Qualificazioni Mondiali 2026: Spagna solida, Belgio travolgente e Germania shock in Slovacchia

Successi netti per Spagna e Belgio, pari per Olanda e Polonia. Crolla la Germania in Slovacchia: i tedeschi partono male nel girone A.

Lamine Yamal, Spagna

Le qualificazioni ai Mondiali 2026 entrano subito nel vivo, regalando risultati sorprendenti e match ricchi di emozioni. La prima grande notizia arriva dal Gruppo A, dove la Germania di Julian Nagelsmann cade clamorosamente a Bratislava: la Slovacchia si impone 2-0 con reti di Hancko al 42’ e Strelec al 55’. Un ko pesante per i tedeschi, già costretti a inseguire. Nell’altro incontro, l’Irlanda del Nord batte 3-1 il Lussemburgo grazie ai gol di Reid, Charles e Devenny, rendendo vano il momentaneo pareggio di Dardari.

Nel Gruppo E, la Spagna parte forte e supera la Bulgaria 3-0 a domicilio. Tutto deciso nel primo tempo: Oyarzabal apre le marcature al 5’, seguito dal raddoppio di Cucurella al 30’ e dal tris firmato Merino al 38’. Successo importante anche per la Turchia, vittoriosa 3-2 in Georgia grazie alla doppietta di Akturkoglu, nonostante un finale sofferto con l’espulsione di Yilmaz e il gol in extremis di Kvaratskhelia.

Il Gruppo G vede due pareggi per 1-1: l’Olanda di Ronald Koeman si fa raggiungere dalla Polonia con Cash all’80’ dopo il vantaggio iniziale di Dumfries, mentre la Lituania acciuffa il pari al 96’ contro Malta grazie al rigore di Gineitis, in un finale caotico con due espulsioni per parte. La classifica si mantiene equilibrata, con Olanda, Polonia e Finlandia a quota 7 punti.

Nel Gruppo J riflettori puntati sul Belgio, che travolge 6-0 il Liechtenstein. Dopo il vantaggio firmato da De Cuyper, i Diavoli Rossi dilagano nella ripresa con le doppiette di Tielemans e Theate, e le reti di Fofana e Saelemaekers. Più contenuto ma altrettanto prezioso il successo del Galles, 1-0 in Kazakistan con gol di Moore. Proprio i gallesi comandano il girone con 10 punti, seguiti dalla Macedonia del Nord (8) e da un Belgio che, con 7 punti in sole tre gare, resta il favorito per la vetta.

La serata di qualificazioni conferma dunque la solidità di Spagna e Belgio, ma mette già sotto pressione una Germania costretta a reagire subito per non complicarsi la strada verso il Mondiale 2026.