La 26ª giornata di Serie B si accende sabato 21 febbraio 2026 alle ore 15:00 allo stadio Euganeo di Padova, dove i biancoscudati ospitano il Bari in uno scontro che definire delicato è poco. Da una parte il Padova vuole dare una svolta a una stagione fatta di molte buone intenzioni ma pochi punti pesanti; dall’altra un Bari alla deriva, penultimo in classifica e con la panchina di Longo decisamente traballante, si gioca probabilmente l’ultima chiamata per provare a invertire il trend e abbandonare la zona calda.
I padroni di casa arrivano da una sconfitta rocambolesca di misura a Genova contro la Sampdoria, mentre il Bari è reduce dall’ennesima batosta contro il Südtirol davanti ai propri tifosi, con una classifica a dir poco da brividi. Per una squadra la rincorsa ai sogni playoff che sembrano ormai sempre più sfuggenti; per l’altra, la paura concreta di tirar giù la serranda troppo presto. Insomma, partita da dentro o fuori per entrambe, anche se con pensieri e ambizioni diametralmente opposti.

Padova: Serve una scossa per tornare a sorridere
Clima di nervosa consapevolezza in casa Padova. La truppa di Andreoletti ha raccolto solo applausi e pochi punti nelle ultime uscite, complici i problemi offensivi che cominciano a pesare sulla serenità dell’ambiente. I 29 punti valgono sì una posizione tranquilla, ma il rischio di essere risucchiati nella bagarre non è poi così remoto. L’obiettivo ora è abbandonare la comfort zone per scrollarsi di dosso la paura e riprendere la marcia, magari puntando a rientrare nel discorso playoff.
A Genova, il Padova ha giocato anche bene ma la solita inefficacia sotto porta (pochi gol nelle ultime partite) e qualche errore individuale, come quello di Villa in occasione del rigore, hanno condannato i biancoscudati. E proprio Villa potrebbe finire in panchina, con Pastina e Favale pronti a insidiare una maglia da titolare. Occhio anche in avanti, dove si valuta l’inserimento di un attaccante di peso (Cerri o Buonaiuto) per risolvere l’anemia offensiva. Out il Papu Gomez, anima e fantasia mai del tutto esplosa in questa stagione.
Mister Andreoletti è stato chiaro: basta complimenti, servono punti veri. Il fattore casa potrebbe aiutare, ma servirà molta più concretezza negli ultimi sedici metri. Vincere non è obbligatorio, ma raccomandato per evitare guai più grossi.
Bari: Disperazione, contestazione e poche certezze
Parlare di momento difficile per il Bari è quasi un eufemismo. Dopo la sconfitta interna col Südtirol, i pugliesi sono piombati al penultimo posto con 21 punti e soprattutto con una crisi d’identità che coinvolge tutto l’ambiente: Longo è sulla graticola, la società tace e la tifoseria rumoreggia, segnale che la situazione è molto più che complicata.
Le assenze pesanti di Sibilli, Nikolaou e Dickmann complicano i piani già poveri di alternative. Longo, richiamato a gennaio dopo il flop Vivarini, ha poche soluzioni: probabile un 3-4-2-1 d’emergenza, con Manè a destra (nonostante l’autogol nell’ultimo turno) e la speranza nel recupero dell’acciaccato Lasagna, anche se è più realistico vedere una staffetta tra Cuni e Novakovich.
Il morale è sotto i tacchi ma, paradossalmente, è proprio in queste situazioni che il Bari ha tirato fuori le migliori prestazioni quest’anno (vedi il successo dell’andata, 2-1 firmato Moncini-Cerri). Ma ogni partita pesa come un macigno e la paura di una resa anticipata è dietro l’angolo, soprattutto se le cose dovessero mettersi male fin da subito.
Pronostico Padova-Bari
Sulla carta il Padova sembra avere più sicurezze, almeno dal punto di vista della classifica e del rendimento complessivo. Certo, la squadra di Andreoletti è tutt’altro che perfetta, ma gioca contro un Bari in profonda crisi di risultati, idee e organico. Gli assenti, le tensioni interne e il rischio di un altro ribaltone in panchina non aiutano i galletti, chiamati ancora una volta a una partita di puro orgoglio.
Il Bari all’andata ha beffato il Padova in una delle poche gioie stagionali, ma ora la musica è ben diversa: i veneti in casa sono compatti e, se riusciranno a sbloccarsi davanti, hanno tutte le carte per portare a casa il bottino pieno. Attenzione però a sottovalutare la disperazione-bonus degli ospiti: i pugliesi hanno la tendenza a complicare i piani degli avversari proprio quando sembrano spacciati, ma questa volta la rimonta pare davvero dura.
- 1x (Vittoria Padova) quotato 1.30 da BetFlag che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 25€ di bonus senza deposito: Il Padova parte favorito, spinto da maggior serenità e da una situazione meno esplosiva rispetto al Bari.
- X 1°T (Pareggio al 45′) quotato 1.95 da Planetwin365 che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse: La tensione, la paura di sbagliare e la voglia di non affondare potrebbero portare a un match bloccato, soprattutto se si segnerà poco come spesso accaduto di recente.
- Under 2.5 (Meno di 3 gol complessivi) quotato 1.50 da GoldBet che offre fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse: Entrambe le squadre faticano a segnare, con il Padova sterile davanti e il Bari in crisi nera: partita tirata e difficilmente spettacolare.