Si scalda l’ambiente e domenica 8 febbraio 2026 alle ore 14:05, la “Südtirol Arena” di Anterselva ospiterà la prima gara di biathlon di questi Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026: la Staffetta Mista 4×6 km.
È una gara ad altissima tensione, non solo perché assegna le prime medaglie, ma perché si corre nel “tempio” del biathlon mondiale, a 1600 metri di quota, dove l’aria rarefatta e il poligono ventoso possono stravolgere ogni piano.

Le Corazzate da Podio
- Norvegia (NOR): Restano i favoriti d’obbligo. Con un quartetto che può schierare i fratelli Bø o Laegreid insieme a Ingrid Tandrevold, hanno una profondità di squadra spaventosa. Sono la squadra da battere, ma Anterselva a volte gioca brutti scherzi anche ai migliori cecchini scandinavi.
- Francia (FRA): Arrivano con il morale alle stelle dopo gli ottimi risultati in Coppa del Mondo. La forza della Francia risiede nell’equilibrio tra i generi: Julia Simon e Lou Jeanmonnot sono garanzie assolute al poligono, capaci di recuperare secondi preziosi in tempi di rilascio rapidissimi.
- Svezia (SWE): Sempre pericolosi nelle staffette. I fratelli Samuelsson e le sorelle Öberg hanno dimostrato di saper gestire la pressione dei grandi eventi. Se arrivano all’ultimo cambio nel gruppo di testa, sono candidati serissimi per l’oro.
Il “Sogno Azzurro”: L’Italia in Casa
L’Italia schiera una formazione di altissimo livello e punta dichiaratamente alla medaglia. Il quartetto ufficiale annunciato vede:
- Dorothea Wierer: La leggenda locale, che corre letteralmente a pochi chilometri da casa sua. La sua esperienza e rapidità al tiro saranno fondamentali nel lancio.
- Lisa Vittozzi: In uno stato di forma eccezionale, è la sciatrice più solida al tiro in questo momento.
- Tommaso Giacomel: Il giovane talento che ha trovato la costanza necessaria per competere con i big.
- Lukas Hofer: Il veterano, chiamato a una prova d’orgoglio nell’ultima Olimpiade della carriera.
Il punto di forza dell’Italia: La conoscenza millimetrica del poligono di Anterselva e la spinta del pubblico di casa. Se gli azzurri riusciranno a limitare l’uso delle ricariche, il podio è ampiamente alla portata.
Fattori Chiave della Gara
- La quota di Anterselva: I 1634 metri della Südtirol Arena si fanno sentire. Chi spinge troppo nei primi giri rischia di arrivare al poligono con il fiato corto, commettendo errori fatali.
- Il Poligono: È storicamente uno dei più difficili del circuito a causa delle raffiche di vento improvvise. Le ricariche (3 per ogni serie) saranno decisive: perdere tempo qui significa dire addio alle medaglie.
Il mio pronostico:
- Francia (FRA) è la grande favorita a 2.50 su Planetwin365, che mette a disposizione fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse
- Italia (ITA) data a 4.00 su Lottomatica, che offre fino a 50€ in bonus sport + 2000€ in bonus scommesse
- Norvegia (NOR) a 5.00 su BetFlag, che mette a disposizione fino a 5000€ in bonus + 25€ di bonus senza deposito.
- Outsider: Germania (GER), sempre solida al tiro e pronta ad approfittare di ogni errore altrui.