Qualificazioni Mondiali: Spagna e Svizzera a un passo dal traguardo, Austria vicina. Belgio frenato dal Kazakistan

Le Furie Rosse e gli elvetici rinviano la festa solo per la differenza reti. L’Austria vola con Arnautovic, mentre il Belgio spreca il match point.

Giocatori Nazionale Spagna

La penultima giornata delle qualificazioni Mondiali regala verdetti vicini ma non ancora matematici. Spagna, Svizzera e Austria avvicinano il pass diretto per il 2026, mentre il Belgio frena e mantiene aperti scenari complessi in un Gruppo J che si deciderà all’ultima partita. Gol, sorpassi e ribaltoni animano una serata decisiva che ridisegna gli equilibri europei in vista dell’atto finale.

GRUPPO B – Svizzera dominante, ma serve l’ultimo passo
La Svizzera travolge 4-1 la Svezia e resta saldamente in vetta con 13 punti, a +3 sul Kosovo. Per gli elvetici la qualificazione è ormai una formalità, ma la differenza reti impone ancora un minimo di prudenza prima dell’ultima giornata. La gara si apre con il gol di Embolo al 12’, a cui risponde Nygren al 33’. Nella ripresa si scatena la qualità dei giocatori di Premier League: Xhaka segna dal dischetto al 60’, Ndoye firma il tris al 75’ e Manzambi chiude il match al 94’.
Il Kosovo, grazie al 2-0 in casa della Slovenia (reti di Asllani e autogol di Karnicnik), resta teoricamente in corsa ma dovrebbe vincere con uno storico 6-0 per conquistare il primato. Situazione ormai definita: Svizzera a 13, Kosovo a 10, Slovenia ferma a 3, Svezia ultima a 1.

GRUPPO C – Scozia e Danimarca rinviano tutto allo scontro diretto
Serata di tensione nel Gruppo C, dove Scozia e Danimarca complicano i propri piani e rimandano la qualificazione allo scontro diretto dell’ultima giornata. Gli scozzesi cadono 3-2 in Grecia, finendo sotto di tre gol in poco più di un’ora: Bakasetas (7’), Karetsas (57’) e Tzolis (63’) affondano gli uomini di Clarke, che provano a riaprire il match con Doak (65’) e Christie (70’). L’espulsione di Bakasetas all’84’ non basta per completare la rimonta.
La Danimarca non approfitta del passo falso scozzese: contro la Bielorussia è 2-2. Damsgaard firma l’1-0 ma gli ospiti ribaltano il risultato in tre minuti con Gromyko (62’) e Demchenko (65’). È Isaksen, laziale, a salvare i danesi. Classifica apertissima: Danimarca a 11, Scozia a 10. Sarà lo scontro diretto a decretare la qualificata, con Grecia terza (6) e Bielorussia ultima (1).

GRUPPO E – Spagna a un passo: 4-0 alla Georgia e differenza reti mostruosa
La Spagna continua la sua corsa perfetta e resta l’unica nazionale imbattuta e senza reti subite nel girone. Il 4-0 alla Georgia mette gli iberici con un piede e mezzo al Mondiale: Oyarzabal apre su rigore all’11’, Zubimendi raddoppia al 22’, Ferran Torres cala il tris al 34’ e ancora Oyarzabal firma il poker al 63’.
La Turchia resta a -3 grazie al 2-0 sulla Bulgaria (rigore di Calhanoglu al 18’ e autogol di Chernev all’83’), ma la differenza reti – +18 per la Spagna contro +4 dei turchi – rende il sorpasso un’impresa quasi impossibile. Georgia a 3 punti, Bulgaria ferma a 0.

GRUPPO J – Belgio sprecone, tutto rimandato: Macedonia e Galles sperano
Il Belgio manca il match point qualificazione e lascia aperti numerosi scenari nel Gruppo J. In Kazakistan finisce 1-1: Satpayev, il baby talento kazako, segna al 9’, Vanaken risponde al 48’. Nonostante l’espulsione di Chesnokov al 79’, i Red Devils non trovano il gol vittoria che avrebbe chiuso i giochi.
Il pari complica la corsa, perché Macedonia del Nord e Galles – entrambe a 13 punti – restano in piena lotta. I gallesi superano 1-0 il Liechtenstein con la rete di James al 61’. All’ultima giornata Belgio-Liechtenstein sembra scontata, ma la sfida Galles-Macedonia potrebbe ribaltare tutto, specialmente nella lotta playoff.

GRUPPO H – Arnautovic trascina l’Austria, ma la Bosnia resta in corsa
L’Austria fa il suo dovere e supera 2-0 Cipro in trasferta, grazie alla doppietta di Marko Arnautovic: rigore al 18’ e zampata da opportunista al 55’ su assist di Danso. Gli austriaci volano a 18 punti e sfiorano la qualificazione matematica.
La festa, però, è rinviata a causa del 3-1 con cui la Bosnia ribalta la Romania. Birligea porta avanti gli ospiti al 17’, ma Dzeko pareggia in avvio di ripresa, aprendo la strada alla rimonta firmata da Bajraktarevic al 79’ e Tabakovic al 93’. Romania fuori dai giochi con 10 punti, Cipro a 8, San Marino a 0. Austria-Bosnia deciderà tutto: 18 i punti degli austriaci, 16 quelli dei bosniaci.

Una penultima giornata ricca di gol, sorprese e classifiche ribaltate: ora tutto si deciderà nel gran finale, con diversi gironi ancora da vivere al cardiopalma.