Non è una semplice partita a Enschede: FC Twente e Feyenoord si giocano punti pesanti nella 25ª giornata di Eredivisie, domenica 1 marzo 2026 alle 14:30. Appuntamento allo stadio De Grolsch Veste, che non fa mai sconti agli ospiti. Una sfida che sa di scontro diretto europeo, con il Feyenoord secondo in classifica, impegnato a difendere un piazzamento Champions, e il Twente a caccia della rimonta playoff. C’è fermento sugli spalti e pressione alle stelle: entrambe le squadre arrivano da vittorie sofferte e hanno motivi per giocarsela alla morte.
I ragazzi di Van Persie inseguono il PSV capolista e non possono più permettersi passi falsi, specie con un AZ Alkmaar pronto ad approfittarne, mentre il Twente – dopo una prima parte di stagione con troppi alti e bassi – vuole sfruttare il fattore campo e il nuovo entusiasmo portato dal ritorno di Erik ten Hag in società. In mezzo, assenze pesanti e voci di tensioni che rendono la sfida ancora più piccante.

Twente: con la testa e con il cuore nella “fortezza” di casa
Il Twente arriva carico dopo la vittoria in rimonta sul Groningen. La squadra di John van den Brom, subentrato a stagione in corsa, sembra aver ritrovato un po’ di personalità. Al Grolsch Veste, d’altronde, i Tukkers sono sempre avversari scomodi: il pubblico di casa trasforma ogni match in una battaglia e la stampa locale non fa che ricordare quanto sia raro uscire indenni da Enschede. E se c’è da soffrire, qui si soffre insieme – come dimostrato nell’ultima uscita.
Dal punto di vista delle assenze, però, le cose non filano lisce: Mees Hilgers è fuori da tempo, Hlynsson è in dubbio dopo l’infortunio con il Groningen e restano da valutare le condizioni di veterani come van Wolfswinkel e Pröpper. Eppure, la tenuta difensiva in casa ha spesso retto contro avversari anche più quotati. In stagione il cammino è stato altalenante (9 vittorie, 11 pareggi, 4 sconfitte), ma il 6° posto testimonia che la zona Europa non è un miraggio. Soprattutto, Daan Rots (già 39 gol in carriera) resta un fattore importante in zona d’attacco. Attenzione poi allo scossone dato dal rientro di Erik ten Hag nei ranghi dirigenziali: l’ambiente sembra più compatto e determinato rispetto a qualche mese fa.
Feyenoord: emergenza, pressione e talento da non sprecare
I numeri dicono Feyenoord da podio: 15 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte in 24 partite, secondo posto ed una differenza reti importante (+22). La squadra però non convince del tutto: troppe vittorie arrivate per il rotto della cuffia (come quella con il Telstar), e attorno a Van Persie la tensione si taglia a fette. In conferenza si percepisce nervosismo e la critica lo bersaglia: sì, i punti arrivano, ma il gioco non entusiasma e c’è il sospetto che – senza le giocate degli uomini di maggior talento – il castello possa crollare.
L’infermeria fa paura: mancherà il grande ex, Sem Steijn (7 reti in stagione), infortunato fino ad aprile, oltre a una lista di “indisponibili” da far tremare anche la panchina. In compenso dovrebbe tornare il portiere titolare Wellenreuther, mentre davanti la speranza sono i riccioli e le accelerazioni di Anis Hadj Moussa (già 12 gare e 2 assist stagionali, oltre ai 55 gol totali in carriera). Insomma, il Feyenoord è un mix di talento e tensione, con tanta voglia di dimostrare che sa vincere anche in emergenza e in trasferta. Ma occhio: la storia recente parla chiaro, a Enschede non si passeggia.
Pronostico Twente-Feyenoord
Sarà una gara giocata più sulla testa che sulle gambe. Il Feyenoord parte favorito per il maggiore tasso tecnico e la miglior classifica, ma le assenze pesano come macigni e il clima generale non è dei migliori. Il Twente in casa è una minaccia – qui la sconfitta è merce rara, e la spinta del pubblico potrebbe fare la differenza. Gli ultimi precedenti dicono che il Feyenoord ha faticato a evitare brutte sorprese a Enschede, mentre spesso tra queste due squadre succede di tutto: la gara d’andata è finita 1-1. Alla luce della situazione infortuni, del fattore campo e dei tanti giocatori offensivi di qualità da entrambe le parti, ci aspettiamo un match combattuto e tirato, ma con gol.
- Esito gol – Sfida equilibrata, Feyenoord tecnicamente più forte ma Twente tosto in casa.
- Esito x – Stellare quota per un esito tutt’altro che improbabile.
- Wolfswinkel marcatore – Già 8 reti in campionato per la punta olandese del Twente.