Prosegue il cammino delle qualificazioni ai Mondiali 2026 con una giornata ricca di gol e risultati pesanti in chiave classifica. Nel Gruppo I, quello che riguarda da vicino l’Italia, Israele ha travolto 4-0 la Moldavia con le reti di Peretz, Solomon, Baribo e Gloukh. Con questo successo, la squadra di Ben Shimon sale a 9 punti in quattro gare, mantenendo il secondo posto e restando a +3 sugli Azzurri di Gattuso, vittoriosi 5-0 contro l’Estonia ma ancora terzi dietro alla Norvegia, capolista a punteggio pieno con 12 punti.
Nel Gruppo B, pareggio spettacolare per 2-2 tra Svezia e Slovenia: decisive le reti di Elanga e Ayari per gli scandinavi, Lovric e Vipotnik per gli sloveni. Nessun problema invece per la Svizzera, che ha dominato 4-0 il Kosovo grazie ai gol di Akanji, Embolo (doppietta) e Widmer, in un match segnato dall’infortunio al 64’ del difensore del Napoli Amir Rrahmani.
Il Gruppo C si apre con il pari senza reti tra Scozia e Danimarca, mentre la Grecia ha dilagato 5-1 sulla Bielorussia con cinque marcatori diversi: Karetsas, Pavlidis, Bakasetas, Kourbelis e Tzolis.
Nel Gruppo D, la Francia ha iniziato con una vittoria convincente: 2-0 all’Ucraina in campo neutro in Polonia, con gol di Olise e Mbappé, anche se preoccupa l’infortunio a Dembélé uscito all’81’. L’Islanda ha invece travolto 5-0 l’Azerbaigian, con Gudmundsson protagonista con un gol e un assist.
Infine, nel Gruppo L, la Repubblica Ceca resta leader a quota 12 punti battendo 2-0 il Montenegro, mentre la Croazia ha avuto la meglio sulle Isole Faroe 1-0 grazie a Kramaric.
Una giornata che ridisegna le classifiche e mantiene altissima la tensione in ottica qualificazione: l’Italia, pur ritrovando entusiasmo con Gattuso, resta dietro Israele e dovrà sfruttare i prossimi impegni per risalire la classifica e puntare al secondo posto valido per i playoff.
