Venerdì 28 novembre alle 20:45 lo Stade Saint-Symphorien sarà il teatro di una sfida tutt’altro che banale: il Metz ospita il Rennes per la 14ª giornata di Ligue 1.. Da una parte una squadra in affanno, sospesa tra incubo retrocessione e la voglia di riscatto davanti ai propri tifosi; dall’altra un Rennes che sogna l’Europa ed arriva carico dopo l’ultima vittoria ai danni del Monaco. I punti pesano per entrambe: per i grenats ogni partita può valere la pelle, mentre i rossoneri si giocano tanto in chiave Conference League. Atmosfera tesa, pubblico che si aspetta scosse: la serata promette scintille, e di quelle che scottano.
Se c’è una squadra che ha bisogno di una domenica diversa è proprio il Metz, reduce da una serie di prestazioni “no” che hanno messo a dura prova la pazienza di una tifoseria storicamente passionale. Il Rennes invece serra le fila: la zona Europa è lì e dopo aver strapazzato il Monaco, la fame di punti è a livelli altissimi. Si preannuncia una partita “vera”, carica di nervi e con la solita pressione che solo la Ligue 1 sa regalare.

Metz: stato di forma
Per i ragazzi di Le Mignan le ultime settimane sono state a dir poco da incubo calcistico. Con soli 11 punti raccolti in 13 partite, il Metz si ritrova immischiato nei bassifondi della classifica, 14 gol segnati ma addirittura 30 (!) reti subite: una difesa che fa acqua da tutte le parti e che ogni giornata sembra peggiorare. L’effetto Saint-Symphorien potrebbe dare la scossa, ma servirebbe molto di più: nelle ultime gare è arrivata l’ennesima sconfitta, e nella serie recente si contano solo sconfitte pesanti (Lille e Tolosa hanno fatto man bassa). L’attacco fatica, la difesa va peggio, e il morale è a terra: urge una sterzata per sperare in una salvezza che adesso sembra una scalata sull’Everest.
I tifosi ci credono, organizzano coreografie e il club chiama a raccolta la città: contro il Rennes si proverà il colpaccio, ma andando solo coi numeri emerge un Metz fragile, che rischia di tornare a casa con la faccia storta se la serata prende la piega sbagliata.
Rennes: stato di forma
Per il Rennes invece c’è molto da essere entusiasti grazie al sesto posto, i 21 punti ed una partecipazione fresca in Conference League. La squadra di Habib Beye non ha fenomeni veri, ma il gruppo è solido e la manovra funziona: 23 gol realizzati e una tendenza a segnare con continuità che fa paura (già 4 reti infilate al Monaco nell’ultima uscita). Certo, qualcosa concede dietro (18 reti subite), specie quando gioca lontano da casa, ma la sensazione è che questo Rennes possa far male a chiunque se trova ritmo. Tre vittorie di fila per la compagine ospite, ottenute rispettivamente contro Paris FC, Strasburgo e Monaco.
I rossoneri sanno che il Metz è avversario abbordabile, almeno sulla carta, ma dovranno evitare cali di tensione: sono questi i match da non fallire se vuoi restare agganciato alle zone alte. La storia recente parla chiaro: il Rennes ha sempre avuto la meglio negli ultimi anni, e la statistica fa morale.
Pronostico Metz-Rennes
Entrambe hanno motivazioni a mille, ma l’incontro sembra cucito su misura per un Rennes che vuole e può prendersi tutto. Il Metz fa del pubblico il suo uomo in più, ma la difesa ballerina e l’attacco spuntato rischiano di lasciare spazio ai rossoneri, già vincenti per storia e per ambizioni. Il Rennes punterà a far valere la sua solidità e la fame di punti europei; il Metz dovrà sperare che la serata sia quella giusta per ritrovare compattezza.
Ecco i tre segni più interessanti da giocarsi:
- gol (partita che promette scintille e dove appare logico pensare ad un esito gol)
- esito x (la divisione della posta rimane un esito decisamente da prendere in considerazione)
- over 0,5 primo tempo (una prima frazione di gioco dove non è così assurdo pensare ad almeno una rete)
Partita che promette colpi di scena, ma la bilancia pende dalla parte del Rennes. Occhio però, perché la Ligue 1, di sorprese, ne regala sempre!