Si torna allo storico Estádio do Dragão per la 16ª giornata della Primeira Liga: lunedì 29 dicembre 2025, alle 21:15, il Porto accoglie l’AVS. Gli ingredienti sono quelli tipici delle sfide “testa-coda”: i padroni di casa guidano il campionato da autentici dominatori, mentre gli ospiti arrancano all’ultimo posto, coi numeri che parlano chiaro come una confessione al commissariato. La posta in palio è più alta per l’AVS, chiamato a un’impresa quasi disperata per smuovere una classifica che sa tanto di condanna.
Il Porto, forte del primo posto e di una difesa che concede meno di un caffè al bar la domenica mattina, deve però gestire una lista infortuni non proprio cortissima. Dall’altra parte, un AVS affamato di punti e reduce da una striscia di risultati traballanti: le motivazioni per non sfigurare al Dragão non mancano, ma la montagna da scalare è davvero ripida.

Porto: dominio e solidità, anche con gli acciacchi
I “Dragões” arrivano a questo appuntamento sulla scia dell’ennesimo successo, il 3-0 in trasferta sull’Alverca, che ha permesso a Farioli di rafforzare ulteriormente la leadership. Parliamo di una squadra con 43 punti in 15 giornate: 14 vittorie, un pareggio, nessuna sconfitta, 33 gol segnati e solo 4 incassati. Bene così, nonostante una girandola di infortuni che potrebbe pesare soprattutto in attacco (fuori Luuk De Jong, Sanusi e altri, anche se Bednarek è vicino al rientro).
Porto vuole allungare la striscia perfetta in casa: in campionato non lascia briciole agli avversari e, nelle ultime 6 partite su tutti i fronti, ha infilato 5 vittorie. La solidità difensiva è un marchio di fabbrica e, dite la verità, ormai c’è da preoccuparsi più dei turn-over che della pericolosità degli ospiti quando giochi a Oporto. Il pubblico trema solo per l’elenco degli assenti, non certo per il livello dell’avversario.
AVS: In cerca di un miracolo per scuotere la classifica
L’AVS affronta la madre di tutte le partite, ma la realtà del campo è dura: ultimi, 4 punti racimolati in 15 giornate, zero vittorie nelle ultime sei, appena una vittoria stagionale (nelle statistiche migliori), e una differenza reti da brividi (-28). Nell’ultimo turno è arrivato un 2-2 contro il Nacional, segno che la squadra ci prova, ma la tendenza è quella delle sconfitte a raffica. Sulle assenze vige il massimo riserbo, ma il problema dell’AVS non sono tanto gli indisponibili quanto la qualità generale della rosa e la fiducia sotto zero.
Le ultime uscite mostrano tanta volontà ma risultati poco confortanti: il reparto difensivo è spesso preso d’assalto e l’attacco fatica a farsi vedere dalle parti del portiere avversario. Contro un Porto in queste condizioni, serve la partita perfetta… e pure qualcosa di più.
Pronostico Porto-AVS
Lasciando da parte le frasi fatte su David e Golia, qui il gap sembra davvero incolmabile. Il Porto arriva con numeri da schiacciasassi, una sola “x” e nessun ko in campionato; l’AVS è ultimo, mai vittorioso negli ultimi sei incontri, sempre battuto nei recenti testa a testa. Anche con qualche uomo in meno, i padroni di casa partono ampiamente favoriti: la superiorità porta a immaginare una partita senza troppi patemi per Farioli.
- 1+nogol– Per strappare una quota decente ecco una proposta molto affidabile.
- Borja Sainz marcatore (il centrocampista del Porto ha tutte le potenzialità per far male ad una delle peggiori difese del torneo lusitano)
- multigol 1-3 1°T+multigol 1-3 2°T (quota intermedia per una combo decisamente accattivante)
Difficile immaginare una sorpresa in quello che, sulla carta, è un vero scontro tra poli opposti della Liga Portugal. Il Porto, anche a corto di qualche pedina, viaggia tranquillo verso altri tre punti.