Il pomeriggio di sabato 17 gennaio 2026 ci regala uno scontro dal sapore delicato e nervoso: alle 16:15, all’Estadi Mallorca Son Moix, il Maiorca ospita l’Atletico Bilbao per la 20ª giornata di Liga. Due squadre con ambizioni e momenti opposti, immerse in un inverno spinoso ma ancora tutto da giocare. Da una parte i padroni di casa, alle prese con assenze pesanti e punti salvezza da conquistare, dall’altra i baschi, “feriti” nell’orgoglio dopo la debacle di Supercoppa, ma sempre con la volata europea nel mirino.
L’andata a San Mamés aveva sorriso all’Atletico, vittoriosa 2-1 in rimonta e decisa su rigore e un gol nel finale. Quella partita ha lasciato qualche strascico, soprattutto nella testa di un Maiorca apparso fragile lontano dalle Baleari ma grintoso tra le mura amiche. I riflettori sono tutti puntati: perché da qui può cambiare la stagione di entrambe.

Maiorca: la difesa acciaccata e l’obbligo di non mollare
Il Maiorca non arriva a questa partita con il vento in poppa, anzi. La sconfitta di misura con il Rayo Vallecano nell’ultimo turno è solo l’ultimo tassello di un periodo piuttosto complicato: rendimento altalenante, crisi di risultati e classifica che inizia a far tremare i polsi. L’arma segreta? Il fattore Son Moix: proprio in casa i baleari hanno raccolto la stragrande maggioranza dei punti, dimostrandosi avversario ostico soprattutto quando partono da sfavoriti.
Le grane, però, non mancano. L’infermeria fa paura: out a lungo il capitano Antonio Raíllo (lussazione alla clavicola) e Manu Morlanes (problemi muscolari), mentre Arrasate studia nuove soluzioni difensive con Kumbulla e Valjent chiamati a blindare la linea. L’attacco, invece, si aggrappa come sempre ai centimetri e al fiuto del gol di Vedat Muriqi, capocannoniere della squadra con 10 reti e vero ariete nelle palle inattive — croce e delizia per gli avversari. Samu Costa è l’altra anima della squadra: polmoni e coraggio in mezzo, ma tanti cartellini (sette gialli, a conferma della voglia — forse troppa — di mettersi in mostra).
Statisticamente parlando, il Maiorca è squadra che segna poco ma sa soffrire, anche se spesso qualche disattenzione sulle fasce rischia di costare cara. Il copione? Coprirsi, colpire su calcio piazzato e provare a sfruttare il pubblico del Son Moix, che già in passato ha fatto la differenza.
Atletico Bilbao: metabolizzare la “manita” e ripartire
L’Atletico arriva alle Baleari in arrivo da una settimana da dimenticare, travolto per 5-0 da un Barcellona “versione deluxe” nella semifinale di Supercoppa e con qualche segno di fatica nel motore. Il calendario non aiuta: in mezzo la trasferta di Copa del Rey contro la Cultural Leonesa, rischiando di logorare le gambe dei titolari prima di volare a Palma. Valverde, però, non vuole sentire scuse: obiettivo dichiarato, tenere viva la corsa Champions e lasciarsi alle spalle scorie e fantasmi.
A complicare la tabella di marcia, ci sono gli acciacchi di Unai Egiluz, Beñat Prados (assenti certi), oltre ai dubbi su Laporte e Yuri Berchiche, due pezzi da novanta della retroguardia. In avanti, però, il talento non manca: Nico Williams e Berenguer sono tra i migliori per pericolosità e spunti, con il primo devastante nell’uno contro uno e l’altro infallibile sui piazzati e nei cross.
L’Athletic resta comunque favorito dalle quote, nonostante le recenti amnesie difensive e un rendimento esterno a tratti incostante. Occhio ai dati: Unai Simón ha già registrato 4 clean sheet in Liga, mentre a centrocampo Ruiz de Galarreta garantisce sostanza (e qualche cartellino) in abbondanza. Nella mente dei tifosi c’è un solo obiettivo: fare bottino pieno e riscattare il tracollo con il Barça, continuando la doppietta stagionale col Maiorca già maturata all’andata.
Pronostico Maiorca-Atletico Bilbao
Partita dal pronostico “da tripla”? Quasi, ma non troppo. Il Maiorca, ferito nell’orgoglio e a corto di leader difensivi, giocherà soprattutto per non perdere, affidandosi a Muriqi e alle palle inattive. Dall’altra parte, però, l’Athletic ha troppo da farsi perdonare per affidarsi solo alle scuse: il bisogno di reagire, il divario tecnico sulle corsie e l’obiettivo europeo pesano tantissimo, anche con la fatica della Coppa in mezzo alla settimana.
Non ci aspettiamo una gara spettacolare: la tattica la farà da padrona, il ritmo potrebbe essere spezzettato da molti falli e la disciplina (cartellini?) sarà un fattore. Spazio a un copione equilibrato, dove la stanchezza potrebbe azzerare i valori ma con i baschi lievemente avanti.
- Over 1,5 (overino utilissimo in un match che nasconde parecchie insidie)
- Esito x (divisione della posta da tenere in seria considerazione, con una quota pari alla triplicazione)
- Un gol da 0 a 30 minuti (sorprendente quota al raddoppio per una giocata non proprio azzardata)
Insomma, meglio non aspettarsi fuochi d’artificio: il Maiorca venderà cara la pelle, ma l’Athletic ha le carte per spuntarla — magari di corto muso.