Al King Khalid Sports City Stadium di Tabuk, sabato 8 novembre 2025 alle 14:50 ci attende una di quelle sfide che fanno subito salire la temperatura: Neom contro Al Nassr. Sesta giornata di Saudi Pro League e già aria di grandi match, con la capolista Al Nassr che arriva da schiacciasassi e la neopromossa Neom che, tra sogni di gloria e nuove stelle in rosa, spera di rovinare la festa a CR7 & Co. Attenzione, però: la differenza di storia e blasone rende tutto più accattivante. Per una come Neom, sfidare i cannibali di Pioli è come avere davanti il drago sulla strada per la Champions.
La vigilia profuma di curiosità: Neom ha già sorpreso tutti per freschezza, entusiasmo e colpi di scena. Ma davanti c’è una macchina da guerra che fino ad ora non ha concesso neanche una briciola agli avversari. Alto ritmo, Rifferimenti da bar sport: per Ronaldo e compagni, l’obbligo è solo vincere. Ma chi pensa a una partita scontata, forse non ha visto le ultime uscite della banda di Galtier.

Neom: stato di forma
Il Neom si gode l’etichetta di “squadra rivelazione” della Saudi Pro League. Dietro il progetto c’è entusiasmo, ambizione a badilate e qualche colpo di mercato che fa già discutere. Luís Maximiano tra i pali dà sicurezza, Lacazette là davanti è una sentenza (già 4 gol e 3 assist) e la squadra gira. Le due vittorie di fila con Al Okhdood e Damac hanno infiammato i tifosi, trascinando i biancoverdi in zona playoff con 13 punti in 7 giornate (4 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte). Non male per una neopromossa.
Il gioco c’è, i gol non mancano (Benrahma e Rodríguez martellano sulle fasce, Lacazette uomo ovunque), ma dietro ogni tanto qualche sbavatura si vede. L’assenza di Salman Al-Faraj a centrocampo si fa sentire, i soliti acciacchi (come quello al portiere Bulka) tolgono alternative, ma la solidità generale sorprende. Occhio però: il Neom in casa segna e subisce con assiduità – il classico atteggiamento “all’arrembaggio” che in match come questo può creare scompiglio, ma anche lasciare più di una porta aperta agli avversari.
Al Nassr: stato di forma
La corazzata di Pioli sembra infischiarsene della pressione: 7 gare, 7 vittorie, miglior attacco e il solito Cristiano Ronaldo a guidare la truppa. Fasce laterali devastanti con Coman e Félix (9 gol!), centrocampo robusto con Brozović e compagnia, Ronaldo che festeggia quota 99 reti in maglia gialla. Gli altri? C’è Mané che distribuisce assist come caramelle e difesa che, tolti qualche sporadico acciacco, sembra un muro (al netto di qualche gol subito in trasferta, ai risultati non cambia nulla).
L’Al Nassr va in campo con la formazione migliore: nessuna assenza che pesa, automatismi già a memoria e killer instinct davanti. Questa è una squadra che non si accontenta: attacca anche sopra di due gol e spesso segna valanghe, specie lontano da casa (70% di gare fuori casa con over 2.5). Gli uomini di Pioli hanno fame, personalità e l’abitudine a risolvere le partite nel finale. Difficile trovare un punto debole, ma la difesa un po’ ballerina in trasferta ogni tanto qualcosa concede. E se Ronaldo si accende, c’è poco da fare per chiunque.
Pronostico Neom-Al Nassr
Qui le statistiche parlano chiaro: Al Nassr favorito d’obbligo, ma Neom con la licenza di sognare. I padroni di casa segnano, ma subiscono, contro un attacco in formato Champions come quello di Pioli che raramente lascia passare l’occasione di spettacolo. Occhio alla fame di Lacazette e compagni: potrebbe venire fuori una partita movimentata, con almeno un gol segnato da entrambi i fronti.
- 2 (giocata base che appare quasi una formalità a livello di pronostico)
- nogol (solo 3 gol subiti dalla capolista, un dato da tenere in seria considerazione)
- corner over 9,5 (media di ben 11,71 corner totali nelle partite di campionato della capolista)
In sintesi: da una parte la corazzata con Ronaldo in campo e Coman sulle ali, dall’altra la fame della neopromossa e l’entusiasmo di Lacazette. Alla fine il pronostico pende (giustamente) verso l’Al Nassr, ma scommettere sulla combo spettacolo e gol potrebbe essere la vera chicca di giornata.