Al Philips Stadion di Eindhoven, venerdì 24 gennaio 2026 alle 20:00, va in scena un classico testa-coda dell’Eredivisie: da una parte il PSV capolista ormai virtualmente campione (+16 sul Feyenoord), dall’altra il Breda disperatamente alla ricerca di punti salvezza. Siamo nella seconda metà di stagione, quando ogni punto pesa come un macigno e le differenze tra chi lotta per il titolo e chi per la permanenza cominciano a farsi sentire sul serio. Sarà davvero una passeggiata per i padroni di casa? Facile a dirsi, almeno sulla carta, ma il calcio olandese ci ha spesso riservato sorprese incredibili. Difficile però immaginare che stavolta la sorpresa arrivi nella città della Philips…
Il PSV arriva con qualche acciacco soprattutto in attacco, ma il pubblico di casa si aspetta comunque una partita senza troppi pensieri. Per il NAC una trasferta da brividi, già definita dalla stampa “missione impossibile”. Ma quando la paura di retrocedere comincia a farsi sentire, anche gli ultimi della classe provano il colpaccio.
PSV: freno tirato davanti, ma ruolino da schiacciasassi
I numeri parlano da soli: prima posizione in classifica, un attacco atomico nonostante qualche assenza pesante (Pepi fuori due mesi, Saibari in Coppa d’Africa, Lang/Lozano e altri con il punto interrogativo). Nelle ultime giornate i ragazzi di Bosz hanno raccolto più punti che dubbi: vittoria sofferta per 2-1 contro il Fortuna Sittard, risposta convincente con il 5-1 sull’Excelsior. Attenzione però all’emergenza offensiva: il PSV si deve affidare al carisma di Luuk de Jong e alle invenzioni di Veerman e Bakayoko, mentre la società si guarda attorno per un colpo di mercato all’ultimo minuto. Il dato oggettivo però resta: 59 punti in 19 partite, differenza reti che fa sognare (+36 dopo le prime 19), ed una solidità casalinga che lascia poche speranze agli avversari di bassa classifica.
In porta Benítez dà sicurezza, la mediana Schouten-Veerman gira a mille e la difesa raramente perde la bussola. Qualche fastidio dall’infermeria? Sì, ma di problemi veri questi ragazzi non ne sentono nemmeno l’odore quando si gioca davanti al pubblico di Eindhoven.
Breda: piove sul bagnato, difesa che traballa e morale così così
Il NAC a Eindhoven parte con le mani avanti e la giacca pronta per proteggersi… dalla pioggia di gol. Squadra ultima in classifica (in coabitazione con l’Heracles) dopo 19 giornate e ancora in apnea: 14 punti (3 vittorie, 5 pareggi, 11 sconfitte) ed una differenza reti che fa venire l’ansia (-11). Nell’ultimo turno il morale era salito quando hanno rischiato il colpo grosso contro il NEC (rimonta da -2 a 3-3 grazie alla doppietta di Soumano), ma poi il finale thriller ha riportato tutti alla dura realtà. La difesa fa acqua da tutte le parti, come dimostrano i 4 gol subiti nell’ultimo match: per Greiml e soci stavolta sarà una nottata di straordinari.
Senza Kongolo (infortunato) e Valerius, e con la missione quasi impossibile di contenere il PSV, il tecnico del NAC proverà a puntare tutto sulla grinta di van Hooijdonk davanti e sull’orgoglio dei suoi ragazzi, ma serve qualcosa in più della classica partita perfetta. Da segnalare solo la buona vena di Soumano, che può rappresentare l’unica vera spina nel fianco per i padroni di casa, anche se sembra davvero poco per sperare in un risultato positivo.
Pronostico PSV-Breda
Fatte le somme, il divario tra le due squadre è netto: il PSV doma quasi tutti gli avversari, pure quando l’attacco è incerottato, mentre il Breda fa fatica anche solo a reggere un tempo contro formazioni di pari livello. Gli scontri diretti recenti? Piuttosto chiari: due vittorie su due nella scorsa stagione per gli uomini di Eindhoven, con risultati rotondi (3-2 e 3-0). L’aria che si respira è quella della classica partita che può solo scappare di mano ai padroni di casa in caso di clamoroso harakiri – tutt’altro che nello stile di Bosz e dei suoi senatori.
- Parziale/finale 1-1 – Per strappare una quota accettabile ecco una proposta molto affidabile.
- Multigol 1-3 1°T+2-4 2°T – Una quota superiore al raddoppio da tenere in seria considerazione.
- Un gol da 0 a 30 minuti – Giocata base per chi vuol limitare i rischi.
Morale? Anche senza il miglior reparto offensivo, il PSV ha più benzina, organizzazione e motivazioni per non lasciare scampo a un NAC Breda in crisi. Occhio solo a non rilassarsi troppo: il calcio, si sa, sa essere beffardo. Ma per questa volta, tutto fa pensare che al Philips Stadion la festa sarà tutta biancorossa.