Sabato 24 gennaio 2026 alle 18:30, il Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia ospiterà una partita che sa tanto di spareggio morale oltre che tecnico: il Siviglia, 14° in classifica e in cerca disperata di ossigeno, affronta l’Athletic Bilbao per la 21ª giornata della Liga. I padroni di casa devono rialzare la testa dopo un periodo nero, mentre gli ospiti baschi, nonostante il decimo posto, non possono certo esultare visto il recente andazzo. Partita quindi dalle forti tensioni e dalle mille incertezze, tra assenze pesanti e tifosi pronti a far sentire la pressione di uno stadio che, quando si arrabbia, non scherza affatto.
Le due squadre arrivano con motivazioni opposte ma con eguale urgenza: il Siviglia per sfuggire all’incubo della zona calda, l’Athletic per non perdere il treno europeo. Insomma, una partita in cui potrebbe succedere di tutto, e non solo nel risultato.
Siviglia: reazione o definitiva crisi?
Il Siviglia sta vivendo una stagione complicata, ormai abbonato più ai problemi che ai punti. Gli ultimi risultati parlano chiaro: tre sconfitte di fila contro Celta (0-1), Levante (0-3) e Real Madrid (0-2), seguite dal pareggio rocambolesco sul terreno dell’Elche (2-2), per una classifica che fa sempre più paura (+2 sulla zona retrocessione) ed i tifosi che pretendono una scossa. I numeri della difesa sono da incubo: 32 gol subiti rendono la retroguardia una delle più perforate del torneo.
Non bastassero i risultati, ci si è messa anche l’infermeria: senza Marcão (squalificato), Azpilicueta e Alfon González (entrambi ai box), e con i dubbi su Alexis Sánchez e Saúl Ñíguez, l’undici di partenza rischia di essere rivoluzionato. In porta dovrebbe toccare ancora a Vlachodimos, mentre davanti tutto dipenderà dalla vena di Isaac Romero e Peque, con Lukebakio (o Ejuke) a portare un po’ di imprevedibilità sulle corsie laterali.
La piazza chiede orgoglio, soprattutto in casa: il fattore Sánchez-Pizjuán dovrà essere (ancora una volta) la chiave di volta per aggrapparsi almeno a un risultato positivo e interrompere la striscia da incubo. Ma servirà una reazione vera, non solo le buone intenzioni.
Atletico Bilbao: alla ricerca di un’identità smarrita
L’Atletico Bilbao non se la passa molto meglio, ed il momento di “mala hora” descritto dagli addetti ai lavori è certificato da una striscia negativa senza vittorie che si prolunga addirittura dal 6 dicembre 2025. L’ultima delusione è arrivata contro il Maiorca, che ha vinto 3-2 con una tripletta di Muriqi, a confermare una fase difensiva tutt’altro che solida. Un solo punto incamerato nelle ultime quattro partite di campionato per i biancorossi, che ora devono seriamente guardarsi le spalle visto il modesto +5 sulla zona rossa !
La difesa infatti è in piena emergenza, tra le squalifiche di Guruzeta e Lekue, la lunga sospensione di Yeray Álvarez e gli acciacchi di Laporte e Vesga; anche Egiluz e Prados sono ai box. Davanti, invece, tutto il peso ricade sui fratelli Williams (Nico e Iñaki), chiamati a risolvere la partita praticamente da soli, con qualche lampo dal solito Oihan Sancet.
Nonostante il momento negativo e la lista infortunati da guinness dei primati, i baschi conservano ancora speranze europee grazie alla loro grinta, ma dovranno dimostrare di saperla tradurre in campo e non solo nei buoni propositi.
Pronostico Siviglia-Atletico Bilbao
La partita promette equilibrio e tanta tensione, tra un Siviglia che deve smettere di perdere e un Atletico Bilbao che, difensivamente parlando, fa acqua da tutte le parti. Entrambe le squadre hanno bisogno di una svolta, ma nessuna delle due sembra in grado di dominarla dall’inizio alla fine. Le assenze influiranno soprattutto nella fase difensiva, quindi qualche errore potrebbe fare la differenza.
- Esito 1 (per il Siviglia è necessario il risultato eclatante per risollevare il morale di uno spogliatoio a dir poco depresso)
- Over 1,5 (overino indispensabile considerando una partita di non semplice lettura)
- Corner over 8,5 (media di 10,20 corner totali nelle gare di campionato del Siviglia)
Morale? Si annuncia una di quelle sfide dove nessuno può più permettersi passi falsi, ma le paure e la tensione rischiano di ingabbiare la partita. Attenzione alle sorprese nei minuti finali, qui la parola d’ordine è “equilibrio instabile”.