Al Ramón Sánchez-Pizjuán si va in scena sabato 14 febbraio 2026 alle 18:30 per la 24ª giornata di Liga. Il calendario ha scelto il giorno di San Valentino, ma tra Siviglia e Alavés non ci sarà certo clima sereno per entrambe le compagini: punti salvezza pesanti sul piatto ed una tensione in casa andalusa che si taglia a fette con il coltello. Il Siviglia, storica signora della Liga, si ritrova a flirtare in modo pericoloso con la zona retrocessione, mentre l’Alavés arriva più sereno, con il vento in poppa di una classifica relativamente tranquilla e la voglia di mettere il bastone tra le ruote a una diretta rivale.
Per gli uomini di casa il match è vissuto come una vera e propria finale: tra infortuni, rumors societari e l’ombra di Sergio Ramos pronto a rilevare il club, l’ambiente è elettrico e tutt’altro che semplice. L’Alavés di contro ha poco da perdere e tanto orgoglio da far valere, specie dopo aver già eliminato questo Siviglia dalla Copa del Rey in stagione. La pressione è tutta sulle spalle dei padroni di casa, e questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio.
Siviglia: pressione alle stelle e rosa decimata
È un Siviglia in pieno stato d’allarme quello che si presenta all’appuntamento: 13° posto in classifica, a sole 3 lunghezze dalla zona retrocessione, con una crisi di risultati che ha fatto scattare l’allarme rosso. Nell’ultimo turno è arrivato un pareggio agguantato con le unghie contro il Girona (1-1), ma prima ancora si sono visti solo passi falsi – la sconfitta pesante col Maiorca, le incertezze contro il Levante. La squadra ha raccolto appena 2 vittorie nelle ultime cinque partite e in tutto l’ambiente si respira una “fame di punti” che fa quasi tremare le gambe.
Il coach Almeyda deve inventarsi una formazione tra infortuni e giocatori acciaccati: Azpilicueta e Nianzou sono disponibili ma lontani dalla miglior condizione, out vaganti Vargas, Alfon González e Januzaj, mentre in avanti si affida alla giovane grinta di Isaac Romero e alla fantasia di Lukebakio e Peque. Numeri in chiaroscuro: 30 gol segnati incontrano 38 subiti, con un differenziale reti poco rassicurante (-8). A rendere il clima ancora più pesante, la stampa e l’ambiente tengono alta la pressione su una squadra chiamata a non sbagliare davanti al proprio (esigente) pubblico. Il fattore nervosismo va considerato eccome.
Alavés: Difesa solida e mente libera
L’Alavés, almeno per ora, naviga in acque ben più tranquille: decimo posto e un margine rassicurante sulla zona rossa, anche grazie a una stagione oltre le aspettative. L’ultima partita ha fatto segnare uno stop a Getafe (0-2), ma nelle settimane precedenti erano arrivate vittorie incoraggianti (su tutte quella col Betis). Gli uomini di coach García mostrano grande compattezza e un’organizzazione difensiva lodata da tutta la stampa iberica: 29 reti incassate, solo 20 messe a segno, ma tanti match portati a casa di corto muso.
A pesare a favore degli ospiti il precedente di Copa del Rey, dove proprio Carlos Vicente ha castigato il Siviglia spedendolo fuori dal torneo: il fantasista basco è il pericolo pubblico numero uno, con Kike García e Lucas Boyé pronti a dar fastidio in zona gol. Qualche assenza anche qui (Garcés e Protesoni non disponibili), ma la solidità dell’Alavés passa soprattutto dal gruppo e dal “muro” eretto dal portiere Sivera. La squadra ha raccolto 5-7 vittorie, e l’ambiente è sereno, quasi leggero: dettaglio che può fare la differenza in una partita dove il peso delle aspettative è tutto dalla parte opposta.
Pronostico Siviglia-Alavés
Match più spigoloso che spettacolare, almeno sulla carta: il Siviglia, tra le mura amiche e con l’acqua alla gola, dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma l’Alavés ha già dimostrato di saper battere (e infastidire) gli andalusi appena poche settimane fa. Gli ultimi scontri diretti raccontano di grande equilibrio: un solo pari e due vittorie di misura per il Deportivo nelle ultime tre. Occhio ai nervi: tantissimi cartellini gialli distribuiti fin qui dai padroni di casa, che potrebbero pagare caro una gestione emotiva fragile.
I bookmaker danno un leggero vantaggio al Siviglia per il fattore campo e per la disperazione che, spesso, nei momenti chiave, può spingere oltre i limiti. Ma la solidità dell’Alavés e l’aria pesante sugli spalti lasciano spazio a qualsiasi sviluppo: ci si aspetta una gara contratta, poche reti e una tensione che potrebbe bloccare le iniziative. Il nostro consiglio? Ecco tre opzioni da tenere d’occhio:
- Esito 1 (in qualsiasi modo il Siviglia deve trovare una vittoria fondamentale)
- Over 1,5 (un overino dalla quota eccellente)
- Un gol da 0 a 30 minuti (lo 0-0 potrebbe avere vita breve in una partita tanto attesa)
Partita per cuori forti ma con poco spazio al calcio champagne: meglio andare sul concreto, e giocare la prudenza. In ballo non c’è solo un risultato, ma il futuro di una stagione intera.