Soffia vento di derby all’Estadio de la Cerámica: sabato 22 febbraio, ore 21:00, va in scena il sempre rovente Derbi de la Comunitat tra Villarreal e Valencia. La Liga ci regala una delle sfide più sentite dell’Est, con i padroni di casa che sognano la zona Champions e gli ospiti costretti a guardarsi le spalle per evitare brutte sorprese nella lotta salvezza. In classifica le due squadre vivono mondi diversi: «Sottomarino Giallo» in alto, Valencia nei bassifondi, ma in un derby – si sa – ogni pronostico va preso con le pinze. L’atmosfera si preannuncia caldissima: lo stadio sarà tutto esaurito e nelle strade di Vila-real nessuno ha intenzione di dormire presto.
Il Villarreal parte con il favore dei pronostici non solo per la classifica, ma anche per la solidità e la qualità che sta mostrando in questa stagione. Valencia invece cerca una di quelle imprese che svoltano un’annata deludente, con l’orgoglio ferito dopo la netta sconfitta all’andata in casa propria e con diversi problemi di formazione. Può succedere di tutto, ma una cosa è certa: lo spettacolo – almeno sugli spalti – è assicurato.

Villarreal: fiducia e talento, il derby può essere la svolta
Il momento del Villarreal è senza dubbio positivo. La squadra di Marcelino è reduce da una striscia di risultati di livello (netta vittoria anche all’andata a Valencia) e attualmente si trova a ridosso del podio, stabilmente in zona europea. Piazza compatta, entusiasmo alle stelle e soprattutto una rosa profonda e in salute (tolte le assenze di Kambwala e Cabanes). I riflettori sono accesi su Alberto Moleiro, arrivato solo qualche mese fa e già idolo dei tifosi: inventiva e qualità, finalmente il tanto atteso salto di livello sulla trequarti.
Marcelino, ex di turno, ha costruito una macchina ordinata e pungente, pronta a sfruttare l’esperienza di Gerard Moreno davanti e il lavoro oscuro – ma prezioso – del centrocampo. La formazione attesa (4-4-2) è quella delle grandi occasioni, con solo qualche dubbio tra i veterani da sciogliere nei prossimi giorni, ma nessuno nell’ossatura principale. Occhi puntati anche sui nuovi acquisti: in estate il Villarreal ha fatto la voce grossa sul mercato, e i risultati si vedono. Dopo l’impegno di recupero contro il Levante, la squadra arriva al derby carica, favorita dal fattore campo e da una condizione mentale apparsa super negli ultimi mesi.
Valencia: serve una riscossa, ma il derby non perdona
Il Valencia di Carlos Corberán in campionato sta faticando più del previsto. Il ko secco all’andata brucia ancora: un 0-2 incassato al Mestalla che ha lasciato il segno nell’umore e nella classifica dei «Che», oggi invischiati nella zona retrocessione (+2 sulla terzultima piazza). In difesa le assenze iniziano a pesare (out Foulquier, Diakhaby, Ugrinic e Ramazani), mentre davanti si cerca la scossa affidandosi a un Danjuma formato bomber (6 gol in 5 partite) e alle ripartenze di Luis Rioja, l’uomo che crea più occasioni di tutti tra i bianconeri.
Corberán chiederà ai suoi una partita di carattere, provando a sopperire qualche carenza tecnica con tanto agonismo. Guardiola direbbe: «L’orgoglio in un derby fa spesso la differenza», ma la solidità difensiva è l’autentico tallone d’Achille anche secondo la stampa locale. Il Valencia dovrà fare i conti non solo con una rosa acciaccata, ma anche con una pressione ambientale non indifferente. L’unico spiraglio? Un derby può sempre sfuggire al copione, specie se l’avversario arriva con troppa sicurezza: la voglia di rivalsa, al Mestalla, non manca di certo.
Pronostico Villarreal-Valencia
Sulla carta sembra una partita segnata: il Villarreal arriva meglio, sta lottando per l’Europa e ha vinto nettamente all’andata. La squadra di Marcelino convince per organizzazione, profondità e qualità dei singoli (da Moleiro a Gerard Moreno), mentre il Valencia rischia grosso tra infortuni e risultati traballanti, anche se può sempre trovare un episodio fortunato per riaccendere il match. I gialli sono favoriti davanti al loro pubblico, ma i derby non sono mai partite banali, quindi occhio alle sorprese.
- Esito 1 – Padroni di casa in forma, rosa superiore e spinta dello stadio. È il segno più logico.
- Multigol 1-2 1°T+1-2 2°T – Una quota vertiginosa da provare senza troppi ripensamenti.
- Corner under 11,5 – Media modesta di appena 8,5 corner totali nelle partite del sottomarino giallo.