggeranno verso est attraversando il cuore verde della Borgogna. Una frazione, quella di Giovedì 16 Luglio, di 179,1 chilometri classificata come pianeggiante, ma che nasconde un profilo mosso da non sottovalutare prima dello sprint sul fiume Saona.

Il Percorso: tra curve da Gran Premio e i vigneti di Borgogna

I primi chilometri sul circuito automobilistico saranno pura adrenalina scenografica, dopodiché il plotone punterà dritto verso Chalon-sur-Saône affrontando un dislivello complessivo di 1.800 metri, sparpagliato su un terreno costantemente ondulato.

I punti caldi della giornata:

  • km 45,8: Sprint intermedio a Decize. Sarà una volata velocissima e molto nervosa, utile per fare chiarezza nelle gerarchie della Maglia Verde.
  • Il Trittico delle Colline: Il percorso presenta tre salite ufficiali di 4ª categoria che serviranno a stancare i vagoni dei velocisti:
    • Côte de Lanty (km 76,5 – 2,0 km al 4,0%)
    • Côte de Cuzy (km 97,8 – 2,4 km al 4,5%)
    • Côte de Montagny-lès-Buxy (km 159,4 – 2,6 km al 4,3%)
  • L’Insidia Finale: Proprio l’ultima ascesa di Montagny-lès-Buxy, posta a meno di 20 chilometri dal traguardo, potrebbe essere usata dalle squadre per forzare il ritmo. Chi perde contatto qui rischia di non rientrare più.
  • Il Rettilineo di Chalon-sur-Saône: Una volta superata la pianura finale, le ampie strade cittadine condurranno i treni dei velocisti verso un arrivo da cinquantamila spettatori. Nel 2019, l’ultimo a imporsi qui fu Dylan Groenewegen.

Highlights 11ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)

Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming

Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.

Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.

I Favoriti: I piloti del rettilineo finale

Su un traguardo così regale, che premia la perfetta aerodinamica e l’organizzazione millimetrica dei vagoni di supporto, i nomi di riferimento sono i dominatori della velocità pura. E ci sarà voglia di riscatto dopo il ‘blitz’ a sorpresa messo a segno da Soeren Waerenskjold nell’11esima tappa.

I Super Favoriti

  • Tim Merlier (Soudal Quick-Step): Se la sua squadra riuscirà a tenerlo coperto durante il passaggio sulle colline di Borgogna, la sua velocità di picco negli ultimi 200 metri è una delle pochissime in grado di non farsi riprendere.
  • Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck): Ormai una garanzia in queste tappe. Con un pilota d’eccezione come Mathieu van der Poel a fare da ultimo uomo, il belga cercherà di sfruttare ogni minima scia per imporsi con la sua proverbiale precisione geometrica.
  • Biniam Girmay (Intermarché-Wanty): L’eritreo è un maestro nello sfruttare i finali caotici e le curve veloci all’ingresso delle città. Se i treni principali dovessero ostacolarsi a vicenda nelle ampie rotatorie prima del traguardo, la sua agilità potrebbe fare la differenza.

Le Possibili Sorprese

  • Il Blitz dei Finisseur: Un passista di spessore, come Mads Pedersen, potrebbe decidere di sfruttare lo scollinamento dell’ultima collina a 19 km dall’arrivo per tentare un allungo, magari inserendosi in un gruppetto di attaccanti, approfittando dell’esitazione dei team dei velocisti nell’organizzare l’inseguimento di gruppo.

Il Verdetto Giornalistico: Una tappa che unisce il fascino della velocità motoristica alla tradizione del ciclismo francese. Per gli uomini di classifica come Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard sarà una giornata di pura transizione e massima attenzione a centro gruppo per evitare cadute. Per i velocisti, invece, è un’occasione d’oro in cui non sono ammessi errori di posizionamento.