La 13ª giornata di Liga ci regala un match che, sulla carta, promette corsa, nervi tesi e tanta incertezza: sabato 22 novembre, alle 18:30, l’Estadio El Sadar di Pamplona sarà la cornice di Osasuna – Real Sociedad. Si respira aria pesante nei dintorni di Pamplona, mentre la Real Sociedad arriva forse con il vento finalmente un po’ a favore. A questo punto della stagione, con la classifica che brucia sotto i piedi dei padroni di casa e gli ospiti che sentono odore di sorpasso – c’è di tutto per una gara dal sapore “da tripla”.
L’Osasuna è infilato in una delle classiche spirali negative che solo il calcio sa rendere così frustranti: risultati che latitano, attacco sparagnino e difesa che qualche amnesia di troppo se la porta a casa. Dall’altra parte, la Real Sociedad ha ritrovato fiducia e punti dopo un avvio balbettante, nonostante qualche assenza pesantissima in rosa. E in queste partite, con la paura che gioca da titolare, può davvero succedere di tutto.

Osasuna: stato di forma
Il momento è, senza giri di parole di quelli da far tremare i polsi. L’Osasuna viene da un filotto orribile: una sola vittoria nelle ultime otto uscite, addirittura zero vittorie e tre sconfitte nelle ultime quattro giornate. Appena 11 punti in classifica, 16° posto, con una sola lunghezza di vantaggio sulla zona retrocessione. Dopo il ko all’ultimo respiro contro il Siviglia (1-0) ed il pareggio interno con l’Oviedo la squadra si mostra sterile con appena 9 reti all’attivo. Se la casa era il fortino, la sconfitta casalinga per 2-3 contro il Celta ha minato anche quella certezza. Il gruppo, guidato da Alessio Lisci, sembra spaesato e senza troppe soluzioni offensive, con la stampa che parla di “crisi strutturale” e di una squadra che segna col contagocce. Al momento, non si registrano infortuni pesanti tra i titolari, ma la chiave sarà ritrovare la cattiveria in front of goal. E non lasciarsi assalire dalla paura.
Real Sociedad: stato di forma
Morale agli antipodi rispetto ai rivali. Dopo una partenza da “macchina ingolfata”, la Real Sociedad ha svoltato nelle ultime settimane: quattro risultati utili consecutivi, con due vittorie di peso (3-2 in derby da brividi contro l’Athletic Bilbao e 2-1 sul Siviglia) e due pareggi (l’ultimo, 1-1 con l’Elche). Il gruppo di Sergio Francisco ora è a +2 sui rivali e respira aria più sana, anche se qualche acciacco toglie il sonno all’allenatore: fuori Oskarsson e Karrikaburu in attacco, Barrenetxea (1 gol, 3 assist) e Herrera in mezzo al campo, ma restano comunque delle certezze. Oyarzabal, con 5 gol in Liga, è il vero faro e punto di riferimento per i compagni. La crescita mentale e di solidità recente fa sì che la Real possa affrontare questa trasferta senza troppa paura, anche se il campo del Sadar si sa che è “brutto da espugnare”.
Pronostico Osasuna-Real Sociedad
Le sensazioni della vigilia fanno rima con partita incerta, ma il dato oggettivo è che l’Osasuna sembra avere la testa piena di dubbi e le gambe molli. I padroni di casa hanno smarrito sicurezza e gol, mentre la Real Sociedad – pur senza diversi elementi chiave – ha trovato spirito di gruppo e risultati, facendo vedere una brillantezza che agli avversari oggi manca. Nonostante le assenze, la qualità e la fiducia della squadra ospite pesano, ma non abbastanza da farne una passeggiata. Occhio anche al fattore campo: l’El Sadar può trasformarsi in bolgia e rimettere tutto in discussione.
- over 1,5 (tanta incertezza nella scelta del pronostico, quindi all in sul classico overino)
- multibet 1 primo tempo o 1 esito finale (il fattore campo potrebbe aiutare la compagine locale bisognosa di tornare alla vittoria)
- Marcatore Oyarzabal (Il 10 basco resta la principale bocca da fuoco: quando serve, lui la zampata la trova spesso… anche in trasferta ed il gol in nazionale è un indizio da tenere in forte considerazione)