Benvenuti all’ “Inferno del Nord”. La Parigi-Roubaix 2026, in programma domenica 12 aprile, è l’apice della stagione delle classiche del pavé. È una corsa dove la logica spesso si arrende alla sfortuna, alle forature e alla polvere (o al fango) delle campagne del nord della Francia. La partenza ufficiale da Compiègne è prevista per le ore 11:00.
Il Percorso: 260 km tra Pietre e Sudore
Il tracciato della “Regina delle Classiche” 2026 mantiene la sua struttura leggendaria: circa 260 km totali con oltre 55 km di pavé suddivisi in 29 o 30 settori.

I tre pilastri dell’Inferno (Settori a 5 stelle):
- Foresta di Arenberg (km 165 circa): Il settore più iconico. Un rettilineo di 2,3 km dove le pietre sono così sconnesse che sembra di pedalare sulle uova. Qui non si vince la Roubaix, ma la si può perdere definitivamente.
- Mons-en-Pévèle (km 210 circa): 3 km di pavé brutale che spesso funge da trampolino per l’attacco decisivo dei grandi favoriti.
- Carrefour de l’Arbre (km 243 circa): L’ultimo settore di massima difficoltà a soli 17 km dal traguardo. Chi esce per primo da qui vede già le luci del Velodromo.
L’arrivo, come da tradizione dal 1943, è nel Velodromo André-Pétrieux di Roubaix, dove i corridori dovranno compiere un giro e mezzo prima di sollevare l’ambitissimo cubetto di porfido.
Parigi-Roubaix 2026, dove vedere in diretta TV e Streaming
La Parigi-Roubaix 2026 sarà visibile in chiaro per tutti. L’appuntamento per tutti gli appassionati è su Rai Sport HD dalle ore 12.45 alle ore 14.45, poi la diretta si sposterà su Rai 2 HD. La diretta streaming, oltre che ovviamente su Rai Play, sarà visibile su canali di Eurosport, disponibili in abbonamento in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
Cos’è successo alla Parigi-Roubaix 2025? Gli Highlights (VIDEO)
Il Grande Favorito: Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck)
Mathieu entra in questa edizione con un obiettivo storico: eguagliare il record di 4 vittorie di Roger De Vlaeminck e Tom Boonen. È il campione in carica e l’uomo che sembra nato per correre sulle pietre. La sua capacità di guidare la bici sul pavé a velocità folli lo rende il punto di riferimento assoluto. Se non ha incidenti meccanici, è quasi imbattibile.
Lo Sfidante di Potenza: Mads Pedersen (Lidl-Trek)
Il danese è l’unico che, negli ultimi anni, ha dimostrato di poter guardare Van der Poel negli occhi in una giornata di sofferenza pura. Pedersen ama il freddo e le gare di logoramento. Se la corsa diventa una battaglia di resistenza dai -100 km, Mads ha il motore per vincere un’eventuale volata ristretta nel Velodromo.
Il “Jolly” e l’Incognita:
Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe): Dopo il debutto al Fiandre, Remco potrebbe tentare l’azzardo anche alla Roubaix. Anche se il suo peso leggero non lo aiuta sulle pietre, la sua aerodinamica e la sua capacità di cronometro potrebbero permettergli una fuga solitaria d’altri tempi.
Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck): Se la corsa dovesse restare più chiusa, Jasper è l’assicurazione sulla vita per la sua squadra. È già salito sul podio ed è lo sprinter più veloce tra quelli in grado di digerire il pavé.
Stefan Küng (Groupama-FDJ): L’eterno piazzato. Lo svizzero meriterebbe una grande classica e la Roubaix è quella che più si addice alla sua potenza regolare.
Pronostico Parigi-Roubaix 2026
Mathieu van der Poel parte con i favori del pronostico per un leggendario poker. Non abbiamo nominato Tadej Pogacar, perché ormai lo sloveno è capace di tutto. Ma la Parigi-Roubaix resta lo scoglio principale anche per un ‘cannibale’ come lo sloveno.
Info utili
Orario di partenza: 11:00 (Compiègne).
Arrivo previsto: intorno alle 17:10 (Velodromo di Roubaix).