Se vi avessero detto a inizio stagione che Sunderland-Bournemouth, in programma il 29 novembre 2025 alle 16:00 allo Stadium of Light, avrebbe avuto il sapore dello scontro diretto europeo, probabilmente avreste scrollato le spalle sorridendo. E invece, eccoci qui: tredicesima giornata di Premier League e le due “sorprese” stanno letteralmente facendo saltare il banco ai piani alti. Una roba clamorosa, in mezzo alle grandi, con il Sunderland che addirittura si ritrova in zona Champions davanti al Tottenham e col fiato sul collo del City. Il Bournemouth di Iraola, solidissimo e cinico, segue a ruota. In palio ci sono punti pesantissimi per la corsa alle posizioni che contano.
Il clima è quello da favola sportiva: i “Black Cats” tornati finalmente a far sognare la propria gente dopo otto stagioni di purgatorio e un mercato da veri grossi calibri, mentre le “Cherries” continuano a sorprendere grazie a una strategia diametralmente opposta: valorizzare giovani e vendere (bene) i pezzi pregiati. Sul prato del Stadium of Light, però, sarà battaglia vera. E nessuno intende fermarsi proprio adesso.
Sunderland: stato di forma
Atmosfera elettrica a Sunderland. Il ritorno in Premier è stato un autentico uragano: rosa rinnovata, tanti francesi o “francofoni”, e una coesione ritrovata grazie alla mano di Régis Le Bris. I risultati parlano chiaro: i Black Cats sono imbattuti tra le mura amiche dello Stadium of Light, e hanno già messo in bacheca una vittoria in casa del Chelsea e una clean sheet di lusso davanti al Manchester United. Ok, ci sta la sconfitta con il Fulham – e che vuoi farci, in Premier chi si ferma è perduto – ma il gruppo ha dimostrato di saper reagire e ha la “garra” giusta per questi palcoscenici.
Da segnalare qualche problema di formazione: fuori Diarra (ne avranno per un po’), mentre si aspetta di rivedere Alderete dietro e si fanno i conti con acciacchi sparsi (tra cui un paio di spalle malandate e guai muscolari qua e là). Il punto fermo è Isidor, che fa gol come respira, con Xhaka a mettere ordine e pressing là in mezzo. Anche Brobbey scalpita, segno che dalle parti del Sunderland la qualità abbonda. Entusiasmo a mille in città: dopo anni bui, ora si sogna. E si sogna in grande.
Bournemouth: stato di forma
C’è chi vende i pezzi forti, saluta la difesa titolare e il portiere e si ritrova comunque nei piani alti della Premier League. Benvenuti nell’era Iraola. Il Bournemouth vola, e lo fa con una squadra che unisce talento, sfrontatezza giovanile e una bella dose di pragmatismo. Occhio però: il rendimento casalingo è da corazzata (quattro vittorie e un pari), ma fuori casa le “Cherries” fanno un po’ più di fatica. L’ultima sconfitta con il Manchester City ci sta, ma il trend fuori dallo stadio non è dei migliori: pochi tiri, poca brillantezza e qualche “buca” difensiva di troppo. La forma attuale dice DLLWD nelle ultime cinque, con qualche sprazzo di talento ma meno continuità.
Le assenze non mancano: fuori Smith, Kluivert e il baby Gannon-Doak. In avanti tutto gira attorno ai numeri di Semenyo, bomber vero (e corteggiatissimo), mentre Brooks e Tavernier fanno da architrave nel gioco di Iraola. La formazione è giovane, affamata, con Evanilson a dar fastidio davanti. L’idea di base è mettere pressione e provare a sfruttare eventuali sbavature dei padroni di casa, ma serve una scossa lontano dalle mura amiche.
Pronostico Sunderland-Bournemouth
Siamo davanti a una sfida senza esclusione di colpi tra due delle formazioni più in forma e sorprendenti dell’intera Premier League. Il Sunderland vola sulle ali dell’entusiasmo, ha speso tanto e bene sul mercato, e in casa è ancora imbattuto: non è un dettaglio da poco. Il Bournemouth, invece, pur avendo un collettivo ben rodato e un attacco scintillante (con Semenyo in copertina), in trasferta ha mostrato qualche inceppamento di troppo, complice anche una difesa rivoluzionata e alcune assenze pesanti.
Con entrambe appaiate a 19 punti e tanto, ma proprio tanto, da giocarsi, il rischio che la tensione possa giocare qualche brutto scherzo è reale. I precedenti sono ormai archeologia e peserà più il momento e la personalità nei duelli a centrocampo e sugli esterni.
- doppia chance 1x (il Sunderland non ha mai perso in casa ed arriva galvanizzato: difficile vederli stendersi proprio contro i rivali diretti)
- multigol 3-4 (quota accattivante per una multigol decisamente affidabile)
- corner under 11.5 (media di 7,92 corner totali nelle partite del Sunderland)
Insomma, partita da non perdere e da vivere con un occhio al tabellone e uno al futuro: chi tra Sunderland e Bournemouth confermerà di essere davvero una realtà solida sopra le aspettative?