Osasuna-Maiorca è il classico appuntamento che a marzo in Liga vale molto di più di quei tre punti in palio. Si gioca sabato 7 marzo 2026 alle ore 14:00 a Pamplona, con i padroni di casa chiamati a una conferma in una stagione già soddisfacente e gli ospiti disperati e costretti a iniziare una rincorsa salvezza che si fa sempre più impervia. Siamo nel cuore della seconda parte di campionato: non c’è più tempo per sbagliare, soprattutto per una Maiorca invischiata fino al collo in zona retrocessione. Per l’Osasuna, invece, la sfida è un trampolino verso un finale di stagione tranquillo, con la tentazione di tenere d’occhio i risultati delle “big” sperando in qualche sogno europeo last-minute.
Entrambe le squadre arrivano da periodi completamente opposti, come due treni lanciati su binari diversi: i rossoblù in fiducia dopo aver messo in riga anche il Real Madrid nelle settimane scorse; i baleari, invece, si leccano le ferite dopo l’ennesimo giro a vuoto. El Sadar, lo stadio di Pamplona, promette un’atmosfera calda: la pressione è tutta sulle spalle di chi deve salvarsi.
Comparazione quote

Osasuna: consolidare la zona tranquilla non è mai stato così piacevole
Che periodo per l’Osasuna! I ragazzi di Pamplona respirano aria buona in classifica e l’umore dello spogliatoio è alle stelle, soprattutto dopo le belle prove offerte a febbraio, culminate con una vittoria di prestigio contro il Real Madrid—cosa che di solito capita una volta nella vita! Ora sono pienamente nella comfort zone di metà classifica (10° posto) e con una vittoria avrebbero una scusa bella pronta per guardare verso l’alto. Il gruppo è ringalluzzito dal ritorno tra i disponibili di Rubén García e Víctor Muñoz, due che sulle fasce possono fare la differenza, e dall’aver recuperato il prezioso Aimar Oroz dopo la squalifica. Qualche assenza c’è (Iker Benito out per lunga degenza, Barja e Boyomo da valutare all’ultimo), ma nessun dramma. La squadra segna spesso nei finali di tempo e, in casa, è rognosa come poche davanti al suo pubblico, che difficilmente delude in termini di supporto e calore. Nel turno precedente sconfitta di misura subita al Mestalla di Valencia (0-1).
Maiorca: il tempo stringe e la crisi pesa come un macigno
Per il Maiorca ogni giornata è “ultima spiaggia”, e la classifica non mente: diciottesimo posto e una serie nera con quattro sconfitte consecutive sulle spalle. Gli isolani stanno pagando un’infermeria affollata (Kumbulla, Asano, Salas fuori causa, pesante anche in difesa) e poca lucidità nei momenti chiave, con parecchi gol subiti specialmente nella mezz’ora che precede l’intervallo. La speranza è aggrappata, manco a dirlo, al solito Vedat Muriqi—trascinatore quando sta bene, ma anche lui non al top dopo qualche botta. Il rientro di Mojica offre un piccolo sorriso, ma non basta per cancellare una situazione di squadra fragilissima psicologicamente e tatticamente. In trasferta, poi, il rendimento è da mani nei capelli: subire tanto e segnare poco non è certo la ricetta giusta per la salvezza.
Pronostico Osasuna-Maiorca
Guardando ai numeri e al morale, qui la strada sembra abbastanza segnata: l’Osasuna gode dei favori del pronostico, con una probabilità di vittoria tra il 54% e il 62% secondo i modelli, e storicamente a El Sadar gli scontri diretti sorridono spesso ai padroni di casa. Il Maiorca, invece, tende a soffrire proprio nella fase difensiva (soprattutto tra il 30’ e il 45’) e ha il secondo peggior rendimento in trasferta del torneo. La partita potrebbe vedere i padroni di casa dominare il gioco e cercare la giocata di Budimir, mentre il Maiorca punta praticamente tutto sulla voglia di riscatto di Muriqi e qualche mischia su calcio piazzato.
- Multigol 1-3 casa – La giocata sulla carta meno rischiosa in assoluto.
- Esito x – Alla fine le forti motivazioni di classifica del Maiorca potrebbero pesare in maniera importante rispetto alla serenità della compagine guidata da Lisci.
- Un gol da 0 a 30 minuti – Partita che potrebbe accendersi già nelle prime battute di gioco.
In conclusione: Osasuna con i favori del pronostico, Maiorca costretto a un’impresa al limite del disperato. Chi ama le emozioni forti potrebbe comunque aspettarsi una partita viva, almeno finché la pressione non schiaccerà i baleari.




