Atmosfera da “Davide contro Golia” quella che si respira al Kras Stadion di Volendam, dove venerdì 13 febbraio 2026 (ore 20:00) andrà in scena la sfida tra Volendam e PSV, valevole per la 23ª giornata di Eredivisie. In palio ci sono punti importantissimi: da una parte il Volendam, impegnato in piena zona retrocessione; dall’altra, un PSV che corre senza freni in testa, nel tentativo di trasformare il campionato in una lunga passerella trionfale.
Per il Volendam è la “partita della vita”, una di quelle in cui servirebbe l’impresa per strappare anche solo un punticino alla capolista guidata da Peter Bosz. Il terreno sintetico e il vento dello stadio di casa sono alleati da sfruttare, ma il gap tecnico tra le due squadre resta evidente, almeno sulla carta. Eppure, il calcio ci ha insegnato che a volte “parcheggiare il bus” dietro e agire in contropiede può mischiare le carte…
Volendam: il miracolo serve, ma non basta il catenaccio
Il Volendam si presenta a questo appuntamento con più pensieri che certezze: 15° in classifica e reduce da una stagione letteralmente sulle montagne russe. Gli uomini di Rick Kruys, nonostante qualche recente segnale di riscossa – come la vittoria in Coppa contro il NEC – devono fare i conti con un’infermeria “troppo frequentata”. In particolare, la probabile assenza di Henk Veerman pesa parecchio: il bomber veterano era una delle poche armi per pungere in ripartenza. Out anche Anthony Descotte, Gibson Yah e Joel Ideho, e con Yannick Leliendal squalificato, la coperta è davvero corta, soprattutto davanti.
Con ogni probabilità, i padroni di casa opteranno per un muro a cinque in difesa e linee compatte, cercando di limitare i danni e affidandosi, per sognare il colpo grosso, a qualche sporadica ripartenza. La differenza reti negativa (-4 dopo 13 partite nella prima parte di stagione) racconta bene le difficoltà di una squadra spesso costretta a rincorrere. Il morale è comunque tenuto a galla dal recente rinnovo del mister Kruys, che predica coraggio e realismo: oggettivamente serve una notte perfetta (con un bel po’ di fortuna…) per limitare la furia offensiva del PSV.
PSV: lanciatissimi verso il titolo, vietato staccare la spina
Il PSV, guidato da un Peter Bosz ormai blindato fino al 2028, arriva a Volendam con uno spirito decisamente opposto. Primo posto, dominio tecnico, un attacco atomico (66 gol realizzati), qualche rotazione per tenere tutti freschi, ma senza mai perdere fame. La squadra non perde colpi: il recente 3-0 sul Feyenoord e il 4-1 in Coppa all’Heerenveen gridano solidità da tutti i pori.
La rosa è ampia e anche le assenze pesanti (Van Bommel e Mees Hilgers fuori a lungo, qualche dubbio su Pepi) non fanno tremare il polso a Bosz, che può pescare in panchina senza perdere qualità. Partita speciale soprattutto per Joey Veerman, il “figliol prodigo” che contro il Volendam non perdona mai: già a segno all’andata, vuole ribadire la sua legge davanti agli ex amici. A testimoniare la superiorità del PSV, c’è anche la striscia di 6 vittorie consecutive nei confronti diretti, tutte senza storie (vedi il 3-0 dell’andata).
Pronostico Volendam-PSV
La differenza di valori in campo è netta: il PSV gode di un’inerzia pazzesca, ha tante soluzioni davanti e subisce pochissimo. Il Volendam paga eccessivi problemi di formazione e – numeri alla mano – nelle ultime sfide dirette ha davvero raccolto le briciole. Buttare il cuore oltre l’ostacolo a volte può aiutare, ma quando il gap è così largo… il miracolo serve a poco. Mi aspetto dominio PSV, gestione della partita senza eccessivi rischi, anche se una rete della bandiera per il Volendam (magari su calcio piazzato) non è impossibile.
- Esito 2 (la logica e le statistiche indicano una netta superiorità degli ospiti, che nei testa a testa recenti non hanno mai lasciato punti per strada)
- Multigol 1-2 1°T+2-3 2°T (combo dalla quota strepitosa che sulla carta appare piuttosto probabile)
- Un gol da 0 a 30 minuti (lo 0-0 dovrebbe avere vita piuttosto breve)